
Fu l’ultima demente donna a regnare in Egitto; è probabile che dopo i casini combinati le alte cariche Egiziane si siano accorti che una donna al potere significa solo un gran bordello!
Noi tutti, almeno noi della bassa plebaglia, la ricordiamo come quella scema di guerra che s’è fatta mozzicare da una vipera (sua stessa razza) per poi morire miserabilmente.
Qualcun altro, un po’ più informato (?) penserebbe a lei come ad una gran bella donna.
Oppure … in taluni casi, laddove regna il sapere, vi è un immagine di lei più controversa, più significativa e più identificativa!
Cleopatra era certamente una donna bellissima ed il suo fascino era un potente “veleno” per i più valorosi imperatori, guerrieri, generali, faraoni e re.
Vi ricorda qualcosa?
A me ricorda pari pari “la donna” nel suo naturale essere!
Il suo nome significa “gloria del padre” ma per esteso, e solo per chi capisce l’antica lingua Egiziana/Greca, significa: “gloria del padre demente ma oblio catastrofico per tutto il popolo … se stessa compresa … ‘sta mongoloide!”
La concubina con cui Tolomeo XII Aulete se la spassava ed attraverso la quale ebbe in figlia (di puttana) Cleopatra, morì, avvelenata, dopo appena un anno dalla nascita della futura regina d’Egitto … prematura l’assassina eh???
Pare che ci fosse un’usanza … o meglio … un vero e proprio regolamento o statuto che prevedeva il diritto di regnare ad una donna se accanto ad un fratello maschio … come dire: “che sfiga, è nata femmina, mettiamola sul trono purché non combini bordelli in corte!”
Cleopatra fu nominata co-reggente a causa del fatto che le sue sorelle erano già morte … una l’ha stroncata il padre con una piramide sottosopra sulla nuca e l’altra … udite, udite … avvelenata!
Questa demente infatti, sembra che conoscesse molto bene i veleni ed i loro effetti; “ci provo con una sveltina ma se non ci riesco lo faccio allanganire in mezzo a mille dolori!” … diceva.
Tradotto in lingua moderna: “me lo faccio e poi lo ricatto!”
Suo padre, Tolomeo, si vociferava in corte fosse un po’ gay … insieme al suo compagno Potino (il cui nome richiama un atto orale) volevano spodestare la stupida biondona … ma essere gay non significa affatto essere superiori (vedi Vendola che sperpera denaro pubblico per 50mila euro in computer del tutto inutili e poi si permette pure di criticare) e soprattutto, non avevano fatto i conti con la spregiudicatezza delle donne!
Ma poi arrivò Cesare (aheee!!!) e la chiamò a corte, lei … timorosa di un’imboscata … si fece avvolgere in un tappeto come un acaro e una volta giunta a palazzo, frignando, chiese a Cesare di proteggerlo e lui … come dire … l’ha protetta molto, moltissimo, quella stessa notte!!!
Tra Tolomeo e Cesare quindi, non vi fu altro che rivalità … per una demente persero la vita 25.500 uomini (non donne … per carità)!
La scema si faceva anche il bagno nel latte ... pensa a quelle poverette che dovevano mungere una stalla intera per un bagno della regina ... altro che fare appello alla sorellanza!!!
Giunse perfino a Roma quella sgualdrina … dove, guarda caso, avvelenò suo fratello … trombare non se lo poteva trombare e allora … pozioncina alla mano gli diede il lungo sonno!
I suoi scapestrati itinerari la portarono a Tarso da Marco Antonio … si ripassò anche lui concependo due gemellini … tanto che gliene fregava … mica li doveva crescere lei … un po’ come la Marcuzzi o la Nannini che hanno pure chi gli spinge il passeggino!!!
E se lo sposò pure!
Anche se Marco Antonio era già coniugato con Ottavia … è bastato rispedirla a Roma ed ecco che un altro pezzo grosso cadde nella rete!
Per questa sua … come dire … “femminilità” (o meglio: sgualdrinaggine acuta) fu addirittura nominata “regina dei re” … bastava essere al potere per trombarsi la più bella donna Egiziana!
Vi ricorda qualcosa? Tipo le frequentazioni del nostro Presidente del Consiglio???
A me si!
Ma lei continuava a mietere vittime e minchiate, pertanto Roma ruppe il culo all’Egitto!
Marco Antonio, perso d’amore, quando seppe che la mongoloide era morta (notizia poi rivelatasi falsa) si suicidò … ‘sto pezzo d’antiquariato di demenza s’è ammazzato per una donna!!!
La cretina poi, si rinchiuse in un Mausoleo, dove liberò il mondo dalla sua stupida presenza facendosi mordere da una vipera … pensate!
Sapete … c’è una sinistra analogia tra la morte di Cleopatra, una donna, e la vita delle vipere (stessa specie).
La vipera mamma, quando partorisce i piccoli, lo fa su qualche ramo per poi farli cadere giù evitando così d’essere morsa e morire lei stessa.
Non aggiungo altro!
All’Egitto non rimase che raccogliere i cocci, contare i morti e cercare di ricominciare dopo il governo di una donna.
Compito più che complicato!
Qui termina la mia personale rivisitazione della storia di una delle tante donne che le ere hanno conosciuto e che, consapevole di sedere sul proprio successo e con armi femminili ben forgiate, ha devastato Paesi conosciuti per il loro potere e per la loro fortuna, per il loro orgoglio e per la loro stima, per la loro tradizione e per la loro innegabile scienza!
Signori e Signori (non è un errore ... è voluta!) ... sono felice di presentarvi sua maestà ... la DONNA! In tutto il suo splendore!!!
Oggi, migliaia di anni dopo, di Cleopatra ce ne sono a milioni, miliardi anzi!
Scalano le vette del potere con l’ausilio di comodissimi “elicotteri” chiamati “sensualità”, "inganno", "ricatto sessuale",“sesso” e “perfidia femminile”!
Mi chiedo: quand’è che sarà possibile conoscere le donne che con sacrificio e lavoro hanno conquistato posti di prim’ordine?
Temo sia una pia illusione!!!
Sam.