
Nei giorni scorsi mi è capitato di imbattermi in alcuni articoli su internet che tentavano (a fatica devo dire) di farci una bella lezione sul sesso.
Ho trovato imbastite parole sconosciute che potrebbero disorientare chiunque.
Ho letto di decaloghi ben precisi per insegnarci cosa fare e cosa non fare “sotto le lenzuola”. Ho letto cosa fare prima e dopo essere stati sotto le lenzuola. Ho scoperto come fare per portarti una donna o un uomo sotto le lenzuola … ma … (mi son chiesto) “lo sapranno ‘sti geni che il sesso si può praticare, oggi più che mai, ovunque?”
Freddure a parte, della serie: “Il Sesso questo sconosciuto!”
Se non fosse che di donne incinte ne trovi pure sulle copertine dei dischi (vedi l’ultimo album della neo-mamma Nannini). “Qualcuno saprà come si fa’” … mi dico!
Eppure, a ritenersi esperti di erotismo, sono sempre in troppi.
Una volta parlare di sesso non era così facile. Erano i maschi a farlo (a mio avviso fin troppo). Molti maschioni, con baffetto alla Zorro ed ammiccanti come rinoceronti, riempivano la testa degli sfortunati baristi (io compreso) con racconti di conquiste e di prestazioni surreali. Facile ritenere che chi tanto parlava …! Non ci voleva una laurea per intuire che dietro ad innumerevoli fandonie si celava una scarna realtà, spesso confinata alla solitudine. Un uomo che passa da un letto all’altro e che poi ne fa un curriculum o è così stupido da ispirare una puntata di “X-Files” per scoprire che ne è stato del suo cervello, oppure è un bugiardo. Ma figurati se io “incontro” la moglie del fruttivendolo e poi lo racconto al barista … sai le Williams che mi tira dietro l’ortolano!!!
Per quanto mi riguarda, il sesso dev’esserci solo nell’ambito del matrimonio … si, di un altro però! Scherzo!
Oggi invece il sesso è un argomento di discussione onnipresente. Dall’eccesso degli uomini s’è velocemente passato a quello delle donne. E’ solo che sentir parlare una donna di sesso è deprimente come un’intera serie de “La signora in giallo”, per contro, sentire un uomo snocciolare cretinate è divertente, perché dopo lo si prende in giro in gruppo e vi assicuro che in un ambiente da Bar il divertimento è assicurato.
Oggi il troppo parlare di sesso fa venire l’ansia da prestazione anche a fido!
Leggo inoltre che le donne ci accusano di fare troppi “errori” in fatto di sesso. Secondo le nostre donne noi possediamo poco “Pathos”, vorranno forse dirci che non siamo delle “macchine”? Ci accusano di dormire subito dopo … sarà perché le donne “dopo” o ridono, o piangono, o parlano, o hanno fame o vogliono le stramaledette coccole! Qualcuna odia il fatto che alcuni di noi, dopo il sesso, si fa una doccia. Intanto vi assicuro che non è perché ci vogliamo ripulire del vostro spesso strato di trucco, per quello ci vorrebbe una bonifica … è solo che abbiamo sudato! Altre ci sgridano se fumiamo, ma non lo fanno perché vorrebbero evitarci un cancro ai polmoni (per alcune di loro noi valiamo più da morti che da vivi … quindi!), ci sgridano perché il fumo “puzza”! Le sue loffe allo “Skifidol” invece sanno di saponetta … ma dai! C’è anche chi non sopporta che dopo l’intimità si vada a far razzia nel frigo. Ma perchéééééééé????? Ho fame quindi mangio. Invece loro dopo il sesso hanno la fantastica idea di andare a “svegliare” il figlio per portarselo a letto, questo si che è romantico al punto giusto!
Ci sono donne che hanno più cretinaggine in testa che neuroni. Si, insomma, quante storie!!! Dobbiamo fare i conti con l’ansia da prestazione, quella del dopo prestazione, con l’asincronia, con l’amplesso, con lei che grida ed il vicino anziano dall’altra parte del muro crede che lo stiano chiamando … è proprio uno strazio.
Non siamo noi a commettere “sempre” degli errori, anche le donne ne fanno smisuratamente e se è vero che “sbagliando si impara” … cavolo, sembra che loro abbiano passato la vita a studiare!
Non credo ci sia nulla da obiettare, una volta le cose erano tutte più semplici e meno complesse. Oggi ci si sente sotto l’inquisizione spagnola, le donne ci fanno così tante domande che sembrano la brutta copia del Tenente Colombo. Non c’è più il rispetto, l’infatuazione, l’innamoramento, il corteggiamento, l’attesa, la conquista, il desiderio, le paure e ultima, ma la più importante: l’amore. A volte penso che per le odierne generazioni il sesso sia diventato uno dei tanti piacevoli intrattenimenti. Si va’ in pizzeria, si va’ a ballare, si gioca alla Playstation, ci si ubriaca fino al coma, ci si droga e … si fa sesso! Tutto sullo stesso piano.
Sarebbe bello ripercorrere a ritroso la strada che la società a preso e preteso con la rivoluzione sessuale.
Vi rendete conto che vedere due anziani seduti su una panchina, magari davanti ad uno spettacolare tramonto, che si baciano con lo stesso amore di decenni prima è un’immagine rarissima?
Tutto questo vuoto ciarlare su giornali patinati e frivoli, distoglie la coppia dai propri piaceri e gioie.
Perché è di questo che si tratta, non “fare sesso”, ma farlo in un contesto dove a farla da padrona non sono i consigli di pseudo esperti ma l’amore per il proprio marito o la propria moglie … amore, con tutto ciò che esso significa.
Il buon vecchio Norm, incalzato dalle battute sul sesso, da parte di Cliff, Sam, l’Allenatore, Carla e Diane disse scocciato: “Basta ragazzi, voi non capite! Se avete per moglie una come Vera non pensate al sesso, pensate a come non farlo!”
Il sesso, oltre alle implicite prerogative carnali, può essere un’ottimo pretesto per ridere, divertirsi, coinvolgersi e quindi amarsi … ma non può essere ridotto ad un manuale di istruzioni!
Oddio, le donne sono incomprensibili come il manuale dell’acceleratore di atomi scritto in aramaico antico, ma non credo che si debba ricorrere a freddi regole e studi. Voglio dire … Adamo non sapeva neppure leggere e scrivere e ha capito da solo come dovevano andare le cose! (a proposito, pare che la prima parola pronunciata da Adamo fosse: “Stai zitta!” rivolto a Eva dopo aver fatto l’amore).
E dire che oggi sono gli uomini ad avere il mal di testa … ci sarà una ragione!