martedì 8 maggio 2012

'Ste porelline!!!


“Save the Children” pubblica una sorta di rapporto sulla qualità della vita delle mamme nel mondo.

E noi, gli Italiani, ci classifichiamo ventunesimi su un campione di ben 43 Paesi considerati “sviluppati”.

“Mammamia!!!” direbbe qualcuno … “che Paese retrogrado è il nostro”!
La “prima della classe” è la Norvegia.

Ma pensa tu … tra i fattori determinanti, per accreditare certi giudizi, c’è pure l’alimentazione fornita ad i figli … in Norvegia!!!???

Va bene che ci sono fin troppe donne in Italia che acquistano letame confezionato e pronto in 2 minuti … ma da qui a dire che la Norvegia ha una buona alimentazione ce ne passa!!!

Ma mettiamo da parte per un istante l’orgoglio culinario Italiano e soffermiamoci un po’ sulla notizia.

Sembra che essa, la notizia, abbia infervorato la strabordante comunità femminile Italiana sospinta ed aizzata dalle neo-femministe al grido de: “Lo sapevamo; lo avevamo previsto; ve lo abbiamo detto … etc.!!!” a spingerle tutte in una condizione (fasulla) di disagio, incredulità, disappunto, delusione e rabbia.

A far da “ingrediente” alla valutazione abbiamo: asili nido (e non solo) proprio nella struttura lavorativa … (porelline ‘ste cocche, visto mai si stancano troppo a portare i figli all’asilo prima di andare al lavoro); assistenza sanitaria pre/attuale/post e “molto” post parto … (visto mai che ‘ste porelline si sciupano troppo a figliare!); stipendi non uguali ma superiori a quelli maschili … (visto mai che ‘ste porelline si rendono conto anzitempo di rendere meno di un uomo); agevolazioni fiscali, sgravi fiscali perché donne e madri, strutture destinate per agevolare la donna lavoratrice e madre come piccoli minimarket all’interno o nelle immediate vicinanze della struttura lavorativa e molto altro … visto mai che ‘ste porelline s’accorgono che avere dei figli comporta incredibili responsabilità e doveri!!!

Il tutto si riduce ad una semplice considerazione … questa: assumi una donna e non solo ti rende meno di un uomo perché parla così tanto che la morte per noia sarebbe una benedizione, perché ha le mestruazioni e “bisogna capirle”, perché ha litigato col fidanzato/marito e “bisogna capirle”, perché ha la menopausa o gli ormoni che hanno indetto un colpo di Stato e “bisogna capirle”, perché hanno un umore repentino e stupido che determina anche le proprie prestazioni lavorative e … “bisogna capirle”, perché hanno la menopausa, perché si sentono discriminate se un uomo si offre di alzare loro una scatola pesante, perché scoppiano a piangere senza ragione ma solo perché “a volte serve … avere una valvola di sfogo”! Quest’ultima frase l’ho suggerita ad una mia ex al largo di Gallipoli con un gommone … ma purtroppo non mi ha creduto! … Non solo … bisogna finanziare, costruire e mantenere strutture apposite per rendere alla donna vantaggi che noi uomini non ci siamo “”””””””””MAI”””””””””” permessi di chiedere a nessuno!!!

Ed allora che fanno i Governi?

Lo IMPONGONO!!!

Assumi una donna e ti costa “3”, assumi un uomo e ti costa “10”!

Bella roba!

Ma con chi si fanno i paragoni?

Tra Nigeria e Norvegia!

In Nigeria le donne hanno 76 figli a testa in media, in Norvegia se ne hai uno è perché il contraccettivo superlusso, colorato, carino, famoso ed approvato dalle maggiori associazioni femministe del mondo con quel piglio de: “Ma guarda cosa ci fanno i maschi!!!” non ha funzionato!

Come se esistesse ancora qualche donna che non sa che se fa la maiala a gambe larghe c’è il rischio di dar vita ad un bimbo!
E non pensate che il tono sia forte perché trovo più disgustoso chi non usa nessunissima precauzione per evitare di far soffrire degli innocenti bimbi che usare certi toni verso donne e uomini che perpetrano atteggiamenti rischiosi ed imprudenti!!!

Lamentele … solo lamentele, null’altro … questo è il solo frutto di una pianta chiamata “donna” e che in ogni stagione offre il peggio di sé!

Ed eccoci sentire fino alla paranoia le solite frasi fatte delle donne di oggi come: “Quest’anno la festa della mamma sarà più triste del solito!”

Già … chissà perché a farla finita in questo momento di crisi siano solo uomini e ad essi non viene dedicato nessun aiuto, nessun emblema, nessun supporto … chissà … forse perché nel loro assordante silenzio, tanto odiato dalle loro donne, tacevano problemi a dir poco insormontabili!!!

Ma d’altra parte un uomo che valore ha per le donne di oggi? Nulla … “vale più da morto che da vivo” ha detto una puttana di cui non sono riuscito a leggerne il nome su un programma di dibattiti televisivi di questi giorni!!!

Sdegno???

E’ poco!

La “schifezza” aggiunge: “meglio essere vedove che sommerse dai debiti!”

Sapete una cosa?

Io quella l’avrei presa a sberle così forte da farle rimpiangere d’essere nata!!!

Le donne … mio Dio che schifo che fanno!!!

Tanto belle quanto sataniche!

Ed a tutte loro, nonostante la mia posizione mi impedisca di agevolarle, io rivolgo un sentito invito: “Se qui in Italia vi sentite discriminate, schiacciate e poco rispettate … ma perché esitate così tanto ad andarvene a Fa … rvi una bella vita altrove?????!!!”

Voi tutte che illudete il mondo con le vostre stridule voci e chiacchiere da oche starnazzanti dovreste solo vergognarvi molto!
Mica parlano del “credito illimitato che hanno grazie alla loro CARTA DI CREDITO”!!!!!

Mica si rattristano dei trentenni e quarantenni che in cerca di lavoro si ritrovano SEMPRE declassati perché maschi e fin troppo “costosi” … macché … sono loro le discriminate!!!

Null'altro!

Meglio non aggiungere altro!

A farlo, e cioè, a fare ancora più schifo … beh … a questo ci pensano sempre le donne e sono “tremendamente” efficienti!

Sam.

34 commenti:

  1. Ciao, da tempo leggo il tuo blog senza scrivere. Ma oggi mi sono proprio sentito di dirtelo: sei UN UOMO VERO, dall'animo insuggestionabile. E per questo giustificato ad esprimerti e a pretendere rispetto e diritti.
    Fonte: un ragazzo di quasi 28 anni, disoccupato, ed anche per questo discriminato (anche e soprattutto) dal genere femminile

    p.s. suggerisco di titolare il nome del prossimo post a questo video, una satira ADATTISSIMA alla situazione odierna:

    NON SALVATE LA PRINCIPESSA
    http://www.youtube.com/watch?v=OQkraTqXPGY

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  2. Ciao "Anonimo",
    perdona il mio poco tempo per risponderti a dovere, mi riservo di farlo al più presto.
    Ho visto il divertente "videogame" che descrive perfettamente la donna e le sue stupide e vane pretese.
    Bellissimo!
    Ti ringrazio davvero,
    a presto,
    Sam.

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  3. Ciao “Anonimo”,
    come promesso, rispondo con più precisione al tuo commento.
    “Quasi 28 anni e disoccupato”!
    Sapessi come ti capisco!
    Proprio ieri sera parlavo con il figlio di un caro amico che sta cercando lavoro come Barista.
    Ha una discreta esperienza, sa fare bene il suo lavoro e soprattutto adora farlo.
    Era qui nella mia zona a lasciare curriculum in Hotel, Bar etc. … ma ad un certo punto mi telefona e mi chiede di passare da me per bere qualcosa di fresco insieme.
    “Nessun problema!” gli ho risposto, ma avevo intuito che aveva “le gomme a terra”.
    Al suo arrivo mi racconta della sua giornata a cercare un impiego e queste sono state le risposte che ha avuto:
    “Deve comprendere che in questo momento di crisi dobbiamo per forza tagliare i costi, pertanto assumiamo solo donne o ragazzi in età d’apprendistato!”
    Un bar aveva esposto il cartello: “cercasi personale”.
    Lui pensò fosse una gran bella cosa, ma la titolare gli dice: “No, noi assumiamo solo donne!”
    Così lui per tutta risposta le dice: “Cos’è questa, discriminazione?”
    Lei gli volta le spalle e continua a fare le sue cose ignorandolo.
    Già … anche nel mio settore la donna ha portato scompiglio, volgarità, poca efficienza ed il degrado totale di un mestiere bellissimo e straordinario!
    Ma la donna, specie se con tette al vento e naturalmente predisposta a fare la mignotta con i clienti, ci soffia i posti di lavoro che è una bellezza.
    Fanno successo, clamore, soldi, notorietà … sai chi?
    Quelle puttanelle zozze che fanno le porche dietro i banconi senza indossare le divise prescritte per legge ma pronte a piegarsi a 90° per mostrare il didietro e qualcos’altro, mica conoscono il mestiere, mica sanno quanto lavoro c’è dietro per saper fare un ottimo cocktail o un delizioso caffè, mica ci capiscono di vini, liquori, distillati, dosi etc., mica sono in grado di ascoltare le pene di un cliente per una intera serata cercando di risollevargli un po’ il morale, mica a giornata finita hanno la schiena rotta per caricare casse di bevande per rifornire i frigoriferi e le dispense e le caviglie gonfie per stare 12 ore in piedi … macché!!! A loro basta fare le zoccole e a fine mese tra mance e stipendio guadagnano il doppio di noi altri che il mestiere ce lo siamo sudato, imparato e meritato a suon di calci in culo … come si usava una volta … già … prima che la donna inzozzasse per bene anche il mondo del lavoro con le sue stupide e vane “necessità”!
    Ma certo … “’ste porelline” loro sono discriminate e l’Italia continua ad essere un Paese dove il Maschio la fa da padrona!!!
    Come no!
    Parassite! Ecco cosa sono!
    Ti ringrazio di nuovo e ti saluto,
    Sam.

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  4. Allora … Daniela,
    non pubblico il tuo commento perché qui non sei a casa tua dove, è evidente, si parla con termini offensivi, minacce e parolacce e non finire … ma mi chiedo: Hai pure da replicare???
    E’ piuttosto ovvio che tu sia demente ma … davvero non riesci a vedere le cose esattamente per quello che sono?
    Conosco un’infinità di ragazzi che hanno fatto la “gavetta” per anni, al mattino frequentavano la Scuola Alberghiera e di pomeriggio, fino a tarda sera, a fare gli sguatteri per imparare un mestiere e che, dopo decenni di sacrifici, si sentono dire che il loro curriculum è fin troppo qualificato e che per questo e perché, anziché avere tette, culo ed altro ed una innegabile negazione a fare la mignotta, non saranno assunti.
    Quindi … i fatti sono questi: Non importa quanto e se tu sia qualificato, importano solo gli sgravi fiscali riservati alla “categoria protetta” delle donne e che tu sappia fare la sgualdrina per attirare clienti!
    Svegliati scema!
    Sam.

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  5. Grazie per la risposta Sam. Ora, diciamo che come esempio di discriminazione lavorativa è piuttosto calzante, applicabile facilmente a tutti i settori un settore facenti parte dell'intrattenimento, del turismo, e del pubblico spettacolo. Diciamo che per me è 'disagiante' solo in parte, perchè ho un lavoro part-time come operatore cinematografico (con rimborso spese senza INPS e diritti, e quindi per legge disoccupato), e devo dire che in questo ambito le quote rosa sono molto rare, per una serie di motivi (le pellicole 35mm sono pesanti, la cabina di proiezione è un luogo pericoloso, è necessaria una preparazione tecnico-multimediale dettata quasi da vocazione). E devo dirti la verità su quello che ho visto? Molte ragazze, che ho conosciuto in questo ambito lavorativo, consideravano assolutamente NORMALE la dominanza maschile in questo lavoro, e neppure vi si interessavano casualmente ad esso. Sinceramente non ne capivo il perchè, ma questa è la realtà dei fatti.
    Leggendo però diversi saggi e diversi blog a tema sociale-discriminatorio come il tuo, ora comprendo la fortuna che ho avuto nell'aver scelto un mestiere non ancora intaccato dal pregiudizio anti-maschile.
    Ecco perchè NON MI FACCIO UN OSSESSIONE FORZATA SULLA MANCANZA DI BUONA CONTROPARTE FEMMINILE sul mercato del lavoro (che poi sappiamo bene in QUALE mercato si va a parare).

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  6. … Ma si, Alessandro,
    come nella tua categoria ed in tutte quelle “pesanti”, la donna si tiene ben alla larga.
    “’Ste porelline”
    Guarda, senza fare un dettagliato elenco dei mestieri snobbati e schifati dalla donna, in generale … se c’è fatica fisica, pressione, bisogno costante di concentrazione ed altro la donna cambia aria, beh … certi lavori a lei sono “inadatti”!
    Ho gestito un punto ristoro di un grande Ospedale del centro Italia, ben 21 dipendenti, tra di essi solo 2 maschi!
    La ditta appaltatrice preferiva le donne per i soliti vantaggi fiscali … tempo 3 anni ed il bar, con un fatturato medio di 6milioni di Lire al giorno e con una media di circa 5.500 ingressi al giorno, è fallito miseramente!
    Queste le cause:
    1. Continui litigi tra “bariste”, o forse è meglio dire banconiste.
    2. Sotterfugi.
    3. Menzogne.
    4. Gelosie spaventose … della serie che se uscendo dall’ufficio chiedevo a Barbara di farmi un caffè Antonella s’imminchiava perché non l’avevo chiesto a lei.
    5. Ritardi onnipresenti.
    6. Mansioni svolte a metà e con totale disinteresse.
    7. Maternità.
    8. Acconti quotidiani.
    9. Sordide relazioni con clienti, tanto da essere beccate nel bagno del corridoio del reparto Ortopedia e creando scandalo.
    10. Furti.
    11. Indisponenza col cliente.
    12. Menefreghismo verso tutto.
    13. Compiti lasciati a metà.
    14. Mancanza di comunicazione.
    15. ZERO serietà e professionalità.
    Sai … potrei continuare ma penso che come “ingredienti” per far fallire un’azienda bastino anche “solo” questi.
    Per contro … ho diretto un altro Bar e questa volta nelle bellissime Marche … 4 dipendenti … tutti maschi!
    Eravamo tutti amici … a volte ci si scontrava ma rimaneva solo una questione professionale e non personale, quasi tutte le sere chiudevo il Bar con incassi sempre maggiori e bevendo qualcosa con il personale in modo umano, simpatico, goliardico e con uno spirito … come dire … (tanto le donne non lo capiscono) … da spogliatoio.
    Sono tutt’ora amico con tutti loro e ricordiamo con nostalgia quei bei momenti lavorativi.
    Bene … tra donne questo non accade mai!
    Ma guarda caso … a far diventare dei seri professionisti dei gran disoccupati e disperati … sono proprio loro … Monti a parte!
    Mah … che fare?
    Tanto ormai sono loro che comandano il mondo!
    Peccato!
    Sam.

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  7. Lo dico da imprenditore,assumere una donna è come acquistare un prodotto scadente,una sottomarca,lo paghi poco e poco vale.Gianluca

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  8. Se metti una donna sola in un ufficio a fare i conti sarai benedetto. Ma qualunque altra cosa per loro sono scarse.
    Costano poco e valgono poco.Se poi ci mettiamo che chiacchierano invece di lavorare allora è finita.

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  9. Sam............(!)


    La forza lavorativa femminile ha contribuito moltissimo alla crescita del nostro paese.

    Sei tu quello che non vede le evidenze?

    Se non fosse stato per noi dove ci troveremmo oggi?

    Simona!!

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  10. Simona,
    "dove ci troveremo oggi"?
    Esattamente dove siamo!
    In una profonda crisi dove gli uomini e SOLO LORO preferiscono morire che soccombere alla povertà!
    Lascia perdere Simona ...
    i Governi TUTTI hanno le loro grosse responsabilità, ma voi donne avete adulterato tutto ciò che una volta aveva un valore ... come saper fare un mestiere!!!
    Statevene a casa a cucir calzette ... fate meno danni e servite molto di più!
    Perché se io vado al bar per una "bionda" intendo una birra spinata ad arte non una puttanona scosciata e volgare e che magari c'ha pure marito e figli!!!!!
    Vergogna!
    Sam.

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  11. Per Gianluca ed "Anonimo",
    d'accordissimo con voi!
    Grazie,
    Sammy.

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  12. Scusa Simona ma non sono d’accordo!

    Tu hai una vaga idea di quanto noi si debba attendere per essere serviti se dietro un banco c’è una donna?

    Non smette mai di parlare con colleghe e clienti donne,fanno sempre le civette o come le chiama sam le sgualdrine e non si ricordano mai cosa le è stato ordinato.Lo richiedono sempre due o tre volte. M’ha detto due etti? Tagliato fino? Cosa mi ha chiesto? E compagnia bella.Ma se c’è un uomo dietro al banco è un attimo!!Mi


    Dispiace ma la penso cosi.
    Ivana

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  13. PAROLE SANTE, Ivana!!!
    Sam.

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  14. Simona …
    Aggiungo: le donne avrebbero contribuito moltissimo alla crescita del nostro Paese?
    E come?!
    No … perché sai, infrastrutture, abitazioni, beni primari, acqua, luce, gas, cibo e fino alle più basilari necessità umane sono state “costruite” dagli uomini e lo hanno fatto per tutti … donne comprese purtroppo!
    Non siete altro che delle ingrate se vi schierate insieme a chi crede che il nostro non è un Paese per donne!
    Un esempio tra tutti … il vostro amatissimo telefonino!
    Voi lo scegliete alla moda, lo acquistate o ve lo fate regalare dal vostro uomo, pigiate un pulsante e le vostre minchiate da femminucce fanno il giro del mondo in men che non si dica.
    I satelliti però l’abbiamo costruiti noi … li abbiamo mandati noi in orbita e noi li manteniamo efficienti … i ripetitori tra ricerche, sudore e cemento, chi li ha messi dove si trovano? Noi uomini!
    Ma se per te fare la segretaria e passare 8 ore al giorno tra 4 scartoffie barcamenandoti tra pausa pipì, pausa caffè, pausa chiacchiera, pausa … perché “ho le mie cose” ed altre varie pause non meglio definite significa “dare un sostanziale supporto alla nostra società” … ah beh … allora hai ragione (?)!
    Quanto siete false e ridicole!
    Sam.

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  15. Saaaaaaaaaaaaaaam,
    quanto mi ha fatto piacere leggere il tuo commento in cui mi "scataloghi" dagli abbandoni del blog......Non ti sbagliavi infatti, alla faccia di chi mi ha criticato NON ME NE SONO ANDATA!!!!!!!!!!!!!

    E tu lo sapevi bene, Sam.
    Ho avuto un mio periodo di "scaz....nto" e ho anche avuto problemi con il pc.....
    Non ho letto questo post, forte era la voglia di risponderti, ma ho letto i precedenti e anche i commenti ed e' con vero dispiacere che noto l'assenza di Tiffany, e siccome anche lei era una gran presenza e la sentivo anche affezionata non vorrei che ci dovessimo preoccupare........
    Per cio' che riguarda LO' ho letto i vari commenti di critica, tempo fa sono andata a guardare di la' dove ritengo sia ancora adesso e ho solo notato tutta l'ingenuita' di una donna e della parte maschile non voglio neanche parlare, non amo molto le persone che si piangono addosso, qualunque sia la motivazione...
    Ma basta cosi', ne ho parlato fin troppo e inviterei anche gli altri a non parlarne piu', si fa solo la figura dei ficcanaso.... e sinceramente i discorsi dell'altra parte mi annoiano x cui non ho voglia di leggerli neanche per avere notizie, ho gia' commentato di la' il mio dissenso......
    Non mi ricordo il nome della signora che in un vecchio post mi ha dato della voltagabbana.... cara signora si faccia un giro al cheers con tanto di tombaperta!!!!!!!
    Giovanni e' sempre un piacere leggerti e continuo ad essere felice di avere la tua stima ...

    Stella Stellina

    P.S.
    C'avevate creduto? Facce di velluto !!!!
    Sam, la poesia x la serenata e' da morire....

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  16. ...denoto un paio di riscontri positivi nei commenti.
    Mi riferisco all'ammissione di alcuni difetti femminili (commento di Ivana) e ad una posizione ferma (e non completamente negativa) di un uomo imprenditore.

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  17. “Diane”!!!!!
    Sapevo che non avresti lasciato il Cheers!
    Anche a me dispiace moltissimo per l’assenza di Tiffany e spero solo che stia bene.
    Lo sai che “voltagabbana” non l’ho mai sentito?
    Esiste anche un “voltadolce”?
    In merito all’invito di quella “signora” … a dire il vero nemmeno lo ricordo, ma per la “tomba aperta” dovremmo aspettare Carla … lo sa fare solo lei!
    In ogni caso … è bello rileggerti!
    Ciao,
    Sam.

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  18. Sai com'è Alessandro,
    talvolta innanzi a certe evidenze nemmeno la demenza femminile riesce ad oscurarle.
    Sam.

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  19. Sam,
    ma come non hai mai sentito voltagabbana????????
    Io non so da che motivazione provenga, pero' si dice.... ci potra' sicuramente illuminare Girasole.... pero' forse c'e' stato qualcuno che ha voltato le spalle a qualcun altro in difficolta', indossando la gabbana.... Boh!!!!

    Un consiglio x le piante di lattuga Sam, puoi raccoglierle e poi metterle nel freezer, quando le vuoi consumare le metti 10 minuti nel microonde e la cena e' servita .... provare x credere (oddio, e' chiaro che stavo scherzando, magari c'e' qualcuno che lo fa davvero!!).

    Buon pomeriggio a tutti..

    Stella Stellina

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  20. Madonna se sono ignorante!
    Ma che è la "gabbana"?
    Riguardo alla mia lattuga ... beh ... si sta riprendendo!
    Nel frattempo però m'ero preparato al peggio e ne ho piantate altre 90mila!!!
    Non è che per caso ti serve un po' di insalata?
    Ci metto pure qualche splendido ravanello ed un po' di rucola ... ne sto mangiando così tanta che tra un po' Norm mi annaffia!
    Ciao,
    Sam.
    PS. vengo ora dall'orto ... dopo 'sta pioggia lavorare la terra è uno spasso e così ... altre trenta piante di pomodori S.Marzano ... sai, per il mio sugo imbattibile!

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  21. Ciao Stella Stellina, con piacere!
    Si dice "voltagabbana", perchè un tempo i militari che disertavano, per non farsi riconoscere, giravano appositamente la gabbana, che è un soprabito che può essere indossato anche al rovescio. Da qui l'accezione negativa di chi cambia spesso opinione e/o atteggiamento.
    Girasole

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  22. Quindi "Voltagabbana" é il sinonimo per Donna!!!

    Noormy!!

    "Voltaspalla" Voltafaccia" "Voltoi" "Volta si, volta no"...

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  23. Noooooorrmmmm!!!
    Buongiorno vecchio mio!
    Bella questa … è imperdonabile ma io non ci avevo pensato!
    E bravo Norm … dopo tanti anni alla Sammy School qualcosa l’hai imparata anche tu!
    Ciao Normy!
    Sam.

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  24. PS. Provo ad indovinare: "Voltoi" dovrebbe essere "Avvoltoi".
    C'ho preso Norm?
    Sam.

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  25. Sam,
    grazie a Girasole...... la mia interpretazione era stata un po' personale....
    I pomodori del proprio orto.... che buoni, tutta un'altra cosa...

    Buongiorno a tutti.....

    Stella Stellina

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  26. Ciao Sam. Sono andato a curiosare dalle parti di Lo.

    Alla fine c’è cascata!
    E c’è anche da dire che nel suo ultimo commenta parla male di noi “loro” come di quelli che l’hanno fatta soffrire e l’hanno giudicata.

    Non ci ha pensato manco un minuto che se prendevamo certe posizioni lo facevamo perche gli volevamo bene e eravamo preoccupate per lei.

    Ma dai, lui tenta di suicidarsi da quello che scrive sembra un violento che non sa gestire la rabbia è insistente e più giovane di lei di più di dieci anni, ecco perché Lo aveva problemi con suo padre allora.

    Perché lui gli voleva bene e cercava di proteggerla ma lei pensava che fosse un dittatore.
    Sai che dispiacere Sammy.Renato

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  27. Ciao Renato,
    apro brevemente questa parentesi per rispetto verso la nostra LO.
    Si ho detto la “nostra” … perché LO ha contribuito molto al Blog ed anche se è vero che molte volte mi ha fatto spuntare tre bile in più, è stata una lettrice divertente, seguitissima e molto, molto amata da (quasi tutti).
    Per prima cosa mi permetto di dissentire dal modo in cui hai giudicato Jan … m’è sembrato di intuire che sia una persona molto sensibile e profonda ma talvolta in queste persone si nasconde una grande umanità.
    Certi post li ho letti anch’io e la sua “violenza” scritta è una gran rabbia che ha dentro e di cui mi dispiace … perché tu credi di essere all’altezza di poterlo ridicolizzare?
    Vedi Renato … su una cosa ti do’ piena ragione e cioè sul fatto che la “stragrande” maggioranza dei commenti relativi a LO e che lei ha snobbato come CATTIVISSIMI, (dopo la tua segnalazione l’ho letto anch’io quel commento), erano generati da un grande affetto nei suoi confronti che, ora, lei non vede.
    Lei stessa ci ha detto di avere un talento particolare nel cacciarsi nei guai … ed io le ho detto che a volte bisogna stare attenti.
    Lei ha recepito solo le critiche e l’affetto che avevamo e, nel mio caso, “ho” per lei come persona … beh … non le ha sfiorato neppure l’anticamera del cervello!
    Io le dicevo scherzosamente che secondo me era una gran demente, ma questa volta lo ha dimostrato davvero.
    Sai perché? Semplice … ha rischiato!
    Io gli auguro d’essere la donna più felice del mondo.
    E l’avermi tagliato fuori dalla sua vita solo perché dissentivo dal suo comportamento imprudente e perché in qualche modo cercavo inutilmente di “proteggerla” da eventuali rischi è stato un gesto che non m’è piaciuto affatto.
    Quindi oggi, tutti noi che le vogliamo bene … e che per lei siamo diventati “loro” con questo prendere le distanze a prescindere, non siamo altro che gentaccia che crede solo di essere superiore … per carità, mica siamo qualcuno che s’è preoccupato per lei e per lei ha fatto il tifo … nooooo … a pensarci ci sono i piangitiaddosso a cui bisogna asciugare il nasino!
    Renato … volevo chiarire e mi sono servito del tuo commento per farlo, una volta per tutte, ma non rispondermi su questo tema e supplico tutti voi di non riaprire l’ennesima “LOve story” … spero capiate!
    Sammy.

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  28. Sam a me di quella non m’importa proprio niente e nemmeno di quell’altro che lagna!

    Il modo come ti ha trattato e come parla di te adesso ci dice tutto di lei (!!).


    Sam …..il post però non m’è piaciuto, sei troppo severo con le donne e sembra che secondo te la donna sia (anzi lo hai pure detto) una parassita.

    Forse questa volta hai un pochino esagerato?
    Ti sei fatto prendere la mano?


    No perché io il mio lavoro lo faccio e lo faccio meglio di tanti colleghi uomini!
    Monica.

    RispondiElimina
  29. Ciao Monica,
    una premessa: ti ho forse detto che tu non lavori bene?
    Non mi sembra, pertanto il tuo commento “classico femminile” che vede te come un esempio “portante” per la classificazione delle donne al lavoro è inappropriato e, lasciamelo dire, un tantino stupido.
    E’ un po’ come se io dicessi: “So cucinare benissimo quindi tutti gli uomini sono dei gran cuochi”.
    Ma scendi un po’ più nello specifico, cos’è che non approvi del mio pensiero espresso?
    Non è forse vero che i movimenti femministi attuali “pretendono” con incredibile ed odiosa caparbietà di PERSONALIZZARE il mondo del lavoro per le donne?
    Non è forse vero che solitamente i maschi frignano meno di voi altre sempre pronte a fare le “sindacaliste”?
    Non è forse vero che l’uomo, grazie alla sua superiorità fisica (e qui taci che ci fai più bella figura) si sobbarca di lavori pesantissimi che la donna snobba e scansa con fretta?
    Vedi, non sarà certo il caso di tutte … per carità … ma voi donne nel mondo del lavoro vi siete ritagliate DA SEMPRE le fette più succulente e assolutamente poco faticose.
    Taci … l’evidenza parla per tutti noi!
    Sam.

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  30. Ma guarda un po’!
    Leggo di una ricerca “condotta dall’Università canadese di Calgary, che ha provato che donne e uomini soffrono di stress da ufficio per differenti ragioni. Laddove infatti la principale causa di depressione femminile è il non sentirsi apprezzate e il non venire adeguatamente gratificate dai colleghi e superiori, per gli uomini ciò non rappresenta un problema. Nel loro caso è l’eccessivo carico di lavoro a scatenare ansia o depressione”!
    E ci voleva una ricerca Universitaria per dirlo?
    Beh … alla Sammy School l’avevano detto già da più di due anni; gratis, senza troppi peli sulla lingua e senza scomodare professoroni plurilaureati!
    Ehhh … che dire?
    Mah!!!
    Buona giornata a tutti,
    Sam.
    PS. e dire che oltre un bel insufficiente non ci sono mai andato!

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  31. Ciao a te Sam e a tutti i lettori del blog,

    ti leggo saltuariamente e ti faccio i miei complimenti per l'estrema semplicità e ironia con cui tratti lo spinoso argomento "donna"!
    Lavoro all'Estero per una grossa impresa di progettazione e costruzione navale, un settore cosiddetto "scacciafighe" (mi si perdoni il termine), a meno che non si tratti di yacht, settore in cui ho lavorato in Italia e dove le poche donne presenti davano un contributo nullo se non peggiorativo ...ma lasciamo stare.
    Dico questo perchè è vero che le donne aspirano a fare gli stessi lavori degli uomini, ma solo quei lavori "che fanno figo": il medico, il manager, l'ufficiale di marina, il pilota, il designer, nel peggiore dei casi l'ingegnere... solo per fare degli esempi.
    Le poche donne che lavorano con me in ufficio progettazione arrivano il lunedì mattina già stanche, svogliate, fanno moooolte pause caffè (caffè americano lungo mica il nostro espresso...), chiacchierano tutto il giorno di: prossime vacanze (anche se sono appena tornate dalle ferie), shopping, eventi in famiglia e lagnanze varie. Incapaci e con nessuna dedizione per il lavoro, per loro conta solo portare a casa lo stipendio con il minimo impegno (io sono produttivo già prima di timbrare il cartellino e non mi schiodo dal mio posto se non ho finito quello che stavo facendo!)
    Dall'altra parte mi è capitato di vedere in produzione delle giovani ragazze, anche molto carine, con tuta da operaio, elmetto di protezione e viso sporco di grasso (e parliamo di carpenteria pesante), verso le quali nutro un profondo rispetto, ma è chiaro che sono l'eccezione che conferma la regola. Manderei le cosiddette "femministe" a lezione da loro!

    Un saluto a tutti. G

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  32. Ciao “G”,
    ti capisco perfettamente e concordo con tutto ciò che hai detto.
    E’ una verità palese ma scomoda … e non solo … non ti sembra anche che quando si parla di lavoro loro si atteggiano a quelle che ne portano il carico più pesante?
    Disgustoso!
    Ma è così da secoli!
    Ti auguro una buona vita ed un buon lavoro.
    Sam.
    PS. Credo che il tuo sia un settore veramente interessante … e … nel senso buono del termine: ti invidio. Chissà quanti mari hai visto!

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  33. Beh essendo un lavoro di progettazione il mare lo vedo poco (purtroppo!) ma appena posso ci vado...
    Cmq si hai ragione, i loro problemi sul lavoro sono sempre più grossi di quelli degli altri, non ci faccio più tanto caso perchè tanto rientra nel quadro generale...!

    Saludos! G

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  34. Ciao “G”,
    rimane comunque un ambiente di mare e senza d’esso io potrei morire.
    Comunque grazie!
    Lo sai che dopo il tuo commento ho ricevuto qualche reazione a firma femminile che era di una stupidità tipicamente “rosa” e quindi smisurata?
    Non so bene da quando mi segui, ma io uso non pubblicare i commenti volgari e sboccati, né quelli aggressivi e che c’entrano poco col tema del post ma, credimi, ne vien fuori uno spaccato della nostra odierna società femminile che fa rabbrividire!
    Anche se … non posso negare a me stesso che, anche noi maschietti ci siamo tutti un po’ adeguati!
    Peccato.
    Ti auguro un buon lavoro e buona vita e spero tornerai qui al “Cheers” presto.
    Un saluto,
    Sammy.

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