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domenica 5 settembre 2010

Ferie finite. E' un bene o un male?


... Credo dipenda dal come esse siano state vissute.

Come per ogni aspetto di cui vaneggio nei miei post, anche in questo mi soffermo sulle manie femminili.

Andiamo per ordine: la bella stagione è alle porte e con la vostra compagna iniziate a pianificare la vostra anelata e meritata vacanza. Cè da considerare la data (prima incavolatura, lui è "troppo" impegnato), il posto (seconda sfuriata, per lui sarebbe meglio il mare e per lei qualunque località chic dove ci sia la beauty farm), il budget (qui si arriva alle unghie ed ai denti) lui ha speso già troppo per la pay tv ed il campionato che a settembre rinizierà, lei lavora sodo e, viste le costosissime creme ed i salatissimi "accessori" di bellezza, non è riuscita a metter via molto ... diciamo pure nulla va', con quali amici condividere le vacanze (qui volano femori e tibie), per lui, ormai rassegnato, vanno bene tutti, tanto poi raggiunto il posto si isola e se ne sbatte del resto, lei vuole portarsi dietro l'amica che è stata appena lasciata con in valigia un mare di lacrime ed una sconsiderata quantità di veleno e fango da riversare su quel "bastardo" che l'ha lasciata e così via.
Si arriva nell'agenzia di viaggio. Ecco, in questo caso, se vi capita, vi basta solo osservare: lui zitto, spalle piegate e gomiti appoggiati sulle gambe, sguardo perso nel vuoto e mano pronta al portafogli. Lei ha 18 milioni di miliardi di domande!!! Poi ogni tanto, ad intervalli irregolari, si gira verso di lui e gli dice: "che ne dici?", lui fa' per prendere fiato e dire la sua, quando realizza che lei stà già discutendo e scegliendo una nuova, ipotetica destinazione.
Dopo due/tre ore di informazioni e domande, all'operatrice dell'agenzia manca solo di proporre Venere o Saturno, il pianeta terra a lei non è bastato. Lo strazio termina con un laconico: "ci pensiamo su' e vi chiameremo". (ovviamente è lei a dirlo, ma l'errore è nel "pensiamo", perchè sarà sempre lei a decidere).
Poi, arrivato il tanto atteso giorno della partenza, la vostra compagna sarà nervosissima e preoccupatissima di non lasciare qualcosa a casa, così opta per "traslocare" con tutto il suo sterminato e smisurato numero di valigie, ovviamente firmate, nella tanto agognata meta.
Lui parte con quello che ha addosso ed una 24ore, tanto se gli manca qualcosa cel'ha sicuramente lei. Hai bisogno di un frigorifero? Lei l'ha portato! Ti serve un comodino? Lei cel'ha in valigia. Ti necessita uno spazzanevi? Lei l'ha fatto spedire su rotaie ed arriverà presto! Arrivati nella lussureggiante località, lei fa' incetta di brochure per avere le idee chiare sui programmi di fitness, aerobica, beauty farm, massaggi, solarium, manicure e pedicure, ed ... oh mio Dio ... l'animazione!!!
E' atroce, un'orda di ragazzi fatti di novocaina che danza come a Woodstock, che grida con megafoni, che organizza serate fastidiose ed urlanti, di quelle in cui, tu uomo, costretto ad esserci dalla tua donna, proprio quando te ne stai lì seduto pensando che il tuo ufficio, con una piantina grassa, un calendario della tua squadra del cuore, una lampada carina e due cuscini abbinati ad una tenda, ed una gran bella tv, potrebbe essere il luogo ideale per le tue prossime ferie, ti compare improvvisamente l'imbecille urlante che ti costringe a salire sul palco a far karaoke facendoti fare la figura del vecchio babbione che non conosce le canzoni degli 883! Tu, a mezza bocca, lo minacci di sopprimerlo in piscina e di dare un nuovo uso ed una nuova collocazione al suo dannato megafono, ma lui e la massiccia dose di euforia, ti irride ... ed è allora che mentre la tua donna si spacca di risate nel vederti ridicolizzato, che pensi che il prossimo anno ti sparerai una dose esagerata di straordinari, lasciando andare via la tua donna dove .... vuole, consegnandoti le chiavi della pace, della tranquillità, del riposo e la password per una serena vacanza senza la genesi dei turbamenti!

Bene, tenete conto che da questo elenco, ho omesso "suocere", "parenti", "figli, nipoti, cuginetti", il "traffico", i "cani" etc.
Sarà davvero una vacanza? Mah!

In una breve pausa da questo mio anno di lavoro, mi sono ritrovato in una piscina con idromassaggio all'aperto, dopo qualche minuto di meravigliosa pace, una signora che aveva più o meno la mia età, mi ricorda che avrei dovuto indossare la cuffia. Io con garbo le ho fatto notare che non mi ero immerso e non lo avrei fatto, ma che visto che c'era una regola e che sbadatamente io avevo disatteso, avrei subito provveduto. Poi l'ho ringraziata. Al mio ritorno con cuffia era ancora a bordo vasca, sola, si stava cospargendo di crema, prima una per le gambe, poi una per il corpo e poi un'altra per il viso. Poi entra in acqua e si spiaggia nell'idromassaggio lasciando dietro di se' una coltre "marea nera" capace di bloccare ogni tipo di filtro ... altro che 4 capelli corti di un uomo già semicalvo!
Ma la donzella unta aveva voglia di parlare (mi sarei conficcato uno spillo sotto un unghia pur di non sentirla) e così si mette a descrivere il posto dove eravamo, la professionalità dello staff e del fatto che lei lo frequentava già da anni.
Mi chiedevo dove fosse suo marito, visto che aveva già specificato d'essere sposata, e lei mi disse che l'aveva accompagnata ed era ripartito per lavoro, per un mese.
Quest'uomo è un grande!!!
Questa è la risposta ragazzi!!!
E che ne pensate di una bella crociera?
Bhe' li siete in trappola, su una nave, non potete evadere ed ogni sera, alzate gli occhi al cielo e mentre mimate un'espressione da felice ebete in età pre-senile, immaginate con invidia il Titanic e la sua storia!!!

Buon rientro a tutti, belli e brutti, soli ed accompagnati, maschi e femmine ed un buon rinizio di anno lavorativo!

A presto.