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domenica 20 marzo 2011

Le donne ed il perdono.


“… me la pagherai, me la pagherai cara!”

No, questa non è una frase di Ruby diretta al nostro Presidente del Consiglio… ma solo una minaccia, non troppo velata, verso chi si “macchia” di aver offeso o urtato una donna.

Capita che le donne dicano questa frase e capita che la mimano con una leggera e sinistra smorfia che da’ il preludio alla vendetta.

Dubito fortemente sulla capacità di perdonare di una donna. Figuratevi se non mi sia mai capitato di offenderle, è una delle mie più divertenti forme di svago. Che poi c’è da dire che nel 90% dei casi le donne si offendono per qualcosa che “loro e solo loro” considerano un offesa, ma che in realtà era ben altro.

Un esempio: serata in pizzeria con amici, un sabato sera, ci si vede nel parcheggio ed alla spicciolata arrivano tutti, quando giunge una mia amica fresca di parrucchiere! “Urge un complimento” … mi sono detto, “sennò mi si offende … uhm, vediamo cosa posso inventarmi …” Così le dissi: “carino quel taglio, è retrò!” Non l’avessi mai fatto! Un muso lungo come la De Filippi per tutta la sera.
La settimana dopo ci si rivede, vado per salutarla e lei: “… con te non ci parlo, mi hai dato della vecchia!”
Ed io: “mica solo vecchia, sei proprio brutta con quei capelli, sembri il fratello brutto degli Oasis!!!”

Ovvie le conseguenze.

Le donne se la legano al dito, sono capaci di portar rancore per l’eternità, a volte non ricordano bene nemmeno perché, ma rammentano senza ombra di dubbio che ve la devono far pagare … l’offesa!

Sono pochissime le occasioni in cui una donna riesce davvero a perdonare. Lo vedo anche nell’ambiente di lavoro, tra colleghi. Se tra due colleghe scoppia la lite, non lo dimenticheranno mai. Alla sfuriata fa’ seguito il pettegolezzo, per annientare la figura dell’ingiusta collega, vanno avanti fino a formare due “squadre”. Si formano delle vere e proprie bande, gruppetti di sostenitrici e così via.
Tra due uomini ci si manda rapidamente a raccogliere il rosmarino dalla nonna, ma poi la sera a calcetto insieme!

Siamo troppo avanti, siamo così avanti che per starci dietro le donne devono abbattere il muro del suono, solo che nel farlo sbagliano direzione!

Perdonare veramente è un atto difficile un po’ per tutti, diciamolo. Significa letteralmente condonare un’offesa a qualcuno. Dimenticarla, passarci sopra, andare avanti senza alcun ripensamento.

E’ dura, ma per le donne lo è di più!

Infatti se un uomo non perdona e basta, la donna, oltre a legarsela al dito, cerca anche la vendetta e non importa se son passati giorni, mesi, anni o una vita intera … alla prima occasione riprenderanno l’argomento snocciolando particolari con precisione chirurgica e dimostrando una memoria infallibile!

Qui non parlo dell’entità dell’offesa, ci sono talvolta cose imperdonabili anche per Dio, parlo specificamente dell’atto del perdonare. Non fa differenza se l’offesa è indirizzata ad una amica, mamma, moglie, compagna, collega, fidanzata o conoscente o passante.

Loro hanno un cassetto della memoria specifico, ben oliato, dove conservano con cura tutte le cose che loro considerano offese. Un complimento negato, un’attenzione dimenticata, un torto, una cattiveria, una bugia, una frase capita o detta male e tanto altro.

Sarò sincero, questo aspetto delle donne mi ha portato a mano a mano ad evitare di considerarle troppo, o più del dovuto, perché non è possibile che si debba soppesare ogni parola, perché sua maestà coda di paglia se la prende per ogni cosa.

Anni fa mi trovai nella splendida Sicilia per lavoro, rividi così molte persone che collaboravano per me. Una di queste, una donna, mi salutò dicendomi: “Hei Sam, hai messo su’ qualche kg eh?!” Io le ho risposto che era vero, ma che notavo nuove rughe sul suo volto! Non me l’ha mai perdonata!

Anche nella pubblicità di una famosa marca di detersivi per lavastoviglie, c’è una che sottolinea la “trippetta” di un uomo ed il fatto che per il grasso sulle pentole c’è il prodotto in questione, ma per la panzetta di lui …..!

Perché una donna non si cura mai di offendere nessuno, invece un uomo preferisce la scena muta pur di non urtare la sensibilità di una donna? Perché la donna non lo dimenticherà mai e fintanto che non placherà la sua sete di vendetta, non conoscerà alcuna pietà verso nessuno, ecco perché!

Le donne hanno “sempre” un sassolino nella scarpa, un’unghia incarnita, un ricordo sinistro ed un occasione di vendetta pronta!

Cari maschietti, che lo vogliate o no, che siate colpevoli o no, che lo ricordiate o no … ci sarà sempre una donna che vi aspetta al varco e saranno delle beghe epocali.

E che dire dell’orgasmo psicologico che prova una donna quando un uomo le si inginocchia chiedendole perdono???
Nulla fa stare meglio una donna che scorgere la sofferenza di un uomo che le ha fatto qualche torto … proprio nulla!

E per dimostrarvi che noi maschi, o almeno una buona parte di noi, sappia perdonare davvero vi voglio comunicare (donne) che io vi perdono ogni giorno e spesso più volte al giorno.
Contente?