
C’è poco da fare … è una realtà e perché essa sia “digeribile”, dovrebbe essere presa con un po’ di ironia … nulla di più!
Insomma … dalla notte dei tempi, dagli albori della civiltà umana, dalle radici dell’umanità come la conosciamo, la donna è stata sempre paragonata ad un eterna gramigna, la classica zizzania, un’erbaccia fastidiosa … un loglio!
Nel libro della Genesi … nella Bibbia … in una delle tante versioni manipolate a piacere da una della tante religioni … troviamo: “All'uomo disse: POICHE’ HAI ASCOLTATO LA VOCE DI TUA MOGLIE (già qui avremmo risposta ad ogni quesito) e hai mangiato dell'albero, di cui ti avevo comandato: non ne devi mangiare,
maledetto sia il suolo per causa tua!
Con dolore ne trarrai il cibo
per tutti i giorni della tua vita.
Spine e cardi produrrà per te
e mangerai l'erba campestre.
Con il sudore del tuo volto mangerai il pane;
finché tornerai alla terra,
perché da essa sei stato tratto:
polvere tu sei e in polvere tornerai!” BRUTTO DEMENTE ndr!!!
Ma non gli bastava già la donna come punizione eterna?
Invece, alla prima donna le viene inflitto “solo” il dolore del parto!
E che fa quella furba?
Inventa l’epidurale!!!
Noi uomini, dal canto nostro, abbiamo inventato i pesticidi e i diserbanti … ma la cosa ci si è ritorta contro sottoforma di bolle mostruose sul corpo, tumori e chi più ne ha più ne metta!
E così … ritroviamo l’uomo a dover faticare come un disgraziato per tutta la vita, sudando (appunto), spaccandosi la schiena, sopportando caldo e freddo e tutto ciò che il lavoro nei campi comporta ma … mica solo per lui … ma quando mai, deve raddoppiare, triplicare e moltiplicare la fatica in relazione alla moglie ed ai figli che essa gli metterà al mondo!!!
Non vi sembra anche a voi che all’essere più stupido e casinista del pianeta, sia andata piuttosto di lusso rispetto all’uomo???
Un motivo c’è e lo si legge proprio in queste parole (che per inciso le religioni si guardano bene dal sottolineare): “poiché hai dato ascolto a tua moglie!!!” Tuonava il Signore!!!
Ma torniamo all’erbaccia ed alla correlazione tra questa infestante gramigna maledetta e … la zizzania (?).
Di piante infestanti ce ne sono di diversi tipi, ma tutte hanno in comune il loro irrefrenabile proliferare accanto alle più nobili vegetazioni da frutto.
Quasi tutte, addirittura, nascono attaccandosi letteralmente alla radice della pianta vera e propria ed estirparle è cosa difficile, non puoi farlo con la zappa ma devi strapparle a mano, una per una, altrimenti rischi di recidere o strappare anche la pianta buona!
La zizzania si nutre di quel che l’ortolano da’ alla pianta nobile, dimezzandone di fatto, tutti i nutrienti necessari perché essa porti un buon frutto al tempo giusto!
È un po’ come quando ci leghiamo sentimentalmente ad una donna … lei ci smezza, ci rende grami, ci impedisce di crescere come noi vorremmo e si nutre della nostra linfa per crescere rigogliosa e robusta, quanto basta per poi farci soccombere del tutto!
Ma che diavolo fare allora?
Una soluzione ci sarebbe ma costa molta, troppa fatica!
Consiste nel lavorare il terreno in profondità, con grossi solchi ampi e permettere al gelo dell’inverno di agire per ripulire un po’ la terra come si deve … no, non significa che dovete lasciare vostra moglie sulla scala antincendio al 15° piano da novembre a marzo!
Poi … quando è tempo di semina bisogna raffinare la terra, concimarla … NO, dannazione! Non significa che dovete cospargere vostra moglie di letame per mesi interi né che dovete infilarla nel trita rifiuti!!!
Quando … infine … il terreno è pronto, seminare le nostre piantine alla giusta distanza l’una dall’altra, spazio che vi consentirà di lavorare intorno ad essa in modo meticoloso estirpando ogni erbaccia sul nascere … caspita no!
Non significa che dovete viverle il più distante possibile liberi di fare i vostri comodi a sua insaputa (?).
Quando poi la pianta, ormai formata, alta, rigogliosa e pronta ai frutti sarà al massimo della sua forza … potete rilassarvi un po’ perché da quel momento alla raccolta ed al normale finale del ciclo di vita della pianta stessa, ci passa così poco tempo che anche se qualche maledetta erbaccia spunta lo stesso, i danno saranno quasi nulli … ah ma allora siete tutti matti! Non significa che potrete tirare un sospiro di sollievo solo quando lei avrà 98 anni e starà ad un metro dalla fossa!!!
Insomma … il cammino sarà dispendioso, faticoso e ricco di sacrifici … ma vuoi mettere!
Oppure … ci sarebbe anche un’altra possibilità: andare al supermercato e scegliere gli ortaggi che più ci aggradano … ma qui puzza tanto di andare a puttane!
Si … è vero, hanno anche inventato il divorzio ma, sapete, serve a poco se poi ci costringono a mantenerla fino alla sua, tanto sospirata morte!
La morale è questa: se siete stati così sprovveduti da scegliere una donna ed innamorarvene, se siete stati così pazzi e inclini al pericolo da sposarla e se avete giurato fedeltà all’agonia in persona … non cercate nobili tentativi per disfarvene … non ci sono!!!
L’unico palliativo sarà a fine stagione … quando, tutte quelle stramaledette gramigne che abbiamo estirpato con una fatica immane nel corso di un intero anno, le daremo alle fiamme e quando ne vedremo rapiti il fumo salire in cielo, faremo un profondo sospiro di sollievo, ci godremo quei brevi momenti di pace … momenti indimenticabili, nostri, imparagonabili, poetici, astratti; saremo estasiati e poi … già … quando lei ormai è dissolta, incapace di farci ancora del male … finalmente ci dirigiamo verso casa certi che seppur per breve tempo, siamo stati veramente felici ……….
Poi arrivano i Vigili e ci arrestano perché non si possono accendere fuochi!!!
Insomma … pure da morta!!!
Maledetta orticaccia fastidiosa, ripugnante, urticante e tremenda … la gramigna, mica la donna … certo, mica la donna! MICA!!! (???)
Sam.