martedì 1 febbraio 2011

Le donne sono PAZZE!


La nostra giornata è variopinta di numerose attività; il lavoro, la casa, la spesa, la famiglia, lo sport, lo svago, gli impegni vari e molto altro costituiscono un puzzle di situazioni e circostanze diverse e spesso inattese. A volte si ha la sensazione che le ventiquattro ore del giorno non bastino più.
In ognuna delle nostre faccende quotidiane si potrebbe trovare un pretesto per intavolare una discussione con qualcuno.
Sembra ci sia un filo conduttore che unisce ogni tassello del nostro puzzle … il litigio!
Se volessimo litigare, potremmo fare solo quello nell’arco della nostra giornata. Abbiamo la vicina impicciona e suo marito arrogante, abbiamo l’edicolante che non ci saluta, incontriamo pazzi scatenati che ci tagliano la strada, figli ribelli, mogli lagnose e mariti ingrati, la politica che ci assilla e preoccupa, la nostra squadra del cuore che perde da mesi, il palinsesto televisivo che cambia all’improvviso facendoci mancare l’ultimo episodio della nostra serie cult preferita, il salumiere che non capisce, l’amante che pretende altri soldi, l’ex moglie che ci nega i figli e “batte cassa”, l’ex marito che si comporta come Fabrizio Corona (mio Dio vi prego … un essere di quel tipo ne basta già uno … e puzza già di marcio) … e possiamo continuare all’infinito.
Spesso dopo liti furiose ci si riappacifica, ci si sente meglio oppure si è sorpassato quell’invisibile limite che renderà quel momento “senza ritorno”.
A volte … anzi spessissimo, si litiga per ragioni così superficiali che ce ne dimentichiamo subito dopo.
La donna, almeno in base a ciò che ho potuto osservare, litiga (anche qui) diversamente dall’uomo. Il litigio nella donna inizia nella sua stessa mente (pensa tu!). Un complimento negato, una dimenticanza, un pizzico d’indifferenza, una frase detta con un tono aspro, una collega più carina etc. generano nella donna un cambiamento d’umore improvviso e malcelato. Te le ritrovi mutare da un istante all’altro e da felici e sorridenti ti “portano il muso”! Quando te ne accorgi, ti chiedi: “Oddio che ho detto???!” Ma con una donna non è il solo quesito che devi porti; ti devi domandare “cosa” hai detto, “quando” lo hai detto, “come” lo hai detto, “perché” lo hai detto, “con quale tono lo hai espresso”, “cosa intendevi veramente e cosa sottintendevi”, se volevi lanciare qualche messaggio oppure insinuare un dubbio, se stavi mentendo o se eri sincero … insomma!!!
Ma si passa al successivo “step” ed allora, ci muniamo di coraggio e le chiediamo: “Che succede amore?” E lei: “… se non lo capisci da solo!”
Oppure: “NIENTE!!!”
Ed inizia la discussione vera e propria. Tu insisti per capire che diavolo le è preso e lei lì a farti rosolare sulla graticola dell’incavolamento più crudo. In un batter d’occhio quella che era una bella passeggiata con la tua amata s’è trasformata in un torbido e paludoso litigio.
La cosa va avanti per decine di minuti e possono palesarsi due scenari possibili. Il primo: tu non ci stai a rovinare il tuo e vostro umore ed insisti per capire cosa è successo ed allora “dai e dai” lei sbotta accusandoti d’aver guardato un’altra per strada. Tu ti imminchi come un demente e le urli le tue ragioni, lei ti urla le sue … ma (e qui viene il bello) dopo un certo livello di stress e nevrosi la donna urla!!! Grida proprio come una PAZZA! Ma attenzione … non vi urla le sue ragioni … grida e basta mimando di strapparsi i capelli! La seconda, tu te ne freghi e la lasci marinare nella sua nevrosi femminile.
Nel primo scenario c’è qualcosa che potrebbe farmi ridere anche in un contesto davvero serioso: l’atto dell’isteria femminile è quanto di più divertente esista! Per vederlo bisogna saper usare bene le parole e quando lei arriva al limite della sopportazione umana (mentre sto scrivendo singhiozzo dal ridere al solo immaginarlo) e non ha modo di ribattere … urla!!! E’ stupendo!
Il fatto è che le donne hanno un diverso modo di recepire le cose, hanno una sensibilità più sviluppata ed imperante, sanno leggere tra le righe, riescono a comprendere gli stati d’animo anche solo dal tono di voce o da un’espressione facciale. Questa è certamente una loro forza, che scherzosamente noi maschi confondiamo con una debolezza, ma è innegabile la marcata sensibilità di una donna.
Quando una donna perde le staffe, ma sul serio, diventa qualcosa di atrocemente esilarante! Le avete mai viste fare a botte? Ho detto tutto!
In ogni caso, la prossima volta che vi capita di litigare con vostra moglie o la vostra compagna, fateci caso … ne riderete … ed allora lei si imbestialirà ancora di più!
Comunque … per quanto possibile cercate di vivere in pace con le vostre compagne e siate più attenti ai loro bisogni emotivi … magari sedandole!