
… così, un indimenticato inno femminista degli anni 80.
Sono passati ben 31 anni da allora e noi uomini ci stiamo ancora chiedendo che cosa diavolo “c’è di più” … oltre alla bellezza in una donna?
Non è che non si sia dato loro il tempo necessario per dimostrarcelo … voglio dire … 31 anni sono più di un quarto di secolo!!!
A “scrivere” questo testo, abbiamo Jo Squillo … che di lì a breve esordì con un tonante e stonato “Violentami sul metrò!”, e Sabrina Salerno, che … all’epoca, non è che abbondavano in discrezione, buonsenso, tatto, creanza e oculatezza.
Tette straripanti, minigonne porno ed ammicamenti da puttane, hanno reso denaro, successo e lustro alle tantissime donnine senza scrupoli dell’epoca … figurati oggi!
Il controsenso è EVIDENTE e fastidiosissimo … è un po’ come vedere Signorini applaudire ad un assemblea di eterosessuali!
“Siamo DONNE, oltre alle gambe c’è di più”!
Questo testo, questa “canzone”, è ancora capace di generare in migliaia di donne un senso di appartenenza fortissimo … decise e risolute ad affermare la valenza femminile in ambienti culturali, sociali, umani, decisivi, “portanti” e significativi della nostra attuale epoca, ma pronte nell’immediatezza a mostrarsi provocanti e consenzienti in cambio di qualcosa.
Leggo di Ruby che si sforza, senza troppi successi, di apparire una normale “lavoratrice”, ma a casa mia, certe femmine si chiamano puttane … d’alto bordo … specifica qualcuno, ma pur sempre puttane. Leggo di pseudo figli (di cui non si conosce l’esatto destino, se abortiti, regalati, spariti o cosa …) con calciatori famosissimi, anch’essi ingannati volutamente sulla maggior età della fornicatrice e di “pezzi grossi” caduti, come emeriti imbecilli, nella rete di una sgualdrina diciassettenne che l’ha data (a bere) a tutti, arricchendosi a dismisura.
Pur non volendo entrare nei particolari, mi si palesa un’immagine di donna che rimane la stessa da secoli.
Un’immagine contraffatta, “truccata”, adulterata, manipolata, falsificata, fittizia, inattendibile ed incredibile che la donna da’ di se!
Servizi “ad effetto” nei tg che bramano di dimostrare la superiorità femminile in base al fatto che c’è “una” “pilotessa” nell’aviazione militare Italiana; servizi pomposi dove, se una donna partorisce senza anestesia o epidurale, dimostra al mondo la superiorità femminile nel sopportare il dolore; articoli di giornali dove icone del mondo femminile si sentono speciali perché credono nella famiglia (pur lavorando 14 ore al giorno in tv e, ovviamente, delegare “la famiglia” a nonni, tate etc.) ma che di essa vivono solo freddi ricordi su video o foto intangibili.
La donna oggi mi appare come astratta, come un’immagine surreale ed irreale di se stessa; la donna oggi è tutto e il contrario di tutto, è camaleontica, imprevedibile, insicura ma sprezzante, viscida ma apparentemente integra; … una sorta di surrogato inquinato dalla più bassa rappresentazione di se stessa.
Ed ecco che mi capita per mano un articolo davvero esilarante, dove leggo … e vedo, alcune partecipanti de “L’Isola dei famosi” SENZA TRUCCO!
Mi si manifestano cozze cilene inacidite, Gremlins della 3° età, un fiotto inotturabile di rughe, e pelli grigio malattia che una volta, su giornali patinati e servizi tv, mi erano sembrate della belle donne!!!
E come uomo (… e vi giuro che siamo a miliardi) mi chiedo quanto di serio ed autentico ci sia nella donna odierna se privata dei suoi mezzucci per camuffare se stessa!
Poi capisco il perché le donne oggi siano così esageratamente propense all’atto sessuale senza conoscere neppure il cognome del compagno d’avventura, e quindi la stessa sera del primo incontro … perché domani, senza trucco, sarebbe IRRICONOSCIBILE!
“Nulla è più insondabile della superficialità di una donna!!!” … scrisse Kraus … io sono d’accordo!
Ma non si limitò a questo, andò oltre dicendo: “La donna è talvolta un'utile surrogato dell'onanismo. Naturalmente ci vuole un
sovrappiù di fantasia!”
Che dire???