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lunedì 2 aprile 2012

Gli uomini parlano poco!


Già!

Che senso avrebbe parlare? Con accanto la specie umana che non sta zitta manco se le tagli la lingua e che dice in continuazione tutto ed il suo contrario … sarebbe solo fiato sprecato.

Le donne non ci ascoltano, loro ci capiscono … o meglio … vorrebbero farlo ma poi si ritrovano sempre a comprendere solo ciò che loro vogliono capire!

Che la donna sia una grandissima chiacchierona e che “non sputa mai” è un fatto innegabile, ma perché in generale le donne detestano il nostro silenzio e … soprattutto, perché noi parliamo così poco?

Iniziamo dal quantificare questo “poco” … perché se questa è una valutazione spoglia di confronti è un conto ma se si paragona alla loquacità femminile … beh … anche un centralinista che lavora 24ore al giorno parla fin troppo poco!

Come dimostrato spessissimo su questo blog, le donne hanno la tendenza a cercare un’amica nel loro compagno di vita, l’uomo. Non ambiscono alla diversità, non cercano la completezza … loro desiderano l’amichetta con cui condividere le sue immani minchiate da donne che noi non sopportiamo affatto … pertanto, il nostro naturale modo di essere ci fa odiare a priori e non ci è concesso di vivere noi stessi con spontaneità, dobbiamo sempre sottoporre tutto alla scema di guerra che nostro malgrado abbiamo accanto.

E così … curioso del fenomeno, cerco un po’ su Internet se c’è qualcosa ed ecco spuntare dal mucchio il solito vademecum per donne, loro hanno le “istruzioni per l’uso” per ogni stupidissima cosa … ma se devono ricaricare le pile del telecomando chiedono a noi ‘ste mongoloidi!

Vi leggo quanto segue: “Se il tuo lui è taciturno sbarazzati dei soliti metodi che lo irritano tanto e gioca d’astuzia! Se noti che sta vivendo un periodo difficile ma non ne conosci la causa (sei tu la causa cretina!!! n.d.r.) non metterlo mai con le spalle al muro … otterresti una maggior chiusura (si della sdraio del terrazzo sulla tua demente testa, n.d.r.).
Quindi cerca di organizzare per tempo una serata speciale solo tra voi e vizialo un po’, il suo piatto preferito, qualche coccola, un vestitino un po’ fuori dalle righe, qualche sorriso in più alle sue battute e comportati proprio come lui vorrebbe … fallo sentire a suo agio completamente, un bel bicchiere di vino non guasta mai (ma certo, a guastare ci pensi tu, demente! n.d.r.) e poi fagli delle domande dirette e che non presuppongono risposte troppo articolate e non dimenticare di non essere avida di particolari, gli uomini li detestano, per loro è sempre tutto ovvio e sottinteso. (Tranne che tu non capisca che non mi devi allappare … questo non è mai ovvio per noi!!! n.d.r.)

A casa mia questo si chiama INGANNO, ma le donne sono abili a farlo passare per un simpatico modo per cavarci qualche parola dalla bocca!

Invece loro insistono, insistono ed insistono ancora portandoci dritti allo svalvolamento generale!
“E perché questo, e perché quello, ma non era meglio fare così anziché colà, tel’avevo detto, lo diceva mia mamma, cosa intendevi dire, perché non mi ascolti” ed un’altra miriade di domande di una stupidità atroce!!!

E così, per puro spirito di sopravvivenza, noi decidiamo di cucirci la bocca per non dare adito ad altre seccanti discussioni assurde e pazzesche!

Neppure “che ore sono?” le chiediamo più, perché l’ultima volta che l’abbiamo fatto lei ci ha risposto: “sono le sette e mezza acciderbolina (noi avremmo usato un’altra parola) e devo ancora fare questo e poi quello e quell’altro ancora, quindi va giù al negozio da Nunzio e prendi un etto di crudo per la cena, ma magro e fattelo tagliare a mano, se c’è Pasqualina fattelo tagliare da lei, lei sa come lo voglio, poi prendi un formaggio light e non mi riportare i tuoi formaggi puzzolenti che sanno di piedi, poi compra una birra light ed analcolica e quei cracker al sesamo … dai corri che è tardissimo … aspetta, aspetta … mi raccomando non tornare con 15 buste di stupidaggini, compra solo quello che ti ho detto, te lo ricordi? Vuoi che ti scrivo un bigliettino? Sono 4 cose ok? Madonna quanto è tardi”
… Mentre lui è già uscito dall’ascensore ed è già al negozio dietro l’angolo, lei sta ancora lì a parlare da sola. Quando lui rientra lei dov’è??? A parlare al telefono con l’amica disperata!!!

Ecco perché poi noi uomini quando moriamo abbiamo le corde vocali nuove ed ancora in garanzia!

Fondamentalmente noi uomini parliamo poco con le donne … per due precisi motivi da cui scaturiscono altri sotto-motivi altrettanto importanti.

Primo, parlare con una donna abbassa di 8 decimi la nostra attività cerebrale e ci riduce ad essere stupidi, come le donne appunto.
Secondo, perché non si può rispondere “si” o “no” ad una donna, bisogna infarcire tutto con un po’ di pettegolezzo, stupidità e demenza ed una bella manciata di sentimenti!

Noi non siamo così, siamo più spiccioli, più concreti, più ruspanti, più veri e spontanei.

Vi faccio un esempio: se voi cucinate il pollo arrosto con le patate per vostra moglie ed assaggiandolo le chiedete se le piace, lei risponderà: “Hummm … niente male, io ci avrei messo un po’ meno pepe e le patate le avrei fatte cuocere un pelino di più, la carne però è bella tenera, un po’ secca ma il sapore è buono”. Insomma , non s’è salvato niente ma lei con la sua falsità non riesce a dircelo. A situazione inversa noi risponderemo: “fa cagare!”. Lei s’imminchia, piange come un maiale, non si sente apprezzata ed un altro milione di stupidaggini!

Ecco perché teniamo la bocca chiusa e, come al solito, a scaturire il problema siete voi donne!

Per cui, quando la prossima volta che chiedete qualcosa al vostro uomo lui accenna qualcosa di laconico e poco articolato … fatevene una ragione e non cercate sempre di trasformare colui che “dite” di amare!

Sam.

lunedì 23 gennaio 2012

Gossip anti-stress!


“… Ma lo sai cosa ho saputo? Non ci crederai, ma sembra che Graziella nasconda un gran segreto! Forse è incinta … ma non di Claudio … suo marito. Incredibile non è vero? E dire che lui sembra tanto un brav’uomo …!”

“Ma se non sta mai a casa e quando c’è non la prende mai in considerazione!!! Insomma, Graziella è giovane è bella, avrà anche lei le sue esigenze e … guarda che Claudio non è quel sant’uomo che tutti credono! Pensa che dal macellaio ho sentito che ogni tanto si concede qualche avventura con la signora D’Antino … anche lei poi … lasciamo stare va’!”

“Ma dici sul serio? Allora qualche cornetta se la merita non trovi?”

La discussione portata avanti dalle mie immaginarie protagoniste va poi avanti per le lunghe, in mezzo ad essa vi si trovano i personaggi più disparati ed ignari di cotanto disgustoso fare femminile.

Scene come queste si verificano in ogni istante in tutto il globo, o almeno, laddove vi sono due donne e forse, talvolta, ne basta anche solo una.

Che la donna sia pettegola di natura è un fatto che nessuno può osare negare.

Interi corridoi dei supermercati bloccati perché alle loro estremità vi si trovano due dementi pettegole che coprono di bugie, cattiverie e stupide informazioni la malcapitata persona di turno.

Per antonomasia la donna ed il pettegolezzo sono quasi la stessa cosa ed è un fatto ineluttabile … ma … perché la donna “spettegola”???

Le teorie sono moltissime ed ognuna di esse si guarda bene dal dire la nuda verità in merito … perché si sa’, mai offendere una donna! (?) (Ma se è la cosa più bella del mondo!!! … non la donna dementi, l’offenderla!)

All’interno del nucleo famigliare, sul lavoro e tra colleghi, tra amici e conoscenti … insomma, la donna sparge oculatamente ed in continuazione dicerie e maldicenze senza badare a danni ed offese.

Ora ci si mette pure la scienza.

Sembra infatti che gli studiosi della University of California a Berkeley abbiano rilevato un positivo effetto generato dal gossip.
La “ricerca” s’è concentrata piuttosto sull’eventualità di venire a conoscenza di un tradimento e della possibilità di informarne la vittima.
Ma lo studio rivela anche che al fondamento della maldicenza ci sia comunque un fattore unico e cioè l’errore di qualcun altro!

Ecco perché le donne vivono più degli uomini!!!

Il segreto, quell’aspetto che nessuno immagina, quel particolare tanto nascosto, quella tendenza che fa gola e che arpiona l’attenzione delle amiche di pettila!

Il “gossip” … dapprima chiamato semplicemente “pettegolezzo” ma presto mutato in questa parola inglese che fa tanto chic e che, in qualche modo, “giustifica” una propensione femminile davvero disgustosa, pare avere il potere di limitare lo stress!

Io personalmente sono stato vittima di uno spietato pettegolezzo da parte di una donna (e chi sennò?) e questo mi ha spinto ad analizzare il perché la donna, tendenzialmente, è vittima di questa macabra manifestazione.

Generalmente la donna è inconsciamente consapevole di non essere all’altezza del suo acerrimo nemico l’uomo e, l’unico mezzo che possiede per apparire più forte e sapiente è proprio sminuire tutte le qualità, o presunte tali, del suo antagonista allo scettro di essere superiore.

Ma non solo, questo avviene anche con la sua arci nemica donna con la quale è in costante competizione.

Quindi se lei è più bella è rifatta, se è più intelligente è perché s’è ripassata tutta l’università, bidelli compresi, se è ricca lo è perché ereditiera, fortunata o puttana ma mai … MAI … perché migliore!

Il relazionarsi tra donne è una sfida continua, non finisce mai ed a vincere è sempre quella tra loro che ha uno spiccato senso … come dire … alla parola.

I personaggi scomodi per le donne sono quasi sempre ed unicamente tutti coloro che in qualche modo offuscano le loro figure.

Se sei in gamba sul lavoro è perché sei un “lecchino” non perché sei più bravo!
Se sei un marito modello è perché tua moglie non è ancora a conoscenza delle tue malefatte.
Se sei più bella è perché sai “aggiustarti” meglio.

Già, per la donna la vita è una continua competizione! Ecco perché mettere in giro odiose maldicenze le inzuppa il “cervello” di smisurata goduria!

In realtà, il famoso detto “chi si fa gli affari suoi campa cent’anni” è una frase incompleta … perché la parte mancante recita: “ma se non ti fai i tuoi stramaledetti ca … ri affari campi ben duecento anni!”

Chiudo con una citazione: “Le menti grandi discutono le idee; le menti medie discutono gli eventi; le piccole menti discutono la gente!”

Indovinate a quale categoria appartiene la donna?

Sam.

sabato 25 settembre 2010

Ma quanto parlano le donne?!


Parlano sempre, in continuazione, in modo insistente ed instancabile, inestinguibile, incessante! Parlano davvero troppo!

Ieri mattina ero al forno a comprare il pane ... (e che volevi trovarci in un forno, il Lansoprazolo?)... c'ero io, un signore con la tuta da lavoro ed una signora con bambino in carrozzina. La cliente prima di me stava spiegando alle uniche due commesse il motivo per cui preferiva far rientrare il cane alla sera in questo inizio di autunno. Erano tutte prese da questo arcano interessantissimo che a noi, in attesa già da qualche minuto, non ci hanno neppure notato! Neppure uno sguardo o un: "arrivo", nulla! Il discorsetto stava per esaurirsi quando una delle due commesse riapre la conversazione con un'altra domanda, ed allora io sbotto e le invito a servirci! Esce il capo dal laboratorio e chiede cosa stava succedendo, ed io gli ho detto: "ma non è possibile, siamo qui da più di cinque minuti e tutte due ste' donne parlano e parlano soltanto!!!" Lui borbotta: "ste' donne?!" Ed io: "certo sono donne come le devo chiamare animali?" Poi, dopo aver capito d'essere in torto marcio sottolineato anche dagli altri clienti, se ne porta una dietro e la sgrida in modo disumano ... ed io ci godo!!! Ma da morire proprio!

Ma andiamo! Vai al supermercato e le vedi lì in cassa, con una fila infinita, che parlano con la cassiera che conoscono del più e del meno, e parlano, parlano e parlano ancora! Tu sei lì che cominci a sbuffare e quando finalmente si salutano, passa avanti l'altra donna che "non ha potuto fare a meno" di ascoltare, ed ora "non può fare a meno" di dire la sua. Che strazio! In banca, alle poste, al parco con le amiche, ed in ogni dove devono SEMPRE parlare!

Giovedì sera vado a cena con amici al ristorante. Non mi piace mangiare tardi alla sera, per questo eravamo tra i primi. Non eravamo soli. C'era un gruppo di ragazzi, alcuni signori ben vestiti, due coppie, ed alcuni signori e signore anziane. In sala si sentiva solo il rumore delle posate. Poi entrano cinque/sei donne! E' stato il disatro, risate sguainate, commenti ad alta voce, conversazioni al telefonino che tutti sentivamo. Ho chiamato il maitre ed ho detto che desideravo ci fosse più silenzio in sala e più rispetto per gli altri. Lui ha riferito il messaggio alle oche e loro con tutto il menefreghismo dell'universo, si sono alzate e sono andate via. E nella sala è tornata ad imperare la pace! Ed io ... ci godo ancora!!!

Vai a prendere tuo figlio a scuola, se sei maschio, lo cerchi, lo identifichi, lo abbracci e lo carichi in macchina e via a casa. Se sei una donna, prima della campanella metti su' un presidio femminile che riunisce tutte le mamme, fai la stessa cosa quando suona la campanella, ed anche dopo. Tuo figlio trova te, e non viceversa, perchè tu stai chiacchierando, e poi lo tieni alla mano come un cane al guinzaglio mentre tu finisci di spettegolare sulle maestre, di sentenziere se è giusto mettere il grembiulino, ed un'altra marea di fesserie che mi fanno allappare il liquido cerebro spinale!
Poi, visto che hai fatto tardi perchè "non potevi fare a meno" di parlare, corri come una pazza con tuo figlio in piedi tra i due sedili anteriori! Ti ferma un agente e se è un grande, che non si lascia abbindolare dalla tua maestria femminile, ti sclocca una bella multina ed io ... ci rigodo da morire!!!

E se ti capita di dover andare all'ipermercato a comprare una lavatrice? Mettiti l'anima in pace, irrobustisci i menischi e prevedi di passare due ore ad aspettare la signora che fa' al commesso novemila miliardi di domande!!!
Invece l'uomo fa': "lava bene?" Il commesso: "si è una delle migliori" ... "ok la prendo!"
E ditemi che non è vero!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Ma c'è una soluzione a questo: si dovrebbero costruire e progettare città divise in due, una parte per i maschi ed una per le donne. Nella prima metà non ci sarà traffico, le scuole chiuderebbero due ore prima, i supermercati saranno sempre funzionali, non ci sarà fila da nessuna parte, le strade saranno senza cacche di cani, ci sarà silenzio, pace e tranquillità, ci saranno l'80% dei negozi in meno, l'inizio della serata in famiglia sarà alle 17:30 e non alle 21:00 e tutti "vissero felici e rilassati"! Nella seconda metà: Il CAOS! Che sta' per Crisi di nervi, Anarchia, Oltraggio al pudore, Schifo assoluto!

Ed io ci godo ancora!!!