
Già!
Che senso avrebbe parlare? Con accanto la specie umana che non sta zitta manco se le tagli la lingua e che dice in continuazione tutto ed il suo contrario … sarebbe solo fiato sprecato.
Le donne non ci ascoltano, loro ci capiscono … o meglio … vorrebbero farlo ma poi si ritrovano sempre a comprendere solo ciò che loro vogliono capire!
Che la donna sia una grandissima chiacchierona e che “non sputa mai” è un fatto innegabile, ma perché in generale le donne detestano il nostro silenzio e … soprattutto, perché noi parliamo così poco?
Iniziamo dal quantificare questo “poco” … perché se questa è una valutazione spoglia di confronti è un conto ma se si paragona alla loquacità femminile … beh … anche un centralinista che lavora 24ore al giorno parla fin troppo poco!
Come dimostrato spessissimo su questo blog, le donne hanno la tendenza a cercare un’amica nel loro compagno di vita, l’uomo. Non ambiscono alla diversità, non cercano la completezza … loro desiderano l’amichetta con cui condividere le sue immani minchiate da donne che noi non sopportiamo affatto … pertanto, il nostro naturale modo di essere ci fa odiare a priori e non ci è concesso di vivere noi stessi con spontaneità, dobbiamo sempre sottoporre tutto alla scema di guerra che nostro malgrado abbiamo accanto.
E così … curioso del fenomeno, cerco un po’ su Internet se c’è qualcosa ed ecco spuntare dal mucchio il solito vademecum per donne, loro hanno le “istruzioni per l’uso” per ogni stupidissima cosa … ma se devono ricaricare le pile del telecomando chiedono a noi ‘ste mongoloidi!
Vi leggo quanto segue: “Se il tuo lui è taciturno sbarazzati dei soliti metodi che lo irritano tanto e gioca d’astuzia! Se noti che sta vivendo un periodo difficile ma non ne conosci la causa (sei tu la causa cretina!!! n.d.r.) non metterlo mai con le spalle al muro … otterresti una maggior chiusura (si della sdraio del terrazzo sulla tua demente testa, n.d.r.).
Quindi cerca di organizzare per tempo una serata speciale solo tra voi e vizialo un po’, il suo piatto preferito, qualche coccola, un vestitino un po’ fuori dalle righe, qualche sorriso in più alle sue battute e comportati proprio come lui vorrebbe … fallo sentire a suo agio completamente, un bel bicchiere di vino non guasta mai (ma certo, a guastare ci pensi tu, demente! n.d.r.) e poi fagli delle domande dirette e che non presuppongono risposte troppo articolate e non dimenticare di non essere avida di particolari, gli uomini li detestano, per loro è sempre tutto ovvio e sottinteso. (Tranne che tu non capisca che non mi devi allappare … questo non è mai ovvio per noi!!! n.d.r.)
A casa mia questo si chiama INGANNO, ma le donne sono abili a farlo passare per un simpatico modo per cavarci qualche parola dalla bocca!
Invece loro insistono, insistono ed insistono ancora portandoci dritti allo svalvolamento generale!
“E perché questo, e perché quello, ma non era meglio fare così anziché colà, tel’avevo detto, lo diceva mia mamma, cosa intendevi dire, perché non mi ascolti” ed un’altra miriade di domande di una stupidità atroce!!!
E così, per puro spirito di sopravvivenza, noi decidiamo di cucirci la bocca per non dare adito ad altre seccanti discussioni assurde e pazzesche!
Neppure “che ore sono?” le chiediamo più, perché l’ultima volta che l’abbiamo fatto lei ci ha risposto: “sono le sette e mezza acciderbolina (noi avremmo usato un’altra parola) e devo ancora fare questo e poi quello e quell’altro ancora, quindi va giù al negozio da Nunzio e prendi un etto di crudo per la cena, ma magro e fattelo tagliare a mano, se c’è Pasqualina fattelo tagliare da lei, lei sa come lo voglio, poi prendi un formaggio light e non mi riportare i tuoi formaggi puzzolenti che sanno di piedi, poi compra una birra light ed analcolica e quei cracker al sesamo … dai corri che è tardissimo … aspetta, aspetta … mi raccomando non tornare con 15 buste di stupidaggini, compra solo quello che ti ho detto, te lo ricordi? Vuoi che ti scrivo un bigliettino? Sono 4 cose ok? Madonna quanto è tardi”
… Mentre lui è già uscito dall’ascensore ed è già al negozio dietro l’angolo, lei sta ancora lì a parlare da sola. Quando lui rientra lei dov’è??? A parlare al telefono con l’amica disperata!!!
Ecco perché poi noi uomini quando moriamo abbiamo le corde vocali nuove ed ancora in garanzia!
Fondamentalmente noi uomini parliamo poco con le donne … per due precisi motivi da cui scaturiscono altri sotto-motivi altrettanto importanti.
Primo, parlare con una donna abbassa di 8 decimi la nostra attività cerebrale e ci riduce ad essere stupidi, come le donne appunto.
Secondo, perché non si può rispondere “si” o “no” ad una donna, bisogna infarcire tutto con un po’ di pettegolezzo, stupidità e demenza ed una bella manciata di sentimenti!
Noi non siamo così, siamo più spiccioli, più concreti, più ruspanti, più veri e spontanei.
Vi faccio un esempio: se voi cucinate il pollo arrosto con le patate per vostra moglie ed assaggiandolo le chiedete se le piace, lei risponderà: “Hummm … niente male, io ci avrei messo un po’ meno pepe e le patate le avrei fatte cuocere un pelino di più, la carne però è bella tenera, un po’ secca ma il sapore è buono”. Insomma , non s’è salvato niente ma lei con la sua falsità non riesce a dircelo. A situazione inversa noi risponderemo: “fa cagare!”. Lei s’imminchia, piange come un maiale, non si sente apprezzata ed un altro milione di stupidaggini!
Ecco perché teniamo la bocca chiusa e, come al solito, a scaturire il problema siete voi donne!
Per cui, quando la prossima volta che chiedete qualcosa al vostro uomo lui accenna qualcosa di laconico e poco articolato … fatevene una ragione e non cercate sempre di trasformare colui che “dite” di amare!
Sam.

