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martedì 20 novembre 2012

"Colpo di fulmine"!

“Sammy … devi credermi, appena l'ho vista è stato proprio un colpo di fulmine!” Io: “Beh … a giudicare dalla devastazione che ti causerà nella vita da adesso in poi … è DAVVERO un bel colpo di fulmine!” Per questa risposta ho perso un cliente … poco male, perché lui perse la libertà! Si sente molto spesso citare questa frase a cui si attribuisce un momento ben preciso dove un uomo e una donna si vedono per la prima volta e scatta quel qualcosa di così intenso, magico, poetico e che nessuno si sa' spiegare ma … è travolgente … già, come il Frecciarossa sullo sterno! Le donne, solitamente “votate” alle favole e alla demenza, ci credono fermamente … possiamo meravigliarci? Sull'argomento s'è detto di tutto e di più, le solite “ricerche” snocciolano pseudo spiegazioni scientifiche, teorie zoppe e fantasiose stupidaggini tanto ghiotte alle demendonne! Il cosiddetto colpo di fulmine sarebbe niente di più che il primo momento d'incontro tra due persone, dove … è innegabile … a farla da padrona è l'attrazione fisica; già per questo bisognerebbe starne ben lontani e diffidare molto, ma diciamolo pure, le donne hanno voluto “femminilizzare” anche la parola: “eccitazione fisica” sostituendola con, appunto, “colpo di fulmine” … che in certi casi sembra quasi un avvertimento all'uomo, come a dire: “attento che se ti metti con me ti devasto la vita!” Purtroppo noi uomini o chi di noi l'ha vissuto, sa' bene che è quasi impossibile ragionare lucidamente in quei momenti e la pulsione è tale da renderci “incapaci di intendere e di volere” … ma poi, quella splendida figura che ci faceva bruciare sulla graticola dell'amore come arrosticini fumanti, si trasforma in un orripilante essere dominante, spietato e arcigno! E' sempre dopo che ce ne accorgiamo purtroppo … quel “dopo” è l'esatto momento in cui ci rendiamo conto che quella bellissima creatura che ci mandava in sciopero i neuroni, quella stupenda persona che imbrigliava con maestria tutti e 6 i nostri sensi (il sesto senso non ve lo dico) facendoci fare tutto e più di tutto per lei, che ci dava tanta gioia, piacere e soddisfazione non è altro che … l'agghiacciante donna! Ma il colpo di fulmine può manifestarsi anche in altri contesti? Come … che so' … vedere un nuovo modello di auto e desiderarla con tutto noi stessi ignorando che è stata fabbricata nel Ndocazzanstan orientale con gli scarti delle lattine? Oppure vedere un bel paio di scarpe così perfette e stupende che vogliamo comprarle anche se per farlo mandiamo in rovina l'economia dell'Europa? O un cane … un animale … un gattino tenero che ci guarda con occhioni tristi e che vorremmo avere tutto per noi … anche se poi ci attacca la tigna? Si, insomma, un sentimento dettato dagli impulsi più che dalla ragione … potrebbe essere? No … perché cadere vittima di un colpo di fulmine è più o meno la stessa cosa! Ma cosa sarebbe poi, infatuazione o innamoramento? Può succederci più di una volta o finiremo per essere come dei poveri parafulmini su vecchi condomini abbandonati? Chi è più “esposto” … l'uomo o la donna? Personalmente ho passato i guai neri, tutta la devastazione che SOLO una donna può portare senza neppure innamorarmi, senza avere per queste nessun sentimento di alcuna natura … figurati quei poveracci che si sono perfino innamorati o addirittura “SPOSATI”! A voi le opinioni! Sam. PS. Guardate bene l'immagine scelta per questo post e tenetela a mente ... questo sarete dopo il vostro colpo di fulmine con una donna!

sabato 14 aprile 2012

"Attaccare bottone"


E’ così che solitamente si descrive il primo approccio tra uomo e donna.

Per molti adolescenti è un grosso ostacolo, per gli altri … beh … loro credono di possedere sempre il metodo giusto … mah … finché ci credono loro!

Ricordo la mia giovinezza, mi sembra sia passata davvero un’epoca; quando si conosceva una ragazza a casa di qualche amico che aveva organizzato una festa, oppure nei Bar … che un tempo erano veri e propri luoghi di ritrovo, o … ancora, a scuola; … la frase giusta da proporre, che matematicamente si trasformava in quella sbagliata, era una dannata ricerca infinita su cui, da ragazzi, ci si spremeva il cervello senza sapere che era fatica sprecata.

Si assisteva a scene pietose e memorabili, dove una ragazza timidamente cercava di avere attenzioni da un giovane Sammy … lei, con sguardo basso e rossa in volto, spinta dalle sue odiosissime, dementi oche di amiche gli dice: “Hai due occhi molto belli”!
Lui le risponde: “Già … figurati se vedessi il terzo che è nascosto sotto il ciuffo alla Tony Hadley!”

Sparivano che era ‘na bellezza!

Oggi invece per “attaccare bottone” si dice:
Lui: “Sei figa”
Lei: “Pure tu”
Lui: “Me la dai?”
Lei: “Certo”

Capita a volte che i due dementi stanno parlando di due cose diverse, ma non se ne accorgono mai!

Solitamente “attaccare bottone” crea preoccupazione per tre ragioni distinte:
La prima è che si teme di non essere all’altezza della donna da conquistare.
La seconda è l’esserne certi.
La terza è il costatare che la donna in questione se la tira talmente tanto che non ci degnerebbe d’uno sputo in testa nemmeno se avessimo i capelli in fiamme.

Ma … com’era il Sammy in versione rubacuori?

Io mi sono sempre distinto per ridicolizzare le donne, proprio così.
Nella nostra cerchia di amici io ero sempre quello che le umiliava di continuo, creando circostanze davvero divertenti.

Ricordo ancora quando ci si ritrovava e loro entravano nella stanza dov’eravamo tutti imitando entrate da superstar per mettere in mostra pettinature laccate e nuovi vestiti ed io: “HHHIIIiiiiiiiiiiii!!!!! Una medusa malata con i tacchi!” Deprimendole per giorni interi!

Si … io trovavo assolutamente e perfidamente comico far scendere dal piedistallo una donna.

Il contrasto generato dall’assistere alla camminata di una che crede di rappresentare l’essere più bello e chic del mondo, concludersi con una lancinante storta, o meglio ancora, con una bella caduta in mezzo ad un Corso gremito di gente … mi faceva letteralmente morire dal ridere.

Questi sentimenti, questo genere di approccio maligno, perfido e … diciamolo pure … bastardo, che voi ci crediate o no, riscuoteva, proprio tra le donne, un fascino ed un successo inaspettati.

Ne ricordo una in particolare; si chiamava Gabriella (non è un nome di fantasia) … beh … lei faceva parte della “comitiva” che frequentavo molti anni orsono. Non era niente male … si … con una plastica totale poteva somigliare anche ad una donna … scherzo! Era carina (come il dente del giudizio talvolta) … ed era PAZZAMENTE, DEMENTEMENTE, FOLLEMENTE attratta da me!!!
Non ne faceva nemmeno un segreto!!!
Pensa tu!

Bene … io, da par mio, la detestavo; perché mi si slumacava addosso con ossessione maniacale e perché usava tanto di quel trucco da sembrare Boy George.

Quando la conobbi, fu lei ad “attaccare bottone” con me, io la irrisi … ma lei non demordeva.

Poi, un giorno, nel classico gioco della bottiglia (non quello che fece Madonna … ma quello innocente) in risposta ad una domanda, io dissi che le donne schifosamente truccate (chi ha vissuto gli anni ottanta sa di cosa sto parlando) e quelle matte, dementi, ossessive etc. io le detestavo viepiù!
Da quell’istante smise di truccarsi, studiava chiacchierate con me facendo leva sulle cose di cui io ero interessato.
Trasformò se stessa per … rimanere, poi, con un “due di picche” in mano.

Questa mia esperienza mi insegnò che solitamente una donna si “sballa” se la ignori, se non te la ca … lcoli, se la snobbi … si, insomma, se non le presti troppe attenzioni.

Arrivato a questa conclusione, mi ricordai che alle medie mi accadde qualcosa di significativo in merito agli approcci con l’altro sesso.

C’era una, Raffaella (manco questo è un nome inventato) che era la classica “più bella della classe” e si diceva che era la più bella della scuola!

Ricordo che non riuscivo a comprendere i miei compagni per il loro esagerato modo di “ronzargli” intorno, apparendo ridicoli, sciocchi ed assurdi.

Infatti, io me la cag … liavo proprio poco.

Dopo un po’ venne da me, mentre facevamo quella che un tempo era chiamata “educazione fisica” e che io scambiai per “educazione al sesso più sfrenato”, e mi disse: “Sam … non sto scherzando … ti metti con me? Sono stufa di quelli che si danno troppo le arie! Io sono una donna mica una scema e voglio uno che mi possa capire! Ci stai?”

Io le risposi (letteralmente): “Sei tanto bella quanto scema, credi di avere il mondo ai tuoi piedi ma non vali una mazza perché ignori ciò che ti circonda per guardarti allo specchio; fatti un favore … ripassa quando avrai imparato dalla vita che non sei al centro dell’universo, e poi, forse, ne riparliamo … adesso staccati da me che mi fai fare brutta figura!”

Ne uscì offesa a morte … ma nel rincontrarci, a 35anni, mi disse che quella fu l’unica volta che qualcuno era stato davvero sincero con lei e che questo la fece (parole sue) “arrapare”!
E che il “solo” motivo per cui voleva “mettersi” con me, era esclusivamente perché “voleva interessare perfino ad uno che non la cagava di striscio!”

Beh … gli uomini trattano le donne come “oggetti” e le donne ci trattano come “trofei”.

Capii subito che non era cambiato niente nella sua folle demenza.

Poi … ebbi la certezza che le donne vivono “l’attaccar bottone” con la loro solita spocchia insopportabile.

Possiamo piacergli da impazzire, possono trovare in noi l’uomo ideale, possiamo addirittura procurare loro un bel colpo di fu … cile, ma non si degneranno mai di darci soddisfazione.

Avete presente la classica ed odiosa frase delle donne che recita: “non fargli troppi complimenti che si monta la testa”!

Beh … care mie … ad ognuno il suo, voi, se ci va bene, montate 4 uova … noi “montiamo” palazzi, ponti, strutture, case, automobili, ville ed un po’ tutto ciò che vi aggrada … brutte dementi!

Le donne sono quasi tutte delle “puzzone” … non esiste un modo intelligente, romantico, garbato, serio, particolare, bizzarro o esagerato che sia, per conquistarle … e, temo, sia per questo che il Creatore le abbia rese tutte incontentabili e dementi … forse per evitare il “contagio” Universale a cui stiamo soccombendo!

Insomma … quand’è che noi uomini capiremo che le donne non valgono niente …………………………………………………………………………………………………………… più di noi (mettiamola questa aggiunta … visto mai che ‘ste spastiche capiscono quello che pensiamo veramente di loro).

Vi lascio con una domanda, a voi donne che siete sposate o legate al vostro uomo (tanto oggi …) cos’è che vi ha conquistato nel vostro primo incontro?

Sam!