Visualizzazione post con etichetta Il pettegolezzo. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Il pettegolezzo. Mostra tutti i post

lunedì 23 gennaio 2012

Gossip anti-stress!


“… Ma lo sai cosa ho saputo? Non ci crederai, ma sembra che Graziella nasconda un gran segreto! Forse è incinta … ma non di Claudio … suo marito. Incredibile non è vero? E dire che lui sembra tanto un brav’uomo …!”

“Ma se non sta mai a casa e quando c’è non la prende mai in considerazione!!! Insomma, Graziella è giovane è bella, avrà anche lei le sue esigenze e … guarda che Claudio non è quel sant’uomo che tutti credono! Pensa che dal macellaio ho sentito che ogni tanto si concede qualche avventura con la signora D’Antino … anche lei poi … lasciamo stare va’!”

“Ma dici sul serio? Allora qualche cornetta se la merita non trovi?”

La discussione portata avanti dalle mie immaginarie protagoniste va poi avanti per le lunghe, in mezzo ad essa vi si trovano i personaggi più disparati ed ignari di cotanto disgustoso fare femminile.

Scene come queste si verificano in ogni istante in tutto il globo, o almeno, laddove vi sono due donne e forse, talvolta, ne basta anche solo una.

Che la donna sia pettegola di natura è un fatto che nessuno può osare negare.

Interi corridoi dei supermercati bloccati perché alle loro estremità vi si trovano due dementi pettegole che coprono di bugie, cattiverie e stupide informazioni la malcapitata persona di turno.

Per antonomasia la donna ed il pettegolezzo sono quasi la stessa cosa ed è un fatto ineluttabile … ma … perché la donna “spettegola”???

Le teorie sono moltissime ed ognuna di esse si guarda bene dal dire la nuda verità in merito … perché si sa’, mai offendere una donna! (?) (Ma se è la cosa più bella del mondo!!! … non la donna dementi, l’offenderla!)

All’interno del nucleo famigliare, sul lavoro e tra colleghi, tra amici e conoscenti … insomma, la donna sparge oculatamente ed in continuazione dicerie e maldicenze senza badare a danni ed offese.

Ora ci si mette pure la scienza.

Sembra infatti che gli studiosi della University of California a Berkeley abbiano rilevato un positivo effetto generato dal gossip.
La “ricerca” s’è concentrata piuttosto sull’eventualità di venire a conoscenza di un tradimento e della possibilità di informarne la vittima.
Ma lo studio rivela anche che al fondamento della maldicenza ci sia comunque un fattore unico e cioè l’errore di qualcun altro!

Ecco perché le donne vivono più degli uomini!!!

Il segreto, quell’aspetto che nessuno immagina, quel particolare tanto nascosto, quella tendenza che fa gola e che arpiona l’attenzione delle amiche di pettila!

Il “gossip” … dapprima chiamato semplicemente “pettegolezzo” ma presto mutato in questa parola inglese che fa tanto chic e che, in qualche modo, “giustifica” una propensione femminile davvero disgustosa, pare avere il potere di limitare lo stress!

Io personalmente sono stato vittima di uno spietato pettegolezzo da parte di una donna (e chi sennò?) e questo mi ha spinto ad analizzare il perché la donna, tendenzialmente, è vittima di questa macabra manifestazione.

Generalmente la donna è inconsciamente consapevole di non essere all’altezza del suo acerrimo nemico l’uomo e, l’unico mezzo che possiede per apparire più forte e sapiente è proprio sminuire tutte le qualità, o presunte tali, del suo antagonista allo scettro di essere superiore.

Ma non solo, questo avviene anche con la sua arci nemica donna con la quale è in costante competizione.

Quindi se lei è più bella è rifatta, se è più intelligente è perché s’è ripassata tutta l’università, bidelli compresi, se è ricca lo è perché ereditiera, fortunata o puttana ma mai … MAI … perché migliore!

Il relazionarsi tra donne è una sfida continua, non finisce mai ed a vincere è sempre quella tra loro che ha uno spiccato senso … come dire … alla parola.

I personaggi scomodi per le donne sono quasi sempre ed unicamente tutti coloro che in qualche modo offuscano le loro figure.

Se sei in gamba sul lavoro è perché sei un “lecchino” non perché sei più bravo!
Se sei un marito modello è perché tua moglie non è ancora a conoscenza delle tue malefatte.
Se sei più bella è perché sai “aggiustarti” meglio.

Già, per la donna la vita è una continua competizione! Ecco perché mettere in giro odiose maldicenze le inzuppa il “cervello” di smisurata goduria!

In realtà, il famoso detto “chi si fa gli affari suoi campa cent’anni” è una frase incompleta … perché la parte mancante recita: “ma se non ti fai i tuoi stramaledetti ca … ri affari campi ben duecento anni!”

Chiudo con una citazione: “Le menti grandi discutono le idee; le menti medie discutono gli eventi; le piccole menti discutono la gente!”

Indovinate a quale categoria appartiene la donna?

Sam.

sabato 25 settembre 2010

Ma quanto parlano le donne?!


Parlano sempre, in continuazione, in modo insistente ed instancabile, inestinguibile, incessante! Parlano davvero troppo!

Ieri mattina ero al forno a comprare il pane ... (e che volevi trovarci in un forno, il Lansoprazolo?)... c'ero io, un signore con la tuta da lavoro ed una signora con bambino in carrozzina. La cliente prima di me stava spiegando alle uniche due commesse il motivo per cui preferiva far rientrare il cane alla sera in questo inizio di autunno. Erano tutte prese da questo arcano interessantissimo che a noi, in attesa già da qualche minuto, non ci hanno neppure notato! Neppure uno sguardo o un: "arrivo", nulla! Il discorsetto stava per esaurirsi quando una delle due commesse riapre la conversazione con un'altra domanda, ed allora io sbotto e le invito a servirci! Esce il capo dal laboratorio e chiede cosa stava succedendo, ed io gli ho detto: "ma non è possibile, siamo qui da più di cinque minuti e tutte due ste' donne parlano e parlano soltanto!!!" Lui borbotta: "ste' donne?!" Ed io: "certo sono donne come le devo chiamare animali?" Poi, dopo aver capito d'essere in torto marcio sottolineato anche dagli altri clienti, se ne porta una dietro e la sgrida in modo disumano ... ed io ci godo!!! Ma da morire proprio!

Ma andiamo! Vai al supermercato e le vedi lì in cassa, con una fila infinita, che parlano con la cassiera che conoscono del più e del meno, e parlano, parlano e parlano ancora! Tu sei lì che cominci a sbuffare e quando finalmente si salutano, passa avanti l'altra donna che "non ha potuto fare a meno" di ascoltare, ed ora "non può fare a meno" di dire la sua. Che strazio! In banca, alle poste, al parco con le amiche, ed in ogni dove devono SEMPRE parlare!

Giovedì sera vado a cena con amici al ristorante. Non mi piace mangiare tardi alla sera, per questo eravamo tra i primi. Non eravamo soli. C'era un gruppo di ragazzi, alcuni signori ben vestiti, due coppie, ed alcuni signori e signore anziane. In sala si sentiva solo il rumore delle posate. Poi entrano cinque/sei donne! E' stato il disatro, risate sguainate, commenti ad alta voce, conversazioni al telefonino che tutti sentivamo. Ho chiamato il maitre ed ho detto che desideravo ci fosse più silenzio in sala e più rispetto per gli altri. Lui ha riferito il messaggio alle oche e loro con tutto il menefreghismo dell'universo, si sono alzate e sono andate via. E nella sala è tornata ad imperare la pace! Ed io ... ci godo ancora!!!

Vai a prendere tuo figlio a scuola, se sei maschio, lo cerchi, lo identifichi, lo abbracci e lo carichi in macchina e via a casa. Se sei una donna, prima della campanella metti su' un presidio femminile che riunisce tutte le mamme, fai la stessa cosa quando suona la campanella, ed anche dopo. Tuo figlio trova te, e non viceversa, perchè tu stai chiacchierando, e poi lo tieni alla mano come un cane al guinzaglio mentre tu finisci di spettegolare sulle maestre, di sentenziere se è giusto mettere il grembiulino, ed un'altra marea di fesserie che mi fanno allappare il liquido cerebro spinale!
Poi, visto che hai fatto tardi perchè "non potevi fare a meno" di parlare, corri come una pazza con tuo figlio in piedi tra i due sedili anteriori! Ti ferma un agente e se è un grande, che non si lascia abbindolare dalla tua maestria femminile, ti sclocca una bella multina ed io ... ci rigodo da morire!!!

E se ti capita di dover andare all'ipermercato a comprare una lavatrice? Mettiti l'anima in pace, irrobustisci i menischi e prevedi di passare due ore ad aspettare la signora che fa' al commesso novemila miliardi di domande!!!
Invece l'uomo fa': "lava bene?" Il commesso: "si è una delle migliori" ... "ok la prendo!"
E ditemi che non è vero!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Ma c'è una soluzione a questo: si dovrebbero costruire e progettare città divise in due, una parte per i maschi ed una per le donne. Nella prima metà non ci sarà traffico, le scuole chiuderebbero due ore prima, i supermercati saranno sempre funzionali, non ci sarà fila da nessuna parte, le strade saranno senza cacche di cani, ci sarà silenzio, pace e tranquillità, ci saranno l'80% dei negozi in meno, l'inizio della serata in famiglia sarà alle 17:30 e non alle 21:00 e tutti "vissero felici e rilassati"! Nella seconda metà: Il CAOS! Che sta' per Crisi di nervi, Anarchia, Oltraggio al pudore, Schifo assoluto!

Ed io ci godo ancora!!!

mercoledì 28 luglio 2010

Ma ... di cosa parlano le donne???


Di TUTTO, anche se spessissimo non conoscono l'argomento. Di altri in particolare. Già, le donne parlano nel 90% delle loro disquisizioni, di altre persone. Questi giorni, per ragioni di lavoro, sono stato in un bell'albergo del centro Italia. Un posto incantevole a poche centinaia di metri dalla spiaggia, su una bella collina immersa in splendidi vigneti e paesetti in lontananza che svettano mostrandoci la loro caparbia contro l'usura ed il tempo. Nelle ore che ho destinato al riposo, ho condiviso aree comuni, la hall, i terrazzi, la piscina, il ristorante etc. Mio malgrado, da rasentare la pazzia, ho convissuto per qualche ora con manipoli di donne intente a ciarlare della "qualunque". Io ero seduto al mio tavolo con il mio portatile e tra una ricerca, una mail ed una letta alle news, "spiavo" le discussioni delle donne intorno a me. Era un pollaio! Non c'era pace, risate sguainate, discorsi sciocchi propinati come da psicoanalisti su Belen e Corona, sulle coppie in crisi come Canalis e Clooney e poi ... su quell'uomo tutto solo seduto a quel tavolo con una faccia insieme compiaciuta e disperata. "Chi sarà? Perchè è solo? E' gay? In albergo con il pc? Forse è un ex marito ... un divorziato! Tu l'hai gia' visto? A me sembra sia arrivato ieri ma da come è vestito, non credo sia qui per una vacanza ... e poi ... quella cravatta è del 1700. Guarda le scarpe ... che orrore! No! Dev'essere sicuramente un single, perchè generalmente i gay hanno un buon gusto in fatto di moda e se è sposato, sua moglie non lo cura affatto! Zitte! Zitte! Gli squilla in telefonino, forse è la sua "compagna"! No, era solo una collega. Si, una collega ma che alla fine della chiamata lui l'ha chiamata "cara"! Ma dai, se parlavano di autorizzazioni e documenti ... a me sembra proprio un'uomo molto riservato e quasto mi piace molto." Al ristorante. Dopo aver fatto mangiare i loro indisciplinati e confusionari bambini e senza avermi MAI perso d'occhio, si sono sedute tutte intorno al tavolo della "capobanda". E via d'immaginazione! "E' sicuramente a dieta! Perchè? Ha preso solo una bistecchina ai ferri ed un insalata. E' vero, ma forse non avete notato come guardava quella deliziosa millefoglie! La spogliava con gli occhi. Certo è che qualche chiletto in meno non gli farebbe male e se indossasse dei pantaloni meno "fantozziani" quel suo bel culetto avrebbe la visibilità che merita. Zitte!!! Parla con la cameriera. Avete sentito che voce saduente? E se fosse un doppiatore? Guarda come gira il caffeeeeè! Beh, classe ne ha e sà comportarsi, ma perchè non è in compagnia? Se è gay mi indigno, cavolo! I più belli o sono gay o supersposati. Sulla prima non possiamo nulla, ma sulla seconda! Tu non puoi nulla!!! Dammi 5 minuti e vedi se non gli faccio cambiare idea al volo!" Etc. etc. etc.
Io invece, mi chiedevo solo dove fossero i loro mariti. Qualcuno le aveva sbolognate in albergo e, via per un'altro mese di stressante lavoro, ma con la pace nel cuore. Altri condividevano le ferie in famiglia. Quelli presenti, erano alle prese con le scimmie urlatrici dei loro figli che correvano con i tagliolini di Campofilone al ragù di papera che fuoriusciva dai loro nasi e che sembravano delle orribili extension, altri che battevano i pugni sul tavolo creando ritmi tribali da ricovero per narcolessia, perchè avevano sete ed a sei/sette anni, non sono in grado di versarsi dell'acqua da soli. Altri ancora che facevano lo slalom tra i camerieri costringendoli a repentini cambi di direzione, tanto che se ordini un'insalata mista ti ritrovi nel piatto il brodo vegetale "Starr"! Insomma, tanti padri che con la velocità dei bradipi cercavano di salvare i loro pazzi figli da morte certa per annegamento. Ma poi, verso le 21/22, i "piccoli demoni" sono al letto a "riposare". Ed allora le madri vanno in camera a "prepararsi per la sera". Dismettono gli abiti da mare o piscina e si stirano i capelli, indossano l'abito da sera, una bella "palata" di fard, rossetto e fondotinta e poi ... tutte giù sulla terrazza. Non ad una cena di gala, ma su una terrazza!!! Accese le immancabili sigarette, l'allegra compagnia si divide, ovviamente, tra maschi e femmine.
Gli uni, parlano di Formula 1, di calcio, di Valentino Rossi che stava per raggiungere il Creatore e di politica. Da discorsi più leggeri come lo sport, infatti si arriva alla politica ed a macchia d'olio le loro discussioni abbracciano diversi temi, come i salari, la difficoltà ad arrivare a fine mese, il politico di turno che cerca di metterci le mani in tasca, la guerra in Iraq, la falla di petrolio nel golfo del Messico ed altro ... per poi parlare dei rispettivi lavori. Uno fa' il saldatore, l'altro l'avvocato, uno è assicuratore ed un altro è meccanico per la BMW etc. etc. etc. Essi bevono drink dall'alto contenuto alcolico ... chissà perchè, ... forse per crollare immediatamente in un profondo sonno che li protegga a tenuta stagna dalle minchierie delle loro mogli che non vedono l'ora di parlargli di "quella" e di "quello".
Le altre, continuano le loro vuote discussioni, anche se con particolare "attenzione" a carpire qualche impercettibile dettaglio su quell'uomo solo, di cui si sa' poco e nulla e che ora, davanti ad un limoncello ghiacciato siede in terrazza a prendere un po' di fresco prima di andare a nanna!
Ma c'è un fatto che nessuna di loro ha preso in seria considerazione. Lo ripeto: io sono brutto come il peccato! Ma a loro questo particolare non interessa, sono distratte dalla fantasia, dal desiderio di penetrare l'impenetrabile e di scoprire ciò che sembra celato e nascosto. Loro sentono il bisogno fisico di sapere ciò che non si dovrebbe sapere, di scoprire ciò che è coperto e ... non dite che non è vero! Il segreto più grande dell'umanità raccontato dalla Bibbia, lei (la prima donna) lo ha rivelato al secondo capitolo!!!
Non ne vedi mai una con in mano un quotidiano, un giornale di approfondimento o di un libro che non sia un giallo rosa o peggio, un romanzo rosa!

Ecco di cosa parlano le nostre care compagne di vita, ed io mi chiedo: ma perchè abbiamo loro concesso il diritto al voto, visto che non hanno mai in mano un quotidiano?

Scherzi a parte, oggi ... il mio rientro a casa, ma sono sicuro che questa mattina, quando alla spicciolata ognuna delle galline scendeva per la colazione e non mi vedeva, la fantasia s'è accesa sempre più ed allora dritte dalla segrataria dell'albergo per scoprire qualcosa su "quell'uomo solo seduto al tavolo".

Bye Bye! Buone vacanze a tutti!