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mercoledì 22 agosto 2012

Puttane!



Ovvero: “meretrice, donna che vende il suo corpo, sgualdrina, passeggiatrice, troia, zoccola, mignotta, bagascia, battona, lucciola, baldracca, escort, donna d’accompagnamento, donna di facili costumi, donnaccia, cortigiana, peripatetica, squillo” … (aggettivo per aggettivo presi pari pari da uno dei tanti dizionari Italiani dei sinonimi e dei contrari).

Sappiamo tutti chi sono le puttane e sappiamo molto bene che non sono solo quelle che lo fanno “per mestiere”, anche se l’onore di essere etichettato MESTIERE va riconosciuto per ben altro, ma leggo … su “affaritaliani.it” che le “escort d’Italia scendono in campo, in rivolta, per veder riconosciuto loro il DIRITTO a non essere apostrofate come BATTONE!”

Questo è quello che leggo: “rapporti commerciali”, “professioniste del sesso a pagamento”, “dignità”, “onore, “rispetto”, “noi accompagnatrici (non puttane … per carità) siamo troppo spesso vittime di abusi, violenze fisiche, offese mortificanti etc.”; … facciamo così, io preferisco fermarmi un attimo e spostare l’attenzione sugli accadimenti.

Un “cliente” sembra aver offeso la sua “dama di compagnia” dandogli della “battona” dopo che lei s’era rifiutata di fare sesso con lui … chissà … forse era un non normodotato, dal momento che le puttane, per soldi, la danno pure ai pali della luce!!!

C’è stata perfino una sentenza che infligge un ammenda di ben 1000€ allo sfortunato e deluso “cliente”.

Ma cercando meglio la notizia, che poi non fa’ certo “notizia”, scopro che lei in tribunale ha parlato di “rapporto COMMERCIALE”!!!

E scusami tanto brutta puttana che non sei altro, se io ti pago per questo o per quello, tu lo fai e stai pure zitta, proprio perché TU STESSA lo definisci un rapporto commerciale!!!

Vorrei vedere te se vai dal salumiere … no … facciamo un altro esempio, se vai dall’ortolano e … no … non va bene neppure questo, vediamo … se cerchi aiuto ai Pompieri … no … nemmeno questo va bene … caspita … ………. … se vai da un idraulico per sturarti i tubi … no!!! Dannazione, nemmeno questa va bene … se vai da, se … insomma bagascia … vorrei vedere te se vai a comperare una matita e ti danno mezzo chilo di interiora di vitello!!!

Ma guarda tu … nel 2012 le puttane hanno pure la possibilità di rivendicare pseudo diritti come fossero una delle tantissime figure lavorative femminili, né più né meno di una cassiera, stiratrice, casalinga, commessa, impiegata o sarta!

Una delle mignotte incalza: “Ora querelerò ogni cliente che mi insulta e mi manca di rispetto, credo che sia una sentenza importante che ci tutela come donne e come cittadine”, perché il fatto di venderti e di usare te stessa come un lurido corpo al soldo di vecchi bavosi non basta già a MANCARTI DI RISPETTO!!!

In ogni caso, immagino che di prestazioni gratis l’avvocato in questione ne abbia per anni!

Forse le sue donzelle gli daranno il soprannome di Perry Minchion” … o “l’avvocato dei coiti persi” o ancora, influenzerà giudice e giuria al grido de: “la figa è uguale per tutti!” … chissà, molti dicono che sarà una sentenza che farà discutere molto!

Si parla di diritto alla reputazione ed all’onore … per un attimo smettiamo con il legalese e parliamo da comuni civili … se io entro in una gioielleria e rubo oggetti di valore, sono PER TUTTI un ladro, un rapinatore … non una sorta di tassa, un “sottrai-denaro”, non un “onesto” cittadino con il vizio del taccheggio o della rapina … sono un ladro … punto e basta!!!

Invece la donna, quella della peggio specie, non solo è consapevole di quel POCO che è, ma ne va fiera e ne rivendica pure i diritti!

Pensa tu!?

Una delle tante “rivoltose” ringrazia l’avvocato in questione e dice addirittura: “Grazie avvocato perché ci ha fatto prendere coraggio e ci riconosce una dignità alla quale abbiamo pieno diritto e di cui, forse, ci eravamo dimenticate” … e ci credo che a forza di cocaina, Champagne e del darla a raffica ve ne eravate scordate!!!

Ma che schifo!!!

Insomma … hanno scelto proprio il Paese migliore per tramutare in sante donne le peggio puttane!!!

Va bene che gli avvocati sono quanto di più lontano dall’essere umano con un cuore ci sia, ma qui … giorno per giorno … rasentiamo davvero un’ecatombe morale.

Leggo poi di qualcuno che osanna l’avvocato ed il diritto di chi si ribella …
beh … se ci tenete al rispetto … mie “care” puttane, andate a lavorare in fabbrica, nei negozi, negli ospedali, negli uffici, a casa, o dovunque ci sia qualcosa di rispettoso da fare, perché allargare le gambe e tener tesa la mano per afferrare i soldi … questo … di onorevole, rispettoso, decoroso, civile ed umano, non ha proprio nulla!!!

Siete voi le prime a mancarvi di rispetto, a svendervi, a schifarvi ed a prostituirvi senza nessun limite!

Vergognatevi!!!

E … “l’invito” è rivolto a tutte quelle donne, di “mestiere” o no, che si svendono per una qualunque cosa … una promozione, un aumento, un gioiello, un’auto nuova o qualunque dannatissima cosa … VERGOGNATEVI!!!

Ora non facciamo tutti i raffinati … sono tutti termini presi dal dizionario e che usiamo regolarmente OGNI santo giorno … beh certo … la motivazione non ci manca mica!!!

Mi dicono addirittura, che in Giurisprudenza questo caso potrebbe costituire un “precedente”!

Precedente o preceGENGIVA … non fa differenza, sempre di assurdità femminile trattasi!!!

Loro, le “escort”, non ci stanno ad essere scambiate con le loro “colleghe” di più, come dire … basso profilo, le passeggiatrici … quelle che per qualche ragione si ritrovano nel nostro Paese seviziate, drogate e sfruttate da organizzazioni dei soliti Paesi e spesso capitanate proprio da donne … no … le “escort” sono puttanelle d’alto bordo, sono quelle raffinate, che la danno al Berlusconi di turno, ai calciatori, a uomini di successo e facoltosi … per poi ricattarli, ovvio!

Il mondo è stracolmo di questa immondizia rosa, le vediamo svendersi per una particina in TV, i locali ne sono pieni, si ritrovano nei luoghi di villeggiatura più chic, ronzano intorno a vecchi ricchi con il complesso della femmina da esporre al proprio fianco, si fanno riprendere in pose osé per poi caricare il video o le foto su internet, fanno cadere governi, rovinano le reputazioni, svuotano i portafogli di chi ha lavorato sodo per guadagnarli e … chi più ne ha più ne metta!

Un vero abominio sociale che si consuma ogni santissimo giorno sotto i nostri, ormai assuefatti occhi, ed ora pure la legge le si mette a favore!

E non venite a dirmi che sono una minoranza perché i fatti dimostrano il contrario!!!

La subdola ed indiscussa dote femminile di manipolare la verità a proprio comodo e piacimento, si fa strada in tutti gli ambienti, in ogni contesto e credetemi … se continuiamo a dar loro voce, presto saremo sommersi da un’ondata … direi uno Tsunami … di nefandezze femminili!

Anzi … non “presto” … ma già ci siamo!!!

E che fanno quelle stupidissime oche delle femministe?
Tacciono ... certo, mica si può minare il proprio ambito lavorativo a scapito di "facili" guadagni!!!

Sam.


domenica 19 febbraio 2012

Sanremo 2012 ... mammamiiia!


Come non commentare il cataclisma Sanremo?

Come non notare l’ipocrisia che ci circonda ed a cui riserviamo il nostro plauso?

Impossibile!

Personalmente non ho seguito un solo istante di questa trasmissione, l’ho fatto per partito preso e perché non mi è mai piaciuto questo appuntamento televisivo.
Ed allora mi limito a commentare tutte quelle “notizie” che addirittura hanno preso posto in “scaletta” nei più importanti TG, giornali ed Internet.

Iniziamo da un uomo per una volta, così … per par-condicio; Celentano … io non capisco chi si è così tanto incuriosito da stare tutto quel tempo davanti alla TV a seguire questo signore attempato dire cose che ognuno di noi direbbe meglio, “in quale telecamera devo guardare” o “ho perso il mio bicchiere d’acqua” le battute che addirittura è riuscito a fare, la platea applaudiva a cotanta ironia ed a tanta illuminante intelligenza. (???) Poi il siparietto con Pupo e Morandi … classe 1567 … il tutto servito o meglio: appioppato, ai telespettatori PAGANTI con abbondante pateticità!
Ma come, tutti ansiosi di sentire finalmente uno che “sta fuori” dagli schemi e poi lui si confeziona una scenetta che è più ridicola della recita di quinta elementare de “Biancaneve e i sette piccoli dementi!”?

Da lui alla Mori, si è detta indignata dei fischi ricevuti dal marito, lei … proprio la moglie di chi predica la democrazia digerisce male l’esternazione di disappunto che ognuno di noi ha il diritto di esprimere? Come al solito … le donne …!

Ma poi a lui si accostano Belen e Canalis … le regine indiscusse che si vestono con abiti che loro non pagano e pensati solo per due imperanti motivi: Primo … deve essere da sogno perché poi le donne non ci si identificano. Secondo … devono essere quasi porno perché poi gli ascolti non si alzano … diciamo così!

In entrambi i casi trattasi di pura stupidità femminile.

Vogliamo aggiungere l’abito di Ivana Mrazova?
Per fortuna (ma solo per il buon gusto) le donne oggi si depilano perfino lì (incredibile e disgustoso) perché altrimenti gli ascolti … altroché se si sarebbero alzati! Eccome!!!

Ma torniamo per un attimo al “Molleggiato” … ora, tu scegli la vetrina più chiacchierata e polemica della TV Italiana per vomitare sentenze negative su tutto il nostro meraviglioso Paese e quando tutti ti dicono che sei stato eccessivo e di poco gusto tu ti nascondi come un codardo in una stanza d’hotel offendendo i suoi cuochi per non saperti cucinare gli spaghetti??? E allora fatteli fare da tua moglie … visto mai che qualche etto glielo togli e dimagrisce un attimino!!!
750mila euro a suo dire devoluti in beneficenza … beh … io conosco il vero significato di solidarietà, beneficenza ed amore per il prossimo … e ciò che ha fatto lui (ammesso che l’abbia fatto) e tutto tranne che beneficenza … ma solo una squallida e offensiva pubblicità! Senza pensare che il suo dettar regole … manco fosse una “vera” star mondiale è costato alla RAI ben 650mila euro, ecco la beneficenza a cui s’è votato … chissà chi li paga quei soldini!!!

Ma facciamo un passo avanti … torniamo alle miss delle serate, la Canalis … non ho visto molto di lei e come aspettarsi il contrario dal momento che è una che non sa’ fare niente??? Ed eccoci a Belen … mutandine o non mutandine? Tatuaggio raffigurante una farfalla e una mano tesa sul pube per coprire le sue vergogne … foto, ingrandimenti, C.S.I. e una foto che m’ha fatto scoprire un nuovo tipo di mutandina femminile. Ok … grosso respiro, un po’ di imbarazzo e provo a non scadere troppo nel volgare: dunque … un assorbente che però dietro o davanti (e ci siamo capiti) ha una sorta di astina rigida per entrare tra le natiche o altrove.

A prescindere che se avessi visto quell’immagine per caso e fuori dal contesto Sanremese “attuale” l’avrei scambiato per ben altro attrezzo … molto più nobile per altro.

Ma una cosa io l’ho riconosciuta davvero bene e non ha proprio nulla a che fare con il “corpo” del reato!
E’ l’ipocrisia costante e cocciuta delle donne … quelle più belle, vanitose e devote a se stesse ed alla loro (grazie a Dio) decadente bellezza. Queste sono le prime che gridano di non voler essere trattate come donne oggetto … ed è qui che ha genesi il “paradosso donna”!

La Fornero s’infuria, forse a monte c’è solo il fatto che lei è una cozza Cilena dimenticata da Dio e non una tipica bellezza Sud Americana come la Belen … dicendosi offesa per come la donna è rappresentata in tv!!!
“Mi sono sentita offesa per come viene trattata la donna in tv”?????!!!!!
Che cosa???
Tu dovresti sentirti offesa per come certe donne vi rappresentano, perché non c’era nessun cecchino a puntare le scapole di quella “inguinalona!” per farle indossare un tale vestito cucito con volgarità! Lei stessa l’ha dichiarato: “è stata una mia scelta” … beh non c’è nemmeno da meravigliarsi troppo per una che ha “scelto” un “uomo” come Corona!

Ma lo vedete quanto è distante l’abisso che c’è tra il diritto di non essere sottovalutate da ciò che la donna crede?

La … si “”””LA””””” Fornero (perché anche se sembri Andreotti malato sei comunque una femmina e … non disprezzare ciò che sei!) dice di spegnere la TV … questa la soluzione? E tu sei pure una che ci governa … oddio in che mani stiamo!!!
Mica pensa che si dovrebbe tornare tutti al buongusto, alla decenza ed al rispetto …. No!
Insomma … credo proprio che quel palcoscenico sia un palco-osceno su tutti i fronti.
Ma per carità, questa è solo la mia opinione.

Vince … scopro solo adesso, Emma … “emma chi cavolo è ‘sta Emma?”

Mah … Renga ha una voce spaventosa e votano una a cui sembra le abbiano tirato il collo … insomma, Sanremo … Sanremo è finito, ed ora tutti possiamo rasserenarci e chiacchierare tra amici questa patetica pagina che incombe ormai da sei decadi sugli spettatori.

L’immagine femminile, come al solito, ha dato il peggio di se … un po’ quel che sostengo da sempre: un uomo deve saper cantare e scrivere una gran bella canzone, a una donna basta le sua avvenenza e poco più … un ospite maschile deve saper far ridere o, nei casi come questo del 2012, attaccare giornali cristiani manco fossero loro la madre di tutti i mali sociali del nostro Paese; ad una donna basta far vedere la sua svolazzante “farfallina” o le sue prorompenti tette e poggiare sul palco un velo di volgarità difficile da spazzare.

Miei cari lettori … non facciamoci ingannare dall’ipocrisia della donna, non facciamoci più illudere che esista ancora il vero maschilismo … alla donna piace piacere e farsi vedere, ammirare e molto, ma MOLTO altro!!!

Solo le racchie non la pensano come loro, perché se una donna ha dalla sua il fattore bellezza … beh … è una carta che giocherà finché non si rattrappisce come una maledetta prugnaccia secca!

Se non altro Celentano ha preteso un abito di Armani di ben 15mila euro, capito il benefattore? E’ vero … a me è parso il solito barbone ma …
… in fondo … ognuno prima o poi dimostra quel che è!

Sam.

giovedì 29 dicembre 2011

Il capodanno ...


E' quasi la fine di questo 2011.

Tutte quelle dementi (97% donne) di cartomanti, l'anno scorso non hanno azzeccato proprio nulla.
Eppure ... per le strade, in tv e dovunque, si vedono ancora queste santone pronte a svelarci il futuro in cambio di una monetina.

L'aria è frizzante e già si odono i primi scoppi di petardi; io vorrei che si trattasse delle teste di quei dementi che ogni anno dilaniano dita e bulbi oculari ... ma purtroppo ci sono i controlli ed allora ...!

Ed eccoci tutti qui, pronti a stappare bottiglie di spumante (dolce per carità ... le nostre donnine non amano i sapori amari ... quelli li lasciano a noi ... anche nella vita!) ed a fare il conto alla rovescia per dare il benvenuto al nuovo anno.

Sapete, ritengo che osservare come tutto il globo festeggia l'anno avvenire, sia un triste spaccato di ciò che è l'uomo (in senso di umanità) in realtà.
Prendiamo noi Italiani ad esempio.

Prima Prodi, poi Berlusconi, adesso Monti ... domani non si sa' ... ma non facciamo altro che passare dalla padella alla brace.

Eppure, nonostante gli innumerevoli aumenti, abbiamo ancora voglia di dare il benvenuto ad un nuovo anno che ci vedrà sempre più "ortolani" (a buon intenditor ...).

Ma ... al di la' di queste effimere considerazioni ... come vive la donna di oggi questa festa così speciale?

Più demente del solito ... ecco come!

Prenderà d'assalto i negozi e più nello specifico i "Catering" (figurati tu se si mette a cucinare l'ultimo dell'anno) smuovendo interi patrimoni per dirsi tutti insieme: "volemose bene" o "auguri!".

I negozi di intimo la fanno da padrona, come? Esponendo abbigliamento intimo ai limiti del porno augurandosi che dopo le fatidiche "24" si faccia sesso ... già, perchè se sco ... ppi i botti l'ultimo dell'anno li scoppi per tutto l'anno!
"Ma come???!!!" ... dico io ... "hai avuto il mal di testa per tutto l'anno, facendomi diventare un donatore di sperma per professione (o per sopravvivenza) e proprio 'sta notte ti "svegli" e vuoi trom ... bettare con quelle dannate trombette da suonare mentre si fa' tutti il "trenino"???

E mica si fa così!!!???

Ci regalano slippini da far venire voci bianche ai tenori, leopardati, rosso fuoco, commestibili e molto "ose'" ... senza mai capire ('ste maledette dementi) che noi gli slip (per chi li indossa) VOGLIAMO SOLO TOGLIERCELI!!!

Con nostra moglie ... sia ben chiaro!

Le donne non hanno il fisico per reggere una serata del genere.

Ci provano ogni anno conservandone ricordi atroci ed inenarrabili!

Al primo sorso di vinello le si abbassano le palpebre come "vecchie" saracinesche!
Poi danno di matto, piangono perchè sono felici (minchia che dementi), perchè hanno fatto gli occhi rugosi ... ops ... "dolci" al cameriere figo e poi, a fine serata, sfatte come colibrì Neozelandesi si fanno prendere in braccio (figura per altro emblematica) dal loro uomo e si fanno dolcemente adagiare sul water a scatenare una vomitata stile bambina dell'Esorcista!!!

Al loro risveglio saranno irritabili (nulla di diverso rispetto a tutti gli altri giorni dell'anno) ed avranno delle occhiaie che copriranno con occhiali da sole ben studiati per l'occasione.

Saranno stitiche per un mese, indisposte per due e rugose e cellulitiche più che mai!

Ma nulla le fermerà!!!

Dal vestito (che presto toglieranno) all'accessorio, dalla "location" al menù, dalla compagnia alla bevanda da scegliere per far colpo ... TUTTO sarà sottoposto dalle nostre (o vostre) donne, ad un impietoso e dettagliato esame! NULLA sarà lasciato al caso.

Perfino la "pillola" sarà presente in borsetta, non si sa' mai.

Io sono molto fortunato ... ed apprezzo ciò che vivo perchè so' bene quel che voglio.

Qui, nella sperduta campagna, i fuochi li vedrò da lontano ... nei miei sogni. Lontano dalla folla, dal rumore, dalla osteggiata euforia, lontano dal qualunquismo, dai precetti, da ciò che è conforme, da tutto ciò che ci si aspetta da me ed approfitterò ... ancora una volta ... per chiedermi se questo 2011, ormai agli scampoli, mi ha reso un uomo migliore oppure in esso ho rattristato animi e deluso chi amo davvero, senza fronzoli, senza scuse ... di petto, con coraggio ed onestà ... e non nascondendomi dietro al tappo esploso di una bottiglia che domani ... già, solo domani, sarà nella spazzatura insieme ai miei pseudo propositi.

Non ci piace fare i conti con noi stessi ... speriamo che a farli siano altre persone, magari distratti da ciò che noi vorremmo far loro apparire.

Ma talvolta ... chi ha il fegato ... ci riesce!

Vi auguro un nuovo anno di immensa soddisfazione, consapevole che se con una donna accanto ciò sia utopia e certo che se vogliamo possiamo fare la differenza in noi stessi, soddisfazioni che a volte nascono dall'aver dato un sorriso a chi, la cui anima, piange.

Auguri.

Sam.

PS. Non posso lesinare cretinate ... è più forte di me.
Io il capodanno lo interpreto così: Capo Danno ... e cioè (concedetemelo) la prima cazzata che farai in questo imminente 2012!

venerdì 4 novembre 2011

Le donne ... al Cinema ...


... "fanno troppo casino, ridono troppo sboccatamente, urlano come dementi e hanno paura di tutto" ... direbbe qualcuno!

Ma, come promesso ad una mia lettrice, eccomi qui a darvele, mie “care”, anche sul tema delle donne nel cinema!

Sarebbe scontato se analizzassi la cosa da un punto di vista “moralista” … lo sarebbe perché i ruoli femminili, perfino nelle più antiche piece teatrali, l’hanno vista o mezza nuda o ammaliante bellezza a cui l’universo si piega ed i cui buchi neri si deformano verso sua maestà la donna!

La sua volgarità, o se meglio credete … la sua bellezza, non era limitata solo alla donna protagonista, essa andava oltre … fino alle comparse!

Ma cos’è la recitazione per una donna?

Null’altro che vivere se stessa secondo un copione scritto da altri.
Ah già!
Ma questa E’ la donna!!!

Infatti, soprattutto in questa odierna e giovane società, la donna recita in continuazione e si muove camaleontica per assecondare mode e tendenze che … in fondo forse … non le piacciono davvero.

Si potrebbe dire che la donna è un’attrice nata ed il suo debutto sul palcoscenico della vita avviene non appena prende cognizione di se.

Si fa dirigere dai mostri sacri della regia mondiale, nomi come: Steven Moda o Tendenza Almodovar, Glamour Fellini o Gossip Eastwood, Bellezza Scott o Stile Ford Coppola, Look Scorsese o Corrente Hitchcock, Andazzo Allen e molti altri e … solo per citarne alcuni!

La donna ha l’innata capacità di essere quel che vuole in qualunque momento della vita e questo non è affatto un pregio, a meno che tu non decida di fare l’attrice.

Di film io ne sono appassionato e di registe donne ne ho viste poche. L’ultima in ordine di tempo è un’opera della figlia di Francis Ford Coppola … che dirvi … colonna sonora assente, fotografia stile “Anna dai capelli rossi” ed una trama che pur di non vederne la fine ti ficcheresti una forchetta nella pupilla!

Di registi uomini premiati con la più alta onorificenza nel mondo cinematografico, l’Oscar, ne contiamo ben 17!
Di donne solo, un misero, indicativo e penoso 4!

Questo per quanto riguarda la regia.

Ma com’è la donna attrice?

Beh, se consideriamo che Elisabetta Canalis e la D’Urso lo sono state … l’analisi collassa penosamente su se stessa prima ancora di essere iniziata!

Ma a parte queste shoccanti interpretazioni dall’espressività di un comodino e tenendo conto che, a sua difesa (della Canalis) va detto che lei non ha mai finto nella vita … (peccato però) … le donne, proprio per quanto detto finora, dovrebbero essere tutte delle attrici spaventose, coinvolgenti e smisuratamente brave.

Il paradosso invece ci vede, noi uomini, nettamente superiori nell’arte della recitazione.

Già, perché talento a parte, noi sappiamo ridere di noi stessi ed essere autoironici è una prerogativa fondamentale per un artista.

Qualche femminista convinta sostiene che anche nel mondo del cinema vi è imperante lo strapotere maschilista … chissà perché le donne, per contro, continuano a spogliarsi nude … ah … dimenticavo! Perché due tette e un culo ed anche altro riempiono i botteghini!

Ma sfogliando nei miei ricordi me ne sovviene uno emblematico e significativo: Thelma e Louise!
Dove due donne, stufe della loro vita si ribellano a tutto e tutti per conquistare l’anelata libertà ed emancipazione nonché il diritto a far quello che si vuole; come termina il film? Con un fermo immagine di loro due un attimo prima di schiantarsi da un profondo precipizio con l’auto!
Più significativo di così!!!

Possiamo anche considerare quanto le donne si siano impegnate a mitizzare ed idealizzare la figura della puttana; abbiamo “Taxi Driver” con Jodie Foster poco più che adolescente, poi “Pretty Woman” con Julia Roberts ed ancora Jamie Lee Curtis in “Una poltrona per due” e tante, ma proprio tante altre pellicole!

Devo però riconoscere che ci sono state delle interpretazioni molto belle e profonde.
Jodie Foster ad esempio ne “Il silenzio degli innocenti” … anche se non fa testo perche è lesbica e quindi, di fatto, ha un lato maschile da cui approvvigionarsi di talento!

Per poi fare capolino alla figura più rivelatrice della donna in generale rappresentata nei film dell’orrore!

Dico; lei è sempre la più demente di tutti che si va ad intrufolare con una mano sulla bocca proprio laddove si nasconde il pericolo e come finisce? Urla dilanianti e fiumane di sangue!

Insomma, la donna rappresenta bene quel che è anche come addetta ai lavori nell’industri cinematografica.

Le ultime pellicole invece segnano una controtendenza vistosa e terribilmente fastidiosa: la donna super, inscalfibile, coraggiosa e forte, che sottomette l’uomo con atroce severità, la donna inflessibile, quella che ne sa sempre una più del suo collega maschio!

E questo è un ruolo che le si cuce perfettamente addosso … specie di questi tempi.

Se non altro noi uomini, nel cinema, la donna l’abbiamo sempre amata, corteggiata e desiderata … loro, tanto per ringraziarci, ci umiliano in continuazione, senza pietà!!!

Sapete, anche in questo contesto, la donna ha raggiunto ottimi traguardi attraverso l’uso della sua bellezza; con gli uomini questo è accaduto … ma in sporadici casi.

Per concludere, la donna nel cinema non ha mancato di stupire, ci ha mostrato la sua volgarità, la sua stupidità, la sua pressappochezza e le sue effimere dimostrazioni di arte, peccato che noi uomini, sebbene al cinema si può avere una visione d’insieme dell’argomento “donna” … non ne abbiamo imparato nulla!

Peccato!
Sam.

sabato 14 agosto 2010

Il "costo" di una donna ed i diritti che essa rivendica!


Politica in profondo turbamento, all’orizzonte il voto anticipato, il popolo che ha la faccia come un punto interrogativo, le tv e la stampa che impazzano dividendosi, ma non troppo, tra innocentisti e colpevolisti; ma alla fine si “misurano” i silenzi, le bugie, i botta e risposta stile bambina con le trecce ed i capelli rossi ed un mare di lentiggini con immancabile salopette, contro bimbo con capelli a caschetto e sguardo da infido maligno. Il subbuglio è nell’aria, l’agitazione presagisce crolli o ulteriori crisi, c’è fermento e scompiglio e sembra che un intero Paese abbia la testa girata verso una sequenza d’immagini interessanti ma pietose, verso sotterfugi clamorosi e menzogne poco credibili! Sembra che tutta l’attenzione sia data ad un appartamento di Montecarlo alle cui fondamenta si trovano frodi, inganni e furbetti. Immagino il nostro caro “Stivale” visto dall’alto, su di esso un colorito popolo di Italiani, hanno tutti la testa girata nella stessa direzione ed i loro volti sono preoccupati e tesi. Alcuni governi d’oltreoceano hanno usato simili “distrazioni” per distogliere l’attenzione del popolo da fatti ben più seri. Non so se questo è anche il nostro caso, non lo so.
Ma a cosa si deve tanto turbamento? Il caso attuale è quello che vede protagonista Gianfranco Fini e come co-protagonista, ma in lista per l’oscar alla migliore attrice non protagonista, Elisabetta Tulliani. Lei già ex compagna del Sig. Gaucci sembra aver dato il “la” a rivelazioni o situazioni che hanno destabilizzato la poltrona del Presidente della Camera. Questa è una osservazione personale: ma la Tulliani se li sceglie tutti brutti o tutti ricchi? Sembra infatti, che scartavetrando vecchie ruggini con la Signora Tulliani l’ex patron del Perugia calcio stia dicendo la sua con evidente sete di vendetta per essere stato “fregato” (parole sue) da una donna a cui lui aveva destinato un’immane patrimonio ed addirittura la metà di una vincita al “Superenalotto” di ben 2,4 miliardi del vecchio conio. I “benefici” derivanti dal Sig. Gaucci ebbero, a suo dire, un ampio spettro d’azione, coinvolgendo, arricchendoli, anche la famiglia della Sig. Tulliani. Tra i due, per la cronaca, ben 24 anni di differenza … come dire … trovarsi “un buon partito”! Ma le donne giovanissime che “gravitano” intorno al Sig. Gaucci ce ne sono davvero tante, tutte giovani, belle e “conseguentemente” ricche. Che caso!
Una donna può arrivare a costare davvero tantissimo, che se si trattasse solo e sempre di soldi e beni materiali, allora “chissene”, ma quando si va oltre e le privazioni sono figli, amore e famiglia, il costo s’innalza di molto e gli zeri si sprecano.
Un’altra poltrona illustre ha tremato a causa di una donna, anzi direi che ha sobbalzato; quella del Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, a causa degli intercorsi con la Sig.ra Patrizia D’Addario escort pugliese. Ricordate?
Che dire dell’ex Presidente degli Stati Uniti il Sig. Bill Clinton e la sua … come dire … “sotto” segretaria?
Ancora, tutta la Nazionale Francese di calcio destabilizzata da una puttanella minorenne in cerca di fama e successo, che prima s’è ripassata alcuni calciatori nascondendo la sua reale età, poi dopo averli ricattati ha spifferato tutto facendo rischiare addirittura il carcere a Franck Ribery. La bimbetta facile, di nome Zahia Dehar, ha anche ammesso di aver detto loro di avere 18 anni. Ed ora per lei, si sono aperte le porte del successo. Non importa come, ne a cosa s’è ricorso per raggiungerlo. State a vedere che tra qualche mese dice pure d’essere incinta e quindi, ancora una volta, “conseguentemente” ricca!
E Tiger Woods e le sue tante amanti? Dopo che ne è uscita una si sono affilate in ben 7, ed altre ce ne sono ancora a surgere il dolce nettare del successo, dello star business e dell’apparire.
Le donne. Sotto i loro colpi ben assestati e zeppi di astuzia creano imbarazzo nei governi, distruggono gli uomini più potenti del mondo e fanno tremare e cadere intere giunte comunali, le amministrazioni regionali, nazionali di calcio, presidenti e tanto altro. Lo fanno per sete di protagonismo, di soldi, di vendetta e di desiderio di imporsi.
Certo, è deprecabile il comportamento maschile che cede sempre e comunque agli sguardi ammiccanti della tettona di turno, ma se loro poi si sentono violate, perché denunciano certi comportamenti SEMPRE dopo aver avuto rapporti con il potente da ridurre in rovina? Bella domanda vero? In fondo, con un pochino di cinismo, possiamo dire che l’uomo in realtà ci guadagna un orgasmo e pochi minuti di sesso; viceversa la donna ci guadagna in notorietà, in soldi, fama e successo. E ripeto, non importa se hai venduto il tuo corpo per svettare, basta che si parli di te e che per farlo fiocchino gli euro in abbondanza!
Guardate che io ho citato solo pochissimi esempi, quelli più “chiacchierati” degli ultimi tempi, ma la storia insegna che moltissime sono state le prede di belle donne ridotte all’osso in cambio di fugaci emozioni.
Ritengo che la prostituzione non sia soltanto l’atto di vendere il proprio corpo sui marciapiedi. Oggi, e da sempre, le donne danno il loro corpo in cambio di qualunque cosa. Un trasferimento, un aumento, una promozione, una macchina nuova, una casa nuova, una piscina, una vacanza, una lavatrice e tanto, tanto altro. Ci sono miliardi di donne che sono ferme, risolute e caste. Donne fedeli, che non si svenderebbero per nulla al mondo, ci sono donne che hanno una levatura morale da fare invidia ai più, ma purtroppo loro sono inevitabilmente “dietro le quinte” e giocoforza, ciò che salta all’occhio è lo smodato desiderio di arricchirsi senza neppure alzare un dito.
Quando incontro una donna che ostenta la sua classe, la sua ricchezza ed i suoi possedimenti, io, non posso fare a meno di chiedermi: “è tutta farina del suo sacco? Avrà mai lavorato un giorno per avere ciò che ha?”
Qui, ci tengo a precisarlo, non si parla di tutte le donne care signore, ma di quelle che vi rappresentano, di quelle che stanno seminude sulle copertine ad inneggiare a DIRITTI INSINDACABILI, quali il mostrarsi nude e “giocare a fare le sexy” (come dice Ilary Blasi), di quelle che non sanno stare sedute composte ma fanno di tutto per mostrarsi in tutto il loro splendore.
Ho parlato di diritti. Ce ne sono molti, alcuni di essi li abbiamo (spesso noi uomini a beneficio di tutti, donne comprese) ottenuti dopo spargimenti di sangue, battaglie e dolorosi percorsi. E’ bello avere dei diritti, ma essi, quasi sempre, terminano dove iniziano i diritti altrui. Un esempio: ho un vicino di casa che possiede un volpino. Lui ha il diritto di avere un cane. Ma lo lascia abbaiare come un demone incavolato a tutte le ore della notte, non pulisce mai i suoi escrementi e lo lascia tutto il giorno da solo. Io non ho più riposo e questo diritto mi è stato tolto. Vi è chiaro?
Le donne hanno preteso il diritto a mostrarsi come vogliono, ma la loro volgarità può offendere qualcuno. Ero all’Autogrill, pausa caffè, entra l’allegra famigliola con bimbo nel carrozzino ipertecnologico. Lei si china per accudirlo e tra i pantaloni a vita bassa ed una risicata magliettina, ecco apparire un tatuaggio con su scritto “FUCK ME” ed una freccia che indicava il sedere. Bene! Lei ha il diritto di tatuarsi ciò che vuole ed io ho il diritto a ritenerla una sporca e volgare sgualdrina. Certi diritti vanno assolutamente trattati con le dovute cautele, non trovate?
Se poi c’è lo squilibrato che allunga le mani, certo non ne ha diritto, ma di certo è un rischio che si corre e che si è tenuti a mettere in conto.
Tu, uomo, vai in giro e baci sulla bocca il tuo compagno? Non ti lamentare se poi c’è il cretino che ti urla dietro appellativi offensivi. Tu, donna, vai in giro come una prostituta? Non ti lamentare se poi ti scambiano per una di loro. Noi ci presentiamo al mondo con ciò che siamo, lo facciamo attraverso “biglietti da visita” invisibili, sono il nostro linguaggio, il nostro camminare, il nostro rispetto delle regole, il nostro parlare, il nostro tono di voce e tanto, tanto altro ancora. E mi vengono in mente altri casi su cui si potrebbero aprire milioni di dissensi, ma non offendo nessuno ed utilizzo il diritto di dire ciò che penso. Il 20 luglio del 2001 a Genova, Carlo Giuliani ha perso la vita dopo esser stato colpito da un proiettile. Aveva ogni diritto di manifestare, ma non in quel modo. In quei giorni decine e decine di innocenti sono stati vittime di cretini armati che hanno terrorizzato la città in nome di ideali ai quali neppure credevano fino in fondo (vedi scarpe Nike e giacconi Monclair dei manifestanti). Negozi tirati su a forza di braccia e sacrifici, auto acquistate a rate, giardini, pali della luce e molto altro hanno visto la furia e sopperito alla violenza di chi non ha esercitato un diritto nel giusto modo. Ed aggiungo, non vuoi rischiare la vita? Non minacciare un Carabiniere armato con un estintore. Sarà cinico e freddo il mio commento, ma è assolutamente circoscritto agli atti ed alle loro conseguenze.
Ed il caso Sandri? Lo ricordate? Un tifoso, descritto come il classico ragazzo che non farebbe male ad una mosca, che però insieme ad altri, ha dato vita in un Autogrill ad una rissa che poi è sfociata con la disgrazia e la sua ingiusta uccisione. Ma anche qui, bisogna chiedersi, se chi va in giro con mazze, coltelli e sferrapugni abbia davvero tenuto conto dei pericoli che correva. Se te ne stai tranquillo, eviti le zone calde, non ti immischi nelle zuffe e tifi in modo civile, certo è davvero difficile che un poliziotto ti spari!
Tornando ai diritti ed ai suoi costi, le donne che sono sul palcoscenico e che rappresentano la categoria, stanno svilendo l’immagine femminile. Si svendono al miglior offerente e poi gridano che non vogliono essere trattate come “donne oggetto”, valle a capire!
C’è anche qui un evidente abuso di un diritto. Se ne vuole solo la parte più comoda e si pretende che semmai i propri diritti vadano a pestare i diritti di un altro, l’altro deve anche stare zitto!
Tutti questi esempi per mostrare ciò che troppo spesso non diciamo. Non ne abbiamo il coraggio. Ma sono molti che ascoltando le ultime, troppe, notizie del solito folle che violenta una donna, si chiedono: “cosa ha scatenato questa follia?” Si amplifica sempre e solo il folle e deprecabile gesto, ma non se ne studiano le cause, che invece potrebbero addirittura arginare i casi e ridurre i comportamenti a rischio. Ed aggiungo: se vai in una discoteca mezza nuda, esageri nel bere e forse qualcos’altro, ti “strusci” al primo che capita, te lo baci e lo tocchi e poi, dopo averne visto un altro lo molli come un due di picche, non devi aspettarti nient’altro che gesti di disappunto. Un ragazzo intelligente ti scanserà in malo modo considerandoti per ciò che sei e schifandoti per esserti presa gioco di lui, un ragazzo alticcio, fuori dall’alcool o da droghe, non regge e commette l’indicibile. Donne, il vostro mostrarvi nude e provocanti, non è un gioco, non lo è più!!! Non ascoltate articoli assurdi come quelli riportati da Vanity Fair dove la iena Ilary Blasi vi invita a ritenere un vostro diritto a spogliarvi ed a giocare a fare le sexy. Prima di tutto lei è sposata e dovrebbe “fare la sexy” solo con suo marito, e poi lei ha le guardie del corpo e voi no! Non è un gioco ed è un comportamento a rischio. Quanti casi devono ancora farci rabbrividire per convincervi che potete vestirvi come vi pare ma che questo comporta dei rischi???
Nel mondo ci sono persone che non riescono a controllarsi e che non sanno reagire ad un rifiuto dopo essere stati portati al limite del decente. Dovete realizzarlo e devo aggiungere che un minimo di contegno non guasterebbe affatto.
Riflettete donne, chiedetevi quanto valete davvero (e non come lo slogan delle creme) chiedetevelo davvero. E riflettete anche sui diritti che tanto rivendicate!