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domenica 21 aprile 2013

5 anni di un ulteriore imbarazzo femminista!

Delle “demen” ne abbiamo già parlato in precedenza ma, tanto per rinfrescarci la memoria, sono quelle sgualdrine che a seno nudo protestano per diritti che già hanno ma di cui non si rendono conto … tipo ad esempio scendere in piazza nude e non essere per questo lapidate!!! Ad ogni modo … le cretine poppe al vento girano il mondo già da 5 anni dando una chiara ed inequivocabile idea di cosa rappresenti davvero una femminista: volgarità, aggressività e una sconfinata stupidità umana!!! Secondo le puttanelle infatti, questo sarebbe ancora un mondo in mano agli uomini … un mondo maschilista e dove non c'è spazio per le donne; ora, tanto per riallacciarci all'attualità, il nostro bellissimo e meraviglioso Paese, l'Italia, sta attraversando un periodo politico che è tremendamente triste e che spesso sfocia in un immagine tragicomica, se non demenziale, ma … esulando dalla politica stessa che vorrei non commentare … in questi giorni eravamo alle prese con la scelta di un nuovo Presidente della Repubblica Italiana; io cerco sempre di non coinvolgermi troppo con i discorsi politici e quando se ne parla in TV, mi informo sugli accadimenti ma poi cambio canale perché a mio avviso è uno schifo senza pari … ma per quel poco che ho visto, tra le persone nominate come possibili nuovi Presidenti, c'erano 2 donne (almeno quelle che ho visto io) la Bonino e la Cancellieri … ora, se nel nostro Paese alle donne viene data addirittura la possibilità di investire la più alta carica Istituzionale … mi dite come dannazione si fa' a dire che “questo non è un Paese per donne”??????????!!!!!!!!! Ora è tornato il Presidente Napolitano, scelta condivisibile o no non importa, e scusate tanto brutte dementi se non abbiamo votato Valeria Marini o la Vento!!! Le stupide oche invece sostengono che anche l'Italia è un Paese maschilista … pore cocche … dovrebbero andare tutte in giro col casco!!! Ma al peggio non c'è limite, già … perché se da una parte non c'è troppo da scandalizzarsi se le femministe siano così basse in senso morale, umano e … psicologico … c'è invece da rimanere sconcertati nell'apprendere chi c'è tra i loro sostenitori … anche gli uomini! Oddio … mo' “uomini” è 'na parola grossa, diciamo imbecilli patentati, dementi, zerbini, cretini e scemi col botto … ma non chiamiamoli “uomini”, per carità! Cinque anni cari miei e l'obiettivo ultimo e primario è generare un'altra rivoluzione sessuale a favore dell'emancipazione della donna!!! Ma andiamo suvvia, è come se il Presidente del Consiglio vara una legge per abolire il divieto di alcolici! Ma le “nostre” sgualdrinelle dementi continuano ancora ad inzozzare le più belle piazze del mondo con la loro strabordante volgarità, idiozia genetica e aggressività femminile! Voglio dire … le femministe hanno imparato da subito a mercanteggiare il proprio corpo per ottenere vantaggi ed attenzioni … sanno bene che a forza di trapanarci le orecchie con le loro atroci grida alla fine concediamo loro tutto quel che chiedono … ma il fatto è che le donne già hanno tutto, anzi, hanno molto più loro che noi maschi! Eppure “esse” continuano!!! Io credo che solo un bel plotone d'esecuzione possa rendere loro giustizia e non certo Governi accondiscendenti! Ad ogni modo … visto come vanno le cose … temo che dovremmo sopportarle per molto tempo ancora, schifandoci ogni volta di più! Avrete notato che queste demen io le ho apostrofate in molti modi e non usando mai il termine “donne” … non è un caso … è una cosa voluta, già … perché dubito fortemente che una vera donna si senta rappresentata da queste disgustose sceme di guerra … ma se così non fosse … è chiaro che si stanno attribuendo un “titolo” che non le appartiene; come tutto il resto d'altronde! Sam.

giovedì 6 settembre 2012

La lentezza delle donne 2 ... la vendemmia !!! ... "pore cocche!!!"


… Nella giornata di ieri mi si è palesata una vicenda che da il giusto senso al concetto che volevo esprimere con il post precedente.

Ho dovuto accompagnare il vecchio caro Normy per le analisi del sangue.

Ci siamo recati in questa clinica specializzata, un posto moderno, accogliente e munito di tutti i servizi; da bagni puliti e forniti, a distributori automatici di bevande calde e merendine, dai giornali freschi di stampa al personale competente e cordiale.
Al nostro ingresso nella sala d’aspetto c’era una comunicazione sulla porta che recitava: “I bambini e le donne in gravidanza hanno la precedenza”.

Bene … prendiamo il nostro numero, che nonostante fossimo tra i primi (alle 7:15 eravamo già lì) era il 23!

C’era un problema … per qualche ragione mancava molto personale, quei pochi operatori presenti erano oberati di lavoro e così le cose stavano andando per le lunghe!

Tra di noi c’erano diverse persone anziane, uomini e donne che faticavano a stare in piedi e che avevano dolori e fastidi perfino a star seduti, c’erano giovani e c’erano persone comuni.

Sulla porta del laboratorio per le analisi c’era scritto (in caratteri cubitali): “NON BUSSARE prelievi venosi in corso”.
Erano ormai le 9:45 e da lì a poco sarebbe stato il turno di Norm.
Normy soffre di diabete e come sapete, con questa malattia, bisogna essere molto scrupolosi e attenti per controllare la glicemia.
L’esame andava fatto a digiuno e Norm cominciava a chiedersi se poteva bere un po’ d’acqua e zucchero, visto che al mattino aveva preso l’insulina … poi scopriamo che non era il solo ad avere problemi del genere.

C’era un ragazzo sulla sedia a rotelle che doveva assumere i suoi medicinali per tenerlo calmo, ma non poteva per via della visita che doveva fare, c’erano diversi anziani che erano ormai stanchi e si leggeva sui loro volti che non stavano affatto bene.
Ma poi … bella fresca come una rosa … fa il suo ingresso una donna incinta … oddio … forse era al terzo/quarto mese e di panza ne ho più io, molto di più!

“Bussa” … consegna la sua richiesta e tempo 10 secondi entra, fa quel che doveva fare ed esce!!!

Ora … non s’è neppure degnata di chiedere scusa a tutti noi né di sincerarsi se c’era qualcuno tra i pazienti che necessitava di essere visitato più in fretta di lei … indossava dei sandali con dei tacchi in sughero (credo) alti un bel po’ e se ricordo bene i tacchi sono sconsigliati alle donne in attesa e cosa più disgustosa è che a qualcuno che ha sbuffato è stato risposto: “ma dai, non l’ha vista che è in dolce attesa?” Questa signora che aveva esternato il suo disappunto risponde: “Signora, io ho avuto tre figli ed ho lavorato fino al giorno prima del parto … oggi arrivano queste e sembra chissà che cosa” … io, anche se ero molto tentato, mi sono estraniato dalla conversazione perché, come potete immaginare, avevo guai ben più seri di cui occuparmi e preoccupazioni maggiori di certe cose.

Ma alla fine arriva il nostro turno e scopriamo che insieme all’analisi del sangue era prescritta anche quella delle urine … così, mentre io corro in farmacia per acquistare il contenitore, chi mi vedo per strada a chiacchierare sotto il sole e nel mezzo di un affollato mercatino rionale? Già … proprio lei!!!

Ora mi darete del cinico, dell’insensibile e del cretino, dal momento che “visto che sono un uomo non posso certo capire i disagi che può avere una donna incinta” … non è così?

E non vi sbagliate! Perché se essere cinico, insensibile e intollerante significa avere una cosa chiamata buon senso e rispetto per gli altri … beh, allora grazie per i complimenti!

A prescindere dal fatto che tal cartello non doveva essere manco esposto e che se una donna incinta ha necessità può anche aprire la bocca e chiedere di passare avanti e, tranne me, nessuno si sognerebbe di obbiettare, lasciamo perdere che è stata una vera ingiustizia nei confronti di chi aveva “sicuramente” più fretta e più bisogno di lei e sorvoliamo pure sul fatto che tendenzialmente gli occhi della massa sono miopi e malati … ma accettare queste ingiustizie senza battere ciglio è davvero difficile!!!

Già! “Ingiustizie”, perché quella stronza stava meglio di me, perché se aveva fame o sete c’era tutto l’occorrente, perché se doveva sedersi c’erano posti a sufficienza e altrimenti c’era (tranne me) qualcuno che le avrebbe certamente ceduto la poltrona, perché se doveva andare in bagno c’era pure quello adatto a lei, quello per gli handicappati e perché non c’era nessunissima urgenza tale da giustificare una tale precedenza solo perché incinta!!!

Perché questa vicenda “da il giusto senso al concetto che volevo esprimere”?

Perché devo constatare che per le donne c’è un intero mondo dedicato; hanno la precedenza ovunque anche solo per galanteria, hanno posteggi dedicati, hanno casse al supermercato dedicate, hanno istituzioni, associazioni e “pulpiti” da dove rivendicare (frignando) diritti che già possiedono, hanno sconti, hanno agevolazioni e viaggiano di fatto su vere e proprie “corsie preferenziali” nella vita … ciò nonostante … lamentano che hanno più cose da fare rispetto agli uomini e che la loro “lentezza” è motivata dai troppi impegni!

Ah bene … e chissà chi è che riempie le palestre, chi affolla i centri benessere, chi passa intere giornate dal parrucchiere, chi fa lunghissime passeggiate col cagnetto schifoso sgancia stronzi ma tanto di razza, chissà chi è che corre per ore per smaltire il caviale di ieri sera, chissà chi è che passa ore ed ore al parco per “portare i bambini” ma in realtà è per trovarsi con amiche e spettegolare di tutto e tutti, chissà chi è che riempie i carrelli della spesa con cibi precotti e prodotti “salva tempo”, chissà chi è che arricchisce le gastronomie, chissà chi è che fa joga, che frequenta questo o quel corso tanto rinomato, chissà chi è che in ufficio si slima le unghia mentre noi stupidi maschi scendiletto portiamo loro faldoni e solleviamo scatole, chissà chi è che va a “pisciare” … ops, scusate … fare plin plin, duecento volte ogni fottuto turno di lavoro, chissà chi è che per scegliere un indumento spreca ore intere e chissà che è che … ……… … mah, meglio che mi fermi qui!

Ed ora, tanto per dimostrarvi invece quanto io non sia affatto cinico, né insensibile e neppure intollerante, vorrei dirvi “care” donne della minchia:
“Quello che avete in grembo NON è il Messia e voi non siete certo vergini come la Madonna, voi non state facendo un favore all’umanità, portare qualche chilo in più in grembo non è come scoprire la cura per il cancro, non diventate di colpo menomate … le vostre nonne sgravavano sotto i bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale!!!!!

Ed a meno che io non vedo che vi si siano rotte le acque, fate la fila come tutti i cristiani!!!!! Voi non siete privilegiate, molte di voi non sono neppure sposate … ma vi è piaciuto “mangiare il pesce” … e di “cagarne le lische” non ne volete sapere … ahhh … io vi auguro di non imbattervi mai con uno come me, perché vi farei venire le doglie al secondo mese di gravidanza, altro che comprensione!”

Non se ne può più ragazzi … io, non so voi, ma io sono proprio infuriato contro l’altro sesso, non il “gentil sesso” visto che di gentile non hanno manco più il sorriso!
Una donna muore per dare alla luce suo figlio e la fanno santa, uno sconosciuto si butta in mare per salvare un bimbetto dall’annegamento e nessuno se lo caga!

E di questi esempi potrei continuare all’infinito e mi chiedo se un giorno ci sia una vera controrivoluzione sessuale, dove finalmente l’uomo si riappropria di tutti quei diritti che gli sono stati tolti nel tempo a suon di scopate in cambio!!!

E la colpa è proprio nostra e dico “grazie” a Jan che ci ha sottoposto la questione “su una nave che affonda non ci sono femministe” perché da’ la giusta misura al disgustoso fenomeno che sta attanagliando noi uomini da troppo tempo; siamo declassati, umiliati, incompresi, svalutati … noi non abbiamo più forza, né alcuna autorità, siamo diventati di fatto degli “assistenti” per sua maestà la donna!

Beh … mie care … un ulteriore augurio, vi auspico di non trovarvi mai su una nave con me!

E poi si lamentano pure ‘ste dementi!!!

Avete visto la moglie di Obama?

Fino a mo’ s’era fatta gli stramaledetti minchietti suoi, ora che il marito sta per rischiare la poltrona … ricorre anche lei alle lacrime ed a far leva sui cuori di froci, lesbiche e soprattutto donne … capito la furba!

E che fa’ la folla … la acclama con le lacrime agli occhi … vabbé che in America basta che uno dice “Gesù” e tutti gli corrono dietro fino a suicidarsi in massa per lui … ma non esageriamo dai!

Ad ogni modo, sfogo dovuto a parte, oggi è un nuovo giorno, non credo di dover soccombere ancora a qualche donna in giro, starò tutto il giorno tra l’orto, la serra e dove nessuna donna di oggi vorrebbe mai trovarsi: dove si fatica!!!

Sam.

lunedì 6 febbraio 2012

Femen o Demen?


Che la donna sia falsa per natura non c’è alcun dubbio, nulla che possa dissipare questa realtà.

Si lo so … adesso tutte a dire: “voi siete tutti bugiardi … gne’ gne’!!!”

Ma ritengo ci sia una differenza tra il dire una bugia ed essere ipocriti e falsi fino al midollo, come le donne appunto!

Facendo una panoramica sul mondo femminile potremmo prendere innumerevoli spunti per sbugiardare sua maestà la donna … perché non farlo quindi? Umiliare le femministe è un piacere che non si nega a nessuno, è anticostituzionale (negarlo) azzarderei dire!!!

Le famose femministe Ucraine ne sono un esempio lampante e cristallino: un coacervo di puttane pronte a denudarsi per (dicono loro) dare forza e potere alle donne, per contrastare l’immagine della donna-oggetto, per rivendicare diritti basilari che le dementi non si sono accorte di possedere già.

E’ un po’ come manifestare contro la guerra distruggendo intere città … stupido e assurdo!
Dico: manifesti per non essere trattata come oggetto sessuale mostrando le poppe a milioni di telespettatori? Ma non fai più bella figura a dire che di mestiere fai la mignotta? E poi che pensi, che gli uomini si interessano alla tua causa solo perché mostri loro le tue fattezze da porca? Credimi … svergognata che non sei altro, l’unico senso che non funziona in un uomo in quei momenti è l’udito!!!

Ma non basta … pubblicano manifesti (quelle della SROM) che invitano le donne ad andare ad abortire in Inghilterra perché costa meno ed a rappresentare la campagna un’altra zoccola in abiti intimi che sulla pancia ha scritto: “My choice” che sarebbe un po’: “E’ una mia scelta!”
Si … lo era anche di farti mettere incinta ma hai fatto anche lì la scelta sbagliata!!!

Il tutto presentato è “somministrato” da slogan coercitivi e parole fuorvianti … frasi studiate apposta per far apparire la donna come la povera vittima dell’odierna società!

Il nome dell’associazione a delinquere è “Femen” ma avrebbe dovuto essere “Demen”.

E’ un po’ come combattere la guerra con la guerra o l’AIDS con la promiscuità sessuale o la droga con lo spaccio … è di uno stupido senza fondo che non può essere tollerato … ed invece c’è pure chi batte loro le mani!

Ma adesso facciamo sul serio e diciamo le cose come stanno; pubblicizzare l’aborto … è la cosa più disumana al mondo … ma alle donne è permesso! E non sei un paese civile se lo neghi!

Sarebbe un po’ come dire: “Uomo, vattene in Astareginstan, lì le donne le puoi violentare senza essere incriminato e per pochi soldi le puoi picchiare ed uccidere!!!”

Assassine maledette schifose! Questo sono le femministe di oggi … e di sempre!

Rivendicano il diritto di abortire e quindi “scegliere” … ma di scegliere di chiudere le gambe quello no … comodo eh?

Scusate ma sull’aborto io non scherzo mai, in nessun caso, perché mi è capitato di vedere un piccolissimo corpicino morto e che oggi sarebbe potuta essere una persona meravigliosa, invece SUA MADRE ha scelto di ucciderlo … e poi ci scandalizziamo per cose meno serie!

Che schifo!

Se queste sono le donne … allora è meglio starne alla larga!

Ma torniamo a noi … le Demen vanno in TV a mostrare poppe e gridare slogan da dementi … appunto; poi abbiamo le ministre che frignano come cretine; ancora … eccoci le compagini di donne dive e prezzemoline che non fanno altro che attestare tutto il loro disappunto sulla volgarità dell’uomo, o meglio, del maschio, ma che non si risparmiano mai a farsi fotografare o riprendere nude e con movenze e pose da luride puttane!

Ma ci rendiamo conto o no del paradosso sociale che le donne portano avanti da secoli?

Le donne sono ambigue, false e ipocrite a dismisura … e non è solo un fattore estetico … ed anche se a vederle senza trucco certe donne sarebbero irriconoscibili, si tratta proprio del loro naturale approccio alla vita.

Fateci caso … con le parole potrebbero mandare in carcere perfino Gandhi, riescono a tramutare tutto ciò che è imperdonabile come qualcosa di comprensibile e lecito, camuffano i pensieri, le idee, le convinzioni e le opinioni!

Se l’uomo fa qualche apprezzamento è un porco se lo fa una donna è solo una povera ochetta giuliva; si autogiustificano su tutto e si autoconvincono che “non c’è nulla di male” in niente!

E così l’opinione popolare muta su misura delle pretese femminili che vedono un barista che dice: “Signora Sara (nome di fantasia) questa mattina ha un viso così solare” un lumacone porco e due sgualdrinelle che fanno le stupidine come sante pronte per essere immolate a favore della Patria del mondo della donna!

E’ un esempio folgorante dell’ipocrisia femminile, di quanto siano spudoratamente false le donne ed i loro movimenti “attizza violenza” che non sono altro che una nuova vetrina su cui passeggiare e mostrarsi nude!

Ed è proprio contro questa demenza umana (femminile per lo specifico) che io mi schiero, contro la pochezza che la donna ha portato nella nostra società … abbiamo 60mila cittadini isolati, al gelo, senza luce né gas e dove vanno le attenzioni delle signorine al potere capitanate da lady demenza (Brambilla)? A portare coperte e soccorso ai cani!!!
VERGOGNATEVI!!!

Ecco cosa fanno le donne quando le si da loro l’opportunità.

Tra i miei lettori ne ho tre che, come dire, sono VIP. Ovvio che per correttezza devo tacere i loro nomi. Ma una di loro, che s’è sempre distinta per classe, eleganza, femminilità, garbo e discrezione … un giorno mi scrisse che in fondo, secondo lei, si tratta di falsità mista ad ipocrisia. E cioè che le donne condannano tutto e tutti a parole ma che le loro vite in realtà sono l’esatta trasposizione di ciò che “dicono” di schifare!

Le femministe prime tra tutte, un gruppo foltissimo di adepte che odia e ridicolizza ed offende l’uomo … declamando al mondo intero la superiorità femminile e la pochezza maschile … un po’ come dire il maschilismo all’inverso … sta di fatto che si macchiano del medesimo “reato” di cui ci accusano ogni santo giorno.

Oscar Wilde disse: “Le donne possiedono un istinto meraviglioso: hanno la capacità di scoprire tutto tranne l’ovvio.”

Infatti che sono dementi non ancora l’hanno capito!

Sam.

sabato 15 ottobre 2011

"Sono io che porto i pantaloni in questa casa!!!"


Con molta probabilità i lettori più giovani questa frase non l’hanno mai sentita.

La moda, capitanata da donne dementi che invidiose del mascolino indumento ne hanno decretato una forma più femminile, ma pur sempre di un pantalone trattasi, hanno riempito gli armadi e le nostre sfortunate teste con questa (per loro) conquista!

Facciamo un passo indietro e analizziamo il perché, un tempo, soleva dire questa frase.

La motivazione è racchiusa semplicemente nell’identificare nel maschio, marito, padre … nell’uomo, il capofamiglia, colui che doveva tenere le redini ed a cui spettava sempre l’ultima parola o decisione.

Mai e dico: MAI, in nessuna era o epoca, in nessun contesto ed in nessuna famiglia questo è mai accaduto!!!

Sembrava che fosse così in rari casi, ma non lo era effettivamente!

La Bibbia recita: “che la donna sia sottomessa a suo marito” … o all’uomo più in generale, aggiungo io!

Di fatto, la sottomissione della donna all’uomo, è qualcosa che non ha mai rappresentato una realtà su questo pianeta!

E’ vero che molto tempo fa all’uomo venivano riconosciuti i ruoli di comando, ma una cosa è comandare effettivamente e un’altra è comandare senza averne diritto.

Vi faccio un esempio: se la “signora” Lewinsky avesse chiesto a Clinton di sganciare una nucleare sulla casa bianca e lo avesse fatto in un particolare momento (voi sapete a cosa mi riferisco) state pur certi che oggi, la White House sarebbe un lontano ricordo.
E lui, Clinton, (concedetemelo) … sarebbe prima venuto e poi se ne sarebbe andato!
Curnut e mazziat!

Eccovi la differenza tra essere un comandante e comandare davvero!

Potremmo anche avere altisonanti titoli in famiglia, potremmo occupare il posto a capotavola o mostrare i muscoli all’occorrenza, potremmo anche essere noi a prendere iniziativa, a disciplinare o a proteggere la nostra casa … ma l’ultima parola, quella che conta, è sempre della maledetta donna!!!

Come ogni leader che si rispetti anche la demente (la donna) ha i suoi assi nella manica, essi hanno dei nomi ben precisi: vagina, seni, rotondità, volgarità, sesso, bugie, alcool, falsità, ancora sesso, e poi … sesso, ed ancora una volta sesso; ad essi vi aggiunge: sarcasmo, musi lunghi, finti sorrisi, lunghissimi, interminabili e odiosissimi discorsi, i sentimenti, i “se” ed i “ma”, il dubbio, la voce suadente, lo sguardo ammiccante, l’adulazione, il “leccaculismo” e molto … molto altro ancora.
Nulla le sfugge!!!

Fateci caso, se al rientro da una faticosa giornata di lavoro vi viene in mente di raccontarla a vostra moglie, lei … dapprima vi sommergerà di lamentele come: “s’è rotta la lavatrice”, “tu non ci sei mai”, “sono depressa” e molto altro e poi non vi nasconderà di essere annoiata a morte dalla vostra voce. Ma se vi arriva una telefonata ed è un vostro collega che vi dice che domani alle 14:30 è stata convocata una riunione col personale, lei inizierà: “Chi era, che voleva, domani a che ora, con chi ci vai, sarà presente anche la tua segretaria, chi terrà la riunione, posso venire” ed un altro milioncino di domande spaccapa … ntaloni!!!

E che dire dei ricatti che usa in continuazione?

“Stasera dormi sul divano, ho mal di testa, non mi toccare perché non sono in vena, cucinati tu … io non ho fame, domenica viene mia madre e sta con noi tutto il giorno, giovedì sera ho un incontro con le mie amiche qui a casa … nel nostro salotto … perciò sloggia che non sono ammessi i maschi” etc.

Poi, come se non bastasse, eccola ardire complotti meschini … tirando spesso in ballo perfino gli innocenti figli, aizzandoli contro il padre, parlando male di lui e di quel che fa o non fa e tutto il resto!

Così noi poveracci, tornando a casa, ci capiterà di incrociare una loro amica che … fresca di pettegolezzo … ci snobba con un freddissimo “ciao” seguito da un: “non farla soffrire”. Ok, allora la stronco così smette di soffrire … e soprattutto di … PARLARE!!!

Ed è così in tutto.

La scelta della casa, degli arredi, della tinteggiatura, degli utensili, dell’auto, del nome dei figli, della loro educazione, dei vestiti da indossare, del nome del cane o della decisione di averne uno e … potrei continuare all’infinito. OGNI aspetto della vita di un uomo deve passare sotto l’incombente mannaia della decisione o del parere di una donna!

Dalle amicizie che perdete, alla vostra nuova dieta, dalla vostra fiammante auto sportiva al minivan che vi obbligherà a guidare, dal dove fare la spesa e come e quando fare all’amore, dalla scelta di un programma televisivo al numero di birre consentito (da lei), dai vostri abiti cestinati e sostituiti con orribili pezzi di stoffa che fanno rabbrividire (ma tanto chic) alla scelta del vostro profumo preferito, dal vostro svago alle vostre passioni, dal vostro taglio dei capelli al vostro “naturale” modo di urinare … insomma, per farla breve, la donna decide tutto ed ha il vero potere … un po’ tra le gambe ed un po’ nella sua bacatissima testa vuota e stupida ma … molto astuta!!!

E lei … la donna … lo sa molto bene! Ne è consapevole la bastarda!!! Sa bene che se una cosa non la ottiene in un modo ci riuscirà di certo con un altro!

Così, in casa, si ha “la parvenza” di un capofamiglia, ma dietro a lui, nascosta dietro la porta a spiare, c’è sempre una serpe pronta a dire la sua!

Ed è per questo che una volta, schiaffeggiare una donna, era normale e addirittura necessario … oggi invece loro si sono costruite a dovere una miriade di associazioni contro la violenza sulle donne … rendendole di fatto libere di distruggere le nostre vite oltremodo!

Miei cari … c’era un tempo che alle donne si somministravano in ponderata misura dolcezza e sberle da paura, e grazie ad esse l’uomo si riappropriava del suo trono, ma oggi siamo diventati degli umili servitori, schiavizzati oltremodo, privati di ogni bene e di ogni interesse vitale proprio da chi, una volta, prendevamo a sberle.
Ridicolo il capovolgimento di fronte vero?

Ed eccoci qui, a telefonare ad un amico per chiedergli di passare una serata con noi ed ascoltarlo dire: “Ti faccio sapere Sam, devo ancora sentire la mia ragazza!!!” Non deve sentirla, deve solo ubbidire alla sua (di lei) decisione, tutto qui!

Pertanto, quando un uomo vi dice di essere “felicemente sposato” sappiate di avere davanti un bugiardo, oppure un drogato o un alcolizzato … perché essere VERAMENTE felici accanto ad una vipera, mantide religiosa e carogna di donna, è pura utopia!

Vi lascio con qualche citazione che amo particolarmente:
"Le meno astute delle donne hanno un'infinità di trappole; la più sciocca trionfa grazie alla poca diffidenza che ispira." Honoré de Balzac

"La donna sarebbe più affascinante se si potesse cadere fra le sue braccia senza cadere nelle sue mani." Ambrose Gwinnet Bierce.

"La donna è il più potente strumento di dolore che Dio abbia dato all'uomo." Joris Karl Huysmans …

... ed io aggiungo: “Caspita, allora doveva essere proprio arrabbiato con noi!!!”