... come lo chiamo io!
La ricorrenza è sempre la stessa, talvolta variano i contenuti, ma in fin dei conti si tratta pur sempre di un'omaggio al genere femminile, ammesso che ne abbia bisogno vieppiù!
E' il giorno della stupidità per eccellenza ... fra 365 giorni di un anno le donne hanno scelto questo per coartare l'uomo a gesti di apprezzamento o di idolatria.
Si, lo so, la donna s'è bella che costipata una bella manciata di giorni dal calendario per essere omaggiata ed al centro dell'attenzione: abbiamo il compleanno, il giorni-versario, la settimana-versario, il mese-versario, l'anniversario ... per poi stancamente ridursi a deci-versari o 25esimi e mezzi secoli; poi c'è la festa della mamma, quella del ballo del liceo, l'addio al nubilato, il matrimonio, il divorzio, la festa della nonna, la festa di San Giuseppa Demente di Caprara, tutti i sabati accompagnati da costrizioni verso mariti sfiniti per fare LA SPESA (!!!), 5 giorni al mese ... eh care mie ... mica avete lesinato molto.
Senza contare che la donna viene fatta oggetto "quotidianamente" di attenzioni solitamente riservate ai portatori di handicap ... come scostar loro la sedia, o ceder loro il passo, regalare fiori, diamanti e pellicce e molto altro.
Ma l'8 marcio ha quel qualcosa in più, non è un giorno specifico che commemora qualcosa della vita di una donna è il giorno in cui essa è festeggiata in toto.
L'8 marcio alle donne si regala la mimosa ... io regalo loro la "mimostra" che non è altro che la radice rinsecchita della mimosa.
Proprio accanto alla serra ho una pianta di mimosa bellissima, essa ricorda un po' la donna, il suo splendore, la sua bellezza, il calore intrinseco del periodo in cui fiorisce, il profumo e la magia che emana ..... già, la mimosa ... perfino il nome è femminile ... accanto ad essa nasce spontaneo il salice (nome maschile) che manco a dirlo è piangente a causa della presenza dannata della sua compagna femminile ... la mimosa!
Scopro con orrore che "1079 Mimosa" è il nome di un pericolosissimo asteroide in rotta di collisione con la terra ... qual nome più appropriato?
Nel supermercato del paesetto dove mi servo, nel giorno della festa della donna addirittura regalano delle piccole orchidee, io le omaggerei con delle splendide orchi-diavole altro che orchi-dee, ma io non faccio testo ... figuriamoci.
Insomma l'8 marzo si festeggia sua eminenza la donna ... quest'anno pare che si stia organizzando in tutti i musei l'ingresso gratuito per le donne ... nessuno ha considerato quanto possa essere imbarazzante se una coppia va a vedere il museo della chiave inglese e lei entra come su un palcoscenco e lui al botteghino a pagare ... per carità! Questa mica è discriminazione ... scherziamo?(?!)
Se poi a questo ci aggiungiamo i tanti locali in cui si organizzano spogliarelli maschili che schiantano la figura femminile al pari dei bavosi maschi ... la ricetta è piuttosto rancida!
Vogliamo sorvolare sul fatto che tale ricorrenza sia stata indetta per ricordare delle operaie morte in un rogo e sul fatto che dalla notte dei tempi l'uomo muore tutti i giorni per conquistare diritti per tutti, donne comprese, ma a lui non si dedica nemmeno il minuto del mongolino d'oro? Ma sì ... sorvoliamo pure.
Quest'anno, schifato più che mai dalla figura della donna di oggi ... l'8 marcio andrò in giro con il bottoncino del lutto sul petto e quando le donne che sventuratamente incontro sulla mia via mi chiederanno: "Sam ... ma che diavolo è successo?!" Io risponderò loro: "sei nata!!!"
L'U.D.I. (Ulcera Duodenale Ignominiosa) ... il movimento femminista Italiano, ha scelto questo fiore, la mimosa, per rappresentare la donna ... già che c'erano potevano anche scegliere come simbolo la coda di rospo ... buona ... ma dopo tre giorni!!!
Molto interessante ma sicuramente meno divertente è un dato relativo alle morti sul luogo di lavoro in Italia nei primi mesi del 2011 ... ben 460 ... sapete quante donne sono morte di questi 460? 12!!!!!
Non che non significhi nulla, non che qui si stia a gareggiare su chi muore di più ... lungi da me e ... ci mancherebbe altro, ma mi chiedo come mai un'ecatombe di operai sfruttati, malpagati, poco assistiti e ancor peggio lasciati lavorare in condizioni di assoluta mancanza di sicurezza; uno sterminio quotidiano e silenzioso che getta un velo pietoso sulle odierne condizioni lavorative di molti ... sia così poco combattuto, sia così taciutamente ignorato e di cui certo ... gli uomini non è che si siano fatti una festa per ricordare i propri colleghi morti!!!
Direi che alla luce di certe innegabili realtà la festa della donna sia davvero un'offesa alla società tutta ... eppure è rappresentata e sbandierata come una dannata conquista!
Beh ... se le femministe ambivano al primo premio della sfacciataggine e dell'idiozia ... hai voglia se l'hanno fatta la conquista!
Ma forse è meglio così ... rendere la negatività manifesta, traccia contorni e limiti ben precisi per distinguere chi fa qualcosa da chi "dice" di farla!
Nella nostra vita quotidiana l'8 marcio, come sempre (purtroppo), incontriamo donne ... colleghe, amiche, conoscenti, familiari e sconosciute ... non appena l'argomento della festa della donna si palesa ecco che si aprono i distinguo tra chi "dice" di non festeggiarla e da chi sostiene essere un'iniziativa doverosa e legittima ... il tutto infarcito dalla solita ipocrisia femminile e dall'uso strabordante di slogan e luoghi comuni triti e ritriti da voltastomaco!
Il "FATTO" è che nell'uscir di casa, tutte sperano in un piccolo omaggio!
Provate ad immaginare in che modo io omaggerò le donne in quel giorno?
Vi viene da ridere vero?
A me no!
Eccole lì, in piazza, a snocciolare statistiche e dati per sensibilizzare l'opinione pubblica sulle ancora "disumane" condizioni della donna nel nostro Paese. TV e giornali al seguito, uomini accecati, disorientati e "zerbini" ad applaudire ... uomini che magari hanno avuto un padre operaio per 47 anni a cui non hanno mai esternato un bricciolo di gratitudine ... ridicoli! Grida, arroganza, lamentele ... tanta frivolezza e poco pudore!
Mi chiedo se in tutto il mondo esiste una donna che senza ipocrisia e con estrema onestà provi rispetto e gratitudine per gli uomini e per ciò che di buono essi hanno fatto ... bieca e pura utopia! A noi un omaggio non è concesso ... il nostro fare è dovere e dovuto!
Per contro abbiamo i Comuni Italiani ... un po' tutti a dire il vero, chi più ... chi meno, le cui casse sono segretamente piene ma delle quali si piange povertà, che di sistemare le strade, aumentare la sicurezza, promuovere iniziative a pro di anziani e disabili, migliorare la sanità pubblica, ridurre la criminalità, tener puliti i luoghi e le strade e molto altro ... fanno spallucce e scaricano barili come container ingrassati dai nostri soldi ... ma di promuovere eventi, cultura, iniziative, appuntamenti, sconti, sensibilizzazioni ed agevolazioni per la donna nel "mese", manco solo l'8, ma tutto il mese di marcio ... beh ... sono in prima fila!!!
E dov'è la figura maschile?
In silenzio, prona innanzi a sua maestà la donna.
Piuttosto disgustoso vero?
Già ... penoso, offensivo e disarmante.
Sam.