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mercoledì 24 luglio 2013

Donne permalose!!!

Orto di Sam, ore 10 del mattino, arriva Jack: “Saaammmy! Dannato lavoratore … non ti stanchi mai vero?” Sam: “Ciao Jack, come st...!!! Hei … un momento, cos'è questo odore … HHHHHHHHHHIIIIIIIIII PORCHETTA!!! Dimmi che non mi sbaglio!” Jack: “Ma dai Sam … ma come diavolo ci riesci??? Si … ti ho portato un bel panino doppio con porchetta di Costano, non so se rendo l'idea!!!” Sam: “Madonna quanto è bello, dammelo … oddio … c'è da perdere i sensi! Guarda quanta, senti che profumo e poi queste due belle fette di p...!” Jack: “Hei … rinfodera la lingua … dannazione Sam, stai parlando come se avessi davanti una bella donna nuda! E' inquietante!” Sam: “Beh … non sarà una donna nuda ma de 'sto passo poco ci manca!!! Allora … a cosa devo l'onore, in cosa posso esserti utile, da che dannato diavolo di guaio devo aiutarti ad uscire!” Jack: “No Sam … volevo soltanto chiederti un favore. Ascolta, tu sai che sabato è il mio compleanno...” Sam: “No! (Gnam … gnam e diavolaccio 'nguastito GNAM!!!)” Jack: “Eddai smettila … è solo che lo sai, noi viviamo in un appartamento e questa volta volevo festeggiare insieme a qualche collega e rispettive consorti … e così mi chiedevo se possiamo organizzare il tutto qui da te, che ne dici?” Sam: “E quanti sarete?” Jack: “Beh … una decina all'incirca!” Sam: “UNA DECINA????? Vuoi dire che io dovrò respirare la mia aria con un altra dozzina di persone??? Scordatelo!” Jack: “Ma Sam … non preoccuparti … penseremo a tutto io e Stupida!” Sam: “E' proprio questo che mi raggela il sangue!” Demenza: “Ciao Jack … qual buon ven...! Saaam … non te ne andare in apnea, è incredibile, guarda che faccia … è ad un passo dal paradiso … mah … allora Jack … tutto bene?” Jack: “Si … stavo solo chiedendo a Sam se sabato sera possiamo festeggiare il mio compleanno qui da voi con una decina tra amici e colleghi … ma Sam brontola!” Demenza: “Sam … perché no? Saranno solo una dozzina … mica sono troppi!” Sam: “Per me sei già “troppo” tu! Oddio no … volevo dire che anche una sola persona mi da noia … insomma quella persona non sei tu … non sempre almeno … insomma … volevo dire ….. JACK dannato guastafeste … che diavolo ti ridi!!! Eddai Demy … piccola acciughina succulenta, non volevo intendere che … ma adesso dove vai?” Demenza: “!” Jack: “Sam … ti sei messo nei guai ed ora te la devi risolvere da solo e pure dopo aver mangiato … posso assistere? Sarà divertente!” Sam: “Jack … se non te ne vai ti sfilo l'intestino e ci gioco a fionda!!!” Sam va' da Demenza: “Amooore … su, ma che è quella faccia? (burp) Scusa … ma andiamo non t'offenderai per questa cavolata spero!” Demenza: “Aaahhh … perché sarebbe strano rimanerci male quando l'uomo della tua vita ti dice che sei di troppo!” Sam: “Suvvia … non litighiamo per queste sciocchezze, vieni qui bella permalosona!!!” Demenza: “Io permalosa??????????!!!!!!!!!! Ma se tu sei talmente suscettibile che t'arrabbi pure con te stesso … dice a me “permalosa”!” Sam: “No … io sono permaloso quando si mettono in discussione cose a cui tengo … ma non in generale; ma dico … tra tutti i nostri amici il bersaglio preferito da tutti sono io e secondo te sarei permaloso … a volte parli come se non mi conoscessi. E va bene … chiama Stupida e dille di venire sabato verso le 16 così ti da' una mano a cucinare … io penso a tagliare il pratino e preparare tutto, va bene?” Arriva sabato pomeriggio, Stupida e Jack raggiungono Sam mentre lui è in guardino, Stupida: “Mi scusi badile d'immondizia con le gambe … dove posso trovare Sam?” Sam: “Vattelo a cercare dritta per la strada che porta affan...!!!” Demenza: “SAAAAAM!!! Ciao Stupida, ti prego non incominciare a stressarlo!” Arrivano gli ospiti e dopo un breve momento d'imbarazzo Jack: “Ok Sam … se non li fai tu gli onori di casa ci penso io, allora … via alle presentazioni: Bill, Tania … questi sono Sammy e Dem...” Demenza: “Jack … risparmiati la fatica e presenta i tuoi amici solo a me … sai com'è Sam con i nomi!” Arriva il buffet e Sam si contorce dentro perché si deve limitare … Demenza lo tiene d'occhio! Tania: “Allora signor Samuel … di cosa si occupa?” Sam: “Hei dico … ma ti sei guardata intor...!” Jack: “E' IL FATTORE DI QUESTA TENUTA (gomitata a Sam) … si, lui fa' il contadino … insomma … tutto!” Tania: “Beh … fa un bel lavoro vedo, complimenti!” Tania taglia corto offesa a morte e Jack: “Sam … dannazione, ma ti sembra il modo?!” Sam: “Jack … io stavo per addentare questo panino col crudo de Norcia e vi ho dovuto rinunciare perché quella demente non c'aveva altro da fare che disturbare la pace del giusto!” Jack: “Comincio a pentirmene d'esser voluto venire qui!” Sam: “Anch'io!” La serata va avanti serenamente ma Sam, come al solito, si isola e va a guardare i bambini che giocano sul prato. Demenza lo raggiunge, gli poggia una mano sulla spalla e: “Sam … che fai qui tutto solo?” Sam: “Tengo d'occhio i bambini … qualcuno deve pur farlo no?” Demenza. “Sam … li teniamo d'occhio tutti da dove siamo, non preoccuparti; dai … andiamo che c'è il dolce e le candeline!” Sam: “Hei hei hei … un momento!!! E i salati? Già finiti!???” Demenza: “Beh … nessuno li mangiava più e così li ho portati in taverna, non avrai ancora fame!!!?” Sam: “Io vado in taverna ….. da solo!” Il rito odioso della torta e del “tanti auguri” è finito e … Sam pure … raggiunge Jack e gli altri!” Demenza: “Finalmente, ci onori della tua presenza!” Jack: “Veramente ci onorava quando non c'era!” Ad un certo punto una tale Mary attacca la solita solfa del chiacchiericcio contro i maschi e Demy rivolta a Stupida: “Oh mio Dio, no! Questo non ci voleva!” Stupida: “Ma che succede?!” Demenza: “Quella tua amica lì, quella Mary … sta parlando delle differenze tra maschi e femmine e sbugiardarle Sam lo ritiene il passatempo più divertente al mondo!” Mary: “... E quando vanno in bagno e lasciano sempre la tavoletta alzata? Mi fa una rabbia incredibile, 12 anni di matrimonio e non vuole imparare!!!” Sam: “Mi scusi signora Carmen...” Mary: “IO MI CHIAMO MARY!!!” (stizzita) Sam: “Oh mi scusi Caren...!” Demenza: “Lo scusi Mary è che lui fa difficoltà con i nomi e le ricorrenze … non voleva certo offenderla … gran pizzicotto a Sam!” Sam: “Ma che diavolo ci posso fare io se c'ha la faccia da Carol??? Ad ogni modo, signora “senza nome”, lui deve alzare sempre la tavoletta del ce... si … del bagno, perché sennò lei gli allappa il cervello e … mi dica ... perché voi lo lasciate sempre abbassato … non le pare che state commettendo la stessa disattenzione?” Bill: “Pssst … hei Jack … questo tuo amico comincia a piacermi!” Jack: “Tieniti forte, l'uragano Sam si sta abbattendo sulle donne!!!” Mary: “Signor Malone … guardi che non intendevo mica farne una questione e...” Sam: “Ma nemmeno io signora Franca, ho solo detto la stessissima cosa che ha detto lei solo dal punto di vista maschile … che c'è … non è abituata a sentire anche la nostra opinione???” Mary: “Ma perché dev'essere così difficile per voi riabbassare la tavoletta e rimetterla al suo posto!” Sam: “AAAAAhhh … il “suo posto”? E chi lo decide qual'è il posto della tavoletta del water lei oppure “l'Alta Confraternita degli Orinatoi” l'ha stabilito per legge?” Steve, il marito di Mary a lei rivolto: “Brava … l'hai steso al tappeto! (???)” Demenza: “Sam … perché non porti i ragazzi a vedere il tuo Cheers??? Sarà meglio dai, vi divertirete!” Sam: “Hei … ma io mi sto divertendo un mondo … m'interessa questa questione; voglio dire … voi donne vi lamentate sempre di 'sta benedetta tavoletta del bagno … ora … se quando vi scappa la pipì non riuscite a tenerla nemmeno per quella frazione di secondo che ci vuole per abbassare una tavoletta mi sa' che le vostre vescichette hanno qualche serio problemino … oppure che c'è … è così faticoso per i vostri deboli corpicini abbassare una tavoletta??? Che c'è … se alla mia Demy scappa la “pisciarella” (si può dire?) mi devo preoccupare perché sennò per la fatica mi si sciupa la pora cocchina??? Non capisco!!!” Al: “Hei amico … sei un Dio!!!” Sandy: “Invece a me c'è un'altra cosa che mi manda in bestia … quando siete con noi in un negozio e ci stressate ogni due secondi con “andiamo”, “è tardi” etc. etc. etc.!!!” Demenza a Jack: “Tu dagli fuoco ed io lo innaffio come pretesto, Sam va fermato!!!” Sam: “E lo sa' perché signora Adele? Perché quando voi entrate in un negozio vi si spegne il cervello e se non fosse per l'orario di chiusura passereste la notte pure in un negozio vuoto!!! E siccome noi abbiamo molte altre cose più importanti e proficue da fare che starcene per ore a guardare il nulla … ci sminchiamo e vi “stressiamo” … e ringraziate il cielo per questo, perché se voi tutte avreste a che fare con uno come me rimarreste abbandonate in quei dannati negozi una volta si e l'altra pure!” Fran: “Oh Dio ce ne scampi ad avere a che fare con uno come lei!” Sam: “Ben detto!!!” Demenza: “Cosa vorrebbe dire scusi?” Fran: “Oh … io non volevo certo metterla in imbarazzo...” Jack: “Già … a quello ci sta pensando Sam!” Tutti gli uomini presenti ridono … ma le donne … per niente!!!!!” Fran: “Ma no … è solo che dovete ammettere che il signor Sam è un po' “così” … diciamo … poco delicato con le donne, non trovate?” Tutte le donne, tranne Demy, annuiscono! Sam: “Scusate un secondo, ma chi è che nel bel mezzo della cena ha incominciato a lamentarsi di noi maschi? Poi vi capita quello che vi risponde, e vi offendete … siete tutte uguali … l'autoironia per voi è un concetto astratto!” Ted: “Hei Jack … ma questa è pura rivelazione … starei a sentirlo per ore … quest'uomo è Divino!!! Ma non teme ritorsioni???” Jack: “E non hai sentito niente ancora … ma adesso è meglio fermarlo perché altrimenti rovineremo la serata a tutte le donne presenti! Hei Sam … dai portaci a bere uno dei tuoi drink … è un po' che vorrei tanto un bel cocktail ben fatto!” Mary: “Andate andate … basta che si tratta di bere ed eccoli lì tutti felici!” Sam: “Già … già … a noi maschi ci piace bere … è vero signora Astolfa, ci piace bere per tre ottime ragioni precise: è buono, ci rilassa dallo stress che ci procurate voi dementi e ci fa dormire profondamente mentre voi ci tramortite … beh … diciamo le orecchie!” Mary: “Ma quest'uomo è intrattabile, ma come fa lei signora Demenza?” Demenza: “Lui ha solo detto quello che avrebbero detto anche i vostri mariti e ... a proposito … mi chiedo loro come fanno con voi! Voglio dire … perché quando si scherza delle differenze di genere noi donne scendiamo subito sul piede di guerra??? Il mio Sam ed i vostri mariti si sono divertiti un mondo … ma noi non ci riusciamo! Dobbiamo ammetterlo!!!” I ragazzi entrano al Cheers: Denny: “Hei … ma questo posto è un sogno, Bar completo, sgabelli, tavolo da biliardo, freccette, scacchi … comunque Sam … è stato un autentico piacere conoscerti, non ridevo così da una vita … ci vuole ogni tanto qualcuno che ricordi che anche noi abbiamo qualcosa di cui lamentarci!” Bill: “Concordo amico … sei stato fantastico … mia moglie aveva una faccia imminchiata che quasi le fumavano le narici, se avesse potuto ti avrebbe ammazzato con le sue mani!!!” Sam: “Lo so … è non è divertente quando rimangono senza parole e dicono: “Tanto è inutile parlare!” ?” Jack: “Sam sei stato grande … Stupida che ti conosce se ne è stata zitta zitta … già sa'!!!” Demenza entra in taverna e: “Steve … per piacere, potresti venire un attimo fuori, Mary sta piangendo!” Sam: “Ah … questa non me la voglio perdere! Vengo anch'io! …....... Signora Tania … ma cosa succede? Perché piange?” Mary: “Steve … vieni qui … mi sono sentita attaccata e tu hai riso tutto il tempo!” Sam: “”Attaccata”??? Ma che è una puntina da disegno? Andiamo … si scherzava, non c'era mica intenzione di offendere nessuno … e poi … mi scusi e … ma se le da' noia che qualcuno le risponde a tono non sarebbe saggio evitare di intavolarle certe conversazioni?” Mary cerca lo sguardo di Steve per cercare conforto … ma lui scuote la testa e: “Ma cosa vuoi che faccia Mary!!! Ha detto cose giuste e tu non sei abituata a sentirti contrastata! Dai ora calmati.” Mary: “Allora andiamo … per par-condico, ci dica lei una cosa tipicamente femminile che la infastidisce signor “so' tutte le risposte”!!!” Sam: “Beh … farei prima a dirle qual'è l'unica cosa che “non” mi infastidisce di voi altre ma, dato che parlavamo di “bagni” rimango in tema: la vostra stupidissima ed incomprensibile mania di andare in bagno in gruppo! E' una di quelle cose per cui vi si dovrebbe riconoscere l'infermità mentale alla nascita!!! L'avete fatto anche prima qui da me … ora, il mio non sarà certo il bagno del Ritz Hotel, ma è piuttosto comodo e capiente, non avete borse da reggere né giacche ingombranti … ma ad un minimo cenno vi alzate e l'andate a fare in gruppo! Ma che diavolo fate ogni volta la conferenza sulle evaquazioni femminili????? E ora mi dia una spiegazione LOGICA a questa assurda mania!!! Se Jack mi dice nell'orecchio di accompagnarlo al bagno io con un pugno gli spezzo il femore … invece voi ci andate in coppia!!! Ora … capisco che per voi donne “farla” è più complicato che metter su' una manovra militare per demento-spastici … ma da qui a chiedere ad un'altra donna di accompagnarvi per fare la pipì … ce ne passa!!!” Il silenzio di Mary e di tutte le altre è assordante e Sam, tra gli uomini presenti è una sorta di creatura mitologica capace di zittire davvero una donna!!! La serata volge al termine e pian piano gli animi caldi delle signore si stemperano, torna il sorriso un po' a tutti e ci si saluta cordialmente … ma quando le donne salutano Sam lo fanno con uno sguardo pieno d'odio … ma lui se la gode un mondo! Sam e Demy in camera da letto: “Sam … già dormi? Hai messo tu i bimbi a letto?” Sam: “Si cara!” Demenza: “Hai spento le luci in giardino?” Sam: “Si cara!!” Demenza: “Hai chiuso il Cheers?” Sam: “Si cara!!!” Demenza: “Hai chiuso il gas?” Sam: “Deme' … è tutto in ordine … sta tranquilla … hei che ne dici se …!” Demenza: “Ma io non sarei quella “di troppo”???” Zitta LO!!! Sam.