Vi è mai capitato di osservare il volto delle donne moderne?
Per strada, in auto, nei negozi ed in ogni dove, esso appare contrito, accigliato, tetro, torvo ... come in procinto di una violenta scarica di diarrea!
Ed allora ci si chiede: "ma perchè?"
E ci capita di ascoltarle mentre si lamentano con altre donne (ovvio) di come la loro giornata sia stata faticosa. Magari le ascoltiamo proprio mentre dispongono la loro spesa sulla cassa al supermercato. Questi i prodotti: "4 salti in padella, il pollo che si mette in una busta a si cuoce da solo SENZA NEPPURE SPORCARE LA TEGLIA ED IL FORNO, verdure precotte, pane in busta, gastronomia, affettati sottovuoto, sughi pronti, pizze già pronte, merendine, aspirapolveri che girano da soli per casa, prodotti per la pulizia INTELLIGENTI, frutta già sbucciata e tagliata, robot tuttofare per la cucina e tantissimi altri articoli progettati e destinati alla donna di oggi." Ma le donne possono contare anche su straordinarie lavastoviglie, lavatrici ed asciugatrici, automobili che si parcheggiano da sole, posti nei parcheggi dedicati, casse nei supermercati dedicate, microonde e tanto altro. Hanno "la tata", oppure i nonni, hanno i centri per bimbi a cui lasciarli per pomeriggi interi mentre loro fanno shopping, hanno internet e tanto altro. Eppure le loro giornate sono "faticose"!
Si scelgono i lavori più adatti e meno pesanti, hanno l'imbarazzo della scelta per le attività "femminili", si ritrovano regolarmente con le loro mille amiche con le quali organizzano cenette, corsi, riunioni e tanto, tanto altro.
Hanno i cani. Le donne adorano i cani, perchè dopo averli ammaestrati ubbidiscono sempre alla padrona. Ci provano gusto a sgridarli ed a vederli spaventati. Gli mettono vestitini colorati, li portano a lisciare il pelo, a fargli fare il "bagnetto" ed a comprargli un vestitino nuovo, ma poi a raccogliere gli escrementi ci andiamo noi! Poveri idioti che siamo!
Passano il week end nei centri benessere, se ne vanno a partecipare al "Grande Fratello" lasciando figli di 6 anni a chissa' chi, conducono programmi in tv quotidianamente e poi si presentano al mondo come "donne all'antica", frequentano locali molto modaioli, vanno nei club, nelle palestre e dallo psicologo, si consultano regolarmente con il consulente di coppia o matrimoniale, collezionano abiti ed accessori, spendono cifre improponibili per la loro bellezza (ci riuscissero almeno), sono TUTTE animaliste/vegetariane/ambientaliste, ma poi per mascherarsi da belle donne usano prodotti che per realizzarli s'è anniantata almeno una specie animale e prodotti buchi nell'ozono! Non capiscono nulla di politica ma sanno benissimo chi ricattare, fanno le "escort" o per la gente comune come noi: "le puttane", per apparire calpestano ogni valore morale, ma diventano molto, molto ricche senza alcuna fatica!
Ma poi sono stanche, depresse, smunte e sempre più acide!
E si lamentano.
Nel frattempo noi uomini, almeno quel che ne rimane, continua a respirare polvere nei cantieri, a fare i muratori, i carpentieri, gli elettricisti, gli idraulici, i fornai, i contadini, gli operai etc. (chiedo scusa a tutti queli uomini la cui categoria non ho citato ... per ovvi motivi)
Ma qual'è la fatica di cui tanto si lamentano?
E' implicito che quanto detto si riferisce esclusivamente ad una categoria femminile sempre più in crescita e sempre più desiderata, ma è altresì vero che esistono ancora donne che tirano avanti con immensi sacrifici, senza "agevolazioni" né comodità, senza ricorrere a "corsie preferenziali" né a scorciatoie morali, di quelle che si fanno ancora il caffè con la moka e non con "comode bustine", di quelle che tolgono le macchie a mano, di quelle che tengono la casa immacolata con sapiente esperienza, di quelle che il pollo arrosto lo comprano, lo preparano, lo cuociono e poi deliziano tutti noi con sapori ormai appartenenti al passato, di quelle che d'estate fanno la conserva di pomodoro, che fanno i sott'oli, di quelle che sanno stirare, essere ottime casalinghe e madri, mogli premurose ed attente ... veri pilastri della passata, ormai defunta, società!
Torneremo mai a desiderare tutto questo?
Temo sia utopia!
Vostro Sam.