mercoledì 24 aprile 2013

L'apparenza e l'apparire.

Domenica mattina, casa di Sam, camera da letto …: “Sam … ti sbrighi? Ho bisogno del bagno!” Sam: “Hei!!! Sono dentro da un minuto … voglio dire … mi dai almeno il tempo di radermi? Caspita ohhh … dico, tu al mattino ti devi BONIFICARE da creme notte e zozzerie varie e ci metti 12 ore e io che per far tutto impiego 5 minuti devo pure fare in fretta???!!!” Demenza: “Era ora!!! Ma dì un po': che ti metti oggi? E' l'anniversario dei miei, non vorrai mica metterti la solita tuta della domenica!” Sam: “Deme' … è un anniversario di matrimonio non l'elezione del Capo dello Stato e poi non ho bisogno di una mammina che mi dice cosa indossare … cavolo … mi stai facendo innervosire già da adesso e se ci metti pure che devo incontrare tua madre … sono imminchiato già alle 7 di mattina!!!” Demenza: “Ma Sam … possibile che devi borbottare per ogni cosa? Dai, guarda … questo maglioncino ti sta' d'incanto e valorizza la tua bella pelle olivastra, non lo metti mai!!!” Sam: “Non indosso mai quella dannata maglia perché nonostante tu sia mia moglie e dovresti conoscermi meglio di mia madre, continui a comperarmi maglie, magliette e maglioni girocollo che io DETESTO!!!” Demenza: “Ma Sam … con una bella camicia sotto stai d'incanto, ti da' un'aria da signore elegante!” Sam: “Demenza … io non sono un signore elegante e nemmeno una dannata bambolina e quella maglia non me la metterò mai!!! Falla finita e pensa a quel che ti devi mettere tu che è già tardi!!!” Demenza: “E va bene Sam, tanto con te non si ragiona! Hai il senso del gusto e dell'eleganza praticamente nullo! Va bene che sei un contadino … ma datti un tono!” Sam: “Un tono??? Ma come minchia parli???!!!” Demenza: “Fa' come ti pare … ma almeno cerca di essere elegante … ci saranno le famiglie al completo, anche i parenti da lontano!” Sam: “Oh finalmente … Jeans e camicia! Se ti piace è così e sennò t'arrangi! Ma dimmi un po' una cosa … perché noi uomini siamo totalmente disinteressati ai vostri abiti se non fino a quando questi ve li togliete e invece voi ci asfissiate per ogni cosa?” Demenza: “Sam … non pretendo che tu indossi un frac, vorrei solamente che almeno mettessi una camicia migliore … ecco … guarda questa ad esempio, con i jeans sta d'incanto!” Sam: “Quella camicia non la metto da troppo tempo e sai perché? Perché i bottoni non tengono bene la pressione esercitata dalla mia panza e non vorrei sfondare qualche retina … a meno che non si tratti di tua madre!” Demenza: “SAAAAAM!!! Allora metti questa!” Sam: “Deme' … ti avviso, stai esagerando … non ho bisogno di qualcuno che mi suggerisca come vestire; ascolta … io non mi vesto come Platinette, non vado in giro con una canottiera a rete né vado in giro con i capelli alla Balotelli, io sono un uomo comune, noioso e dannatamente semplice e quel che indosso mi rispecchia alla perfezione!” Demenza: “Si Sam … sei un uomo semplice, sei così semplice da essere disarmante … perfino un comodino dell'Ikea è più complicato di te!” Sam: “Allora … va be' ...ti grazio! Senti … per gli uomini veri e non per i vanitosi eccentrici e mezzi froci che vanno tanto di moda oggi … gli abiti servono per due precisi motivi: primo, nascondere le nudità e secondo, essere discreti, puliti, ordinati e decorosi … della moda, delle tendenze e di tutte quelle diavolerie di cui si nutre la massa a noi non ce ne può fregare di meno!” Demenza: “Va bene Sam … come al solito tu vuoi brontolare!!!” Sam: “No … io non VOGLIO brontolare … e se tu la smettessi di rompermi l'anima io sarei talmente silenzioso e discreto che chiameresti quelli di “Chi l'ha visto”!!!” Demenza: “Ma a me non ci pensi?” Sam: “Che intendi dire?” Demenza: “Che potrebbe piacere anche a me vederti una volta tanto vestito in modo elegante!” Sam: “Allora prendi le foto del matrimonio e guardami vestito elegante!” Demenza: “Sei insopportabile!!!!!” Sam: “Mio Dio … ma ti rendi conto di quanta importanza stai dando al mio aspetto … ma non ti sembra di esagerare? Si, insomma … questa dovrebbe essere una giornata di festa per tutta la famiglia e la tua maggiore preoccupazione è pensare a cosa indosserà tuo marito e te lo dico io il perché, anzi “I perché”: per prima cosa, sai che come in tutte le grandi ricorrenze della tua famiglia di snob, ci sarà una foto di gruppo e non ti va' che “il marito di Demenza vesta in modo del tutto anonimo”, oppure che i miei abiti non siano all'altezza di quelli degli altri sventurati mariti che, a differenza di me, soccombono a questa atroce e dannata tortura; poi ti da' noia che io indosso una camicia blu mentre tu hai intenzione di indossare un abito fucsia e secondo le fottute regole della strafottuta moda i due colori non si abbinano; altro motivo è cercare di evitare le chiacchiere isteriche di tua madre che ti rimprovera perché non sei riuscita a farmi mettere “almeno una cravatta” … vuoi che continui o mi fermo qui?” Demenza: “Va bene Sam. Posso chiederti almeno un favore?” Sam: “Dì pure.” Demenza: “Potresti almeno chiudere il collo della camicia? Sai tutti quei peli non è che siano propr...!” Sam: “Ok … ora basta … eccoti le chiavi della macchina, se vuoi, i bambini possono pure rimanere a casa con me ed eccoti 50€ per affittare un fotomodello depilato, io non ci vengo … punto e basta!!!” Demenza: “Sam … non puoi fare questo!” Sam: “Ohhh si che posso, e non scomodarti ad inventare una scusa plausibile per la mia assenza perché sarò io stesso a telefonare e spiegare il perché e sai una cosa? Scommetto tutto quello che ho che tuo padre dirà queste testuali parole: “Sam … ma chi se ne frega di che ti metti, a noi importa solo che tu ci sia!!!” Demenza: “Ok Sam, ho esagerato, lo ammetto … hai ragione … non vesti male, né come uno straccione e sei ordinato e decente … questo deve bastarmi; è solo che vedi, noi donne ci teniamo molto all'aspetto esteriore, all'estetica e tutto il resto, ci piace apparire al meglio … non c'è nulla di intenzionalmente negativo in questo!” Sam: “NO … non c'è nulla di RAZIONALE E PRATICO in questo! Deme' … l'ultima volta che siamo stati con parenti ed amici, mi hai rimproverato davanti a tutti perché dopo cena avevo il mio solito stuzzicadenti in bocca dicendomi: “SAAAMMM, sembri un contadino di un secolo fa'!!!” E sai io cosa ti rispondo??? Che allora posso morire in pace!!!” Demenza: “Sammy … vieni qui, ragiona un po' … è un'occasione importante, i miei genitori festeggiano la loro unione e la mamma ha curato ogni dettaglio per questa giornata, in fondo io volevo solo che tu per una volta ti vestissi un po' meglio … tutto qui.” Sam: “Magari fosse “tutto qui” … tu te ne fai una malattia mia cara! Ascolta, non sono uno che va ad un funerale con pantaloncini corti e ciabatte da mare e sono in grado di capire che tipo di ricorrenza è questa, ma non ti aspettare che io mi adegui alla massa, odio le cravatte, detesto i colori sgargianti, non mi piacciono gli abiti maschili odierni e visto che come vesto non offende nessuno, tutt'altro, io continuerò ad essere me stesso … perché quando qualcuno mi chiede cosa faccio nella vita, io con orgoglio rispondo: “il contadino!” e non il Direttore di Banca o il medico chirurgo o il prossimo Ministro alla cultura! Lo sai … questa conversazione per quanto mi riguarda termina qui, perché la tua ossessione e maniacalità per le cose esteriori e per l'apparenza sta facendo venir fuori che in fondo, forse ti vergogni un po' di me e che non mi ritieni all'altezza degli altri. E forse hai pure ragione.” Demenza: “SAM MALONE … non dirlo nemmeno per scherzo!!! Ora mi hai ferita!” Sam: “E tu mi dilani il fegato ogni stramaledetta volta che dobbiamo uscire!!!!! Se fosse per te io dovrei indossare lo smoking pure per zappare la terra!!!” Demenza: “E va bene Sam, fa pure come credi … ma vieni … ti prego, mia madre e mio padre ne resterebbero molto dispiaciuti, per favore...!” Sam: “E sia … ma ora dovrebbe esserti piuttosto chiaro come la penso, giusto?” Demenza: “Sam … è letteralmente IMPOSSIBILE non capire come la pensi, credimi, è impossibile!!!” Sam: “Eppure tu ci riesci spesso! No dai, scherzavo … ascolta … io lo vedo come si vestono gli uomini di oggi per sentirsi “alla moda” … indossano camice che stringono, pantaloni aderentissimi ed a vita bassa, si depilano e Dio solo sa' cos'altro fanno e che lo facessero pure, ognuno ha il diritto di acconciarsi come gli pare, ma non trovi anche tu che ci vuole un certo fisico per queste cose? Bene, io quel fisico non ce l'ho e sai una cosa? Ne sono molto fiero!!! Demenza … hai sposato un uomo che non ha vezzi, né grilli per la testa, non è un narcisista e cerca di dare sempre il giusto peso alle cose e l'apparenza è una cosa che non vale nemmeno un pensiero!!!” Demenza: “Si Sam … e atrocemente vero … tu alle cose sai dare sempre un giusto PESO, specie a te stesso!!!” Sam: “Ti devo graziare ancora … in fondo sei la madre di Albert e di … … . . . . . …....... quell'altra lì...” Demenza: “Si chiama DEMENTINA!!!!!!!!!” Dementina: “”Si ma'?” Sam: “Ecco appunto!” Sam.