
La sentenza sul caso Meredith ha tenuto col fiato sospeso mezzo mondo coniugando a se “innocentisti” e “colpevolisti”, orde di pseudo esperti che hanno cavalcato l’onda per uno stralcio di visibilità, una macchina mediatica impressionante ed un costo spaventosamente alto, quello degli addetti ai lavori, che toccherà a noi saldare!
Insieme ad esso, dovremmo … ma non abbiamo … un altro conto da pagare, quello con la nostra idea di giusto e sbagliato che, va da se, implica coscienza, morale, buon senso e civiltà!
“VERGOGNA!” gridavano ieri sera in Piazza Matteotti a Perugia, “Giustizia è fatta!” tal’altri. Fischi ed applausi, rabbia e felicità, sdegno e euforia … questi gli ingredienti di una serata dove s’è discusso di tutto tranne che dell’atroce morte di una ragazza: Meredith!
Alla lettura della sentenza un lungo brivido mi ha percorso tutta la schiena e ripetevo a me stesso che non volevo crederci!
Ma poi … a TV spenta ed animato da imbarazzante sdegno, mi son chiesto: “Sam, ma cosa vuoi e puoi aspettarti da un Paese la cui giustizia annovera tra i suoi più clamorosi casi l’imminente scarcerazione di una ed uno che hanno inferto 95 coltellate a mamma e fratellino e che da’ quotidianamente possibilità a lei di giocare a fare la star concedendo foto a destra e manca? Cosa dovevo immaginarmi che fosse sentenziato da una giustizia manovrata da orde di avvoltoi famelici (gli avvocati) che pur di inanellare un successo professionale permettono ad un tossico ubriacone, che con un furgone ha falciato 5 adolescenti, di produrre capi d’abbigliamento e accessori e vivere in un Residence sul mare?
Cosa aspettarsi da chi ingabbia e poi rilascia uno zio bugiardo, falso ed ipocrita senza buttarlo come un vecchio sacco di patate marce in isolamento fino a che non dica tutta la verità nell’omicidio della sua nipotina?
Oppure, una madre che fracassa le testa di suo figlio nel lettone e presto sarà libera di fare la star nei salotti tv preoccupandosi di non piangere troppo?"
Beh … vedete, di casi come questi purtroppo ce ne sono molti ed in tutti i Paesi del mondo; col senno di poi tutti siamo in grado di snocciolare tesi alternative, giustificazioni e controprove deboli e fallaci … pertanto, continuerò ad amare il mio Paese cosciente di vivere l’Italia in tutto il suo ammaliante fascino, geloso dei nostri successi nel mondo ma … non chiudendo mai un occhio su vicende come queste che dovrebbero spingere tutti noi “in silenzio” a porci delle domande e delle profonde riflessioni!
Piange quella, trema quell’altro … un po’ come chi toglie il culo dalla siringa all’ultimo secondo o evita un’immane tragedia … tragedia che talvolta potrebbe essere sinonimo di “giustizia”!
Gli “interpreti”, che non si osi a confonderli con imputati, ora verranno risarciti per aver subìto un “torto”, ora saranno coperti di soldi derivanti da interviste super pagate e super seguite, verranno sepolti da un affetto spropositato e da centinaia di attenzioni; cammineranno per strada loro due, avranno accanto qualcuno come per proteggerli da loro stessi e dalla “sfortuna” di essere così famosi, saranno riconosciuti, additati, verranno loro rivolti attestati di solidarietà o di disprezzo, misureranno, centellinandole, molte apparizioni unte di grasso dorato e diamanti e lo faranno proprio a braccetto con quella macchina sfrenata dei media che tanto hanno detestato ma che tanto hanno sfruttato … e … tutto questo, combacia perfettamente con la vita di una star!
Pensateci e vedrete!
Che dire ancora?
Dico che mai ho letto sul volto di una madre un tale dolore, composto, discreto, profondo e coinvolgente … il volto di chi una volta le è stata data la terribile notizia dell’uccisione di sua figlia (01/11/2007) ed oggi, anzi ieri (03/10/2011) ha “assistito” all’uccisione di sua figlia … per la seconda volta!
Qualcuno ha detto: “Ma quei giudici, come fanno a dormire la notte??? Non si vergognano per quel che fanno?”
Ed io rispondo: “NO, non più degli avvocati almeno!”
Forse è meglio chiudere alla maniera Sam, così … tanto per … la Giuria Popolare era composta da 6 elementi … 5 dei quali erano donne … non ho altro da aggiungere!
PS. I nomi degli “interpreti” sono volutamente omessi.
Sam.